Quanto costa aggiungere un codice ateco alla partita iva? Se hai già la partita iva e devi avviare una nuova attività, non devi aprire una nuova partita iva ma semplicemente fare una pratica di variazione in camera di commercio e comunicare la nuova attività all’Agenzia delle Entrate, Camera di Commercio ed eventualmente al Suap se previsto.

Come aggiungere un codice ateco

Se la partita iva è già aperta, per aggiungere un nuovo codice ateco bisogna fare una pratica telematica tramite il portale Starweb.

La pratica compilata e firmata digitalmente viene inviata in Camera di Commercio e poi smistata ai vari enti, Agenzia delle Entrate e Suap.

Quanto costa aggiungere un codice ateco

La risposta a questa domanda è dipende dal tipo di attività.

Un libero professionista, che non è quindi iscritto al Registro Imprese, non deve sostenere nessun costo. Deve semplicemente compilare l’apposito modello disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate e presentarlo allo sportello competente per territorio.

Un artigiano o un commerciante invece deve pagare bolli e diritti di segreteria (17,50 + 18 euro), inoltre se apre una nuova unità locale dovrà pagare altri 18 euro.

Se aggiungo un codice ateco pago l’Inps due volte?

La risposta è no. Ti iscrivi solo alla gestione previdenziale che corrisponde all’attività prevalente.

Variazione codice attività srl

Sopra ho descritto il caso in cui l’aggiunta di un codice ateco riguardi una ditta individuale.

Nel caso in cui si tratti di una srl, come prima cosa bisogna verificare se nell’oggetto sociale sia prevista la nuova attività, altrimenti occorre fare una variazione dal notaio.

I costi, rispetto ad una ditta individuale, sono maggiori. Nel caso di srl infatti, sono dovuti alla Camera di Commercio bolli e diritti pari a 90+65 euro.

Se devi aggiungere un codice ateco, richiedi un preventivo.

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