Oggi analizziamo la figura del musicista. Vediamo qual è la disciplina fiscale e previdenziale, quali sono i costi per aprire la partita iva e come ottenere il certificato di agibilità.

Partita iva musicista

La prima cosa da fare è capire se sei obbligato ad aprire la partita iva oppure no.

Se svolgi l’attività di musicista, dj in modo occasionale, sporadico, come hobby per capirci, non devi aprire la partita iva. Dovrai in questo caso rilasciare una semplice ricevuta di prestazione occasionale e applicare una marca da bollo da 2 euro qualora l’importo sia superiore a € 77,47.

Inserirai tutte queste ricevute nella tua dichiarazione dei redditi, dichiarandole insieme agli altri tuoi redditi.

Qualora svolgi l’attività in modo abituale, continuativo, professionale allora sarai tenuto ad aprire la partita iva ed emettere fattura.

Non sempre è semplice distinguere tra abitualità e occasionalità. Per un maggiore approfondimento ti rimando a questo mio precedente articolo: Lavoro autonomo occasionale o abituale: come distinguere?

Codice attività musicista

Per richiedere la partita iva all’Agenzia delle Entrate dovrai compilare l’apposita modulistica, indicando i tuoi dati anagrafici e il codice attività (ateco) che contraddistingue l’attività di musicista, dj. Sono due i codici attività:

-Codice Ateco 90.03.09 – “Altre attività di creazioni artistiche“: destinato ai compositori;

-Codice Ateco 90.01.09 – “Altre attività di rappresentazioni artistiche“: destinato agli esecutori e concertisti.

In questa fase dovrai anche scegliere il regime fiscale.

Musicista iscrizione ex enpals

Coloro che aprono la partita iva, dovranno obbligatoriamente iscriversi alla gestione ex enpals.

Le figure che si possono iscrivere sono il cantante, il disc-jokey e il musicista.

Per effettuare l’iscrizione devi avere preventivamente richiesto il codice pin all’Inps (puoi farlo anche online) e accedere all’area riservata.

Completata l’iscrizione, ti verrà rilasciata una matricola enpals utile per richiedere il certificato di agibilità, compilare la denuncia contributiva e versare, con modello F24, i contributi enpals per lavoratori autonomi.

Cos’è il certificato di agibilità

Si tratta dell’autorizzazione a svolgere uno o più spettacoli.

Il certificato di agibilità enpals può essere richiesto non solo da chi contatta il musicista per farlo suonare ma anche da lui stesso, in qualità di lavoratore autonomo. E’ il caso ad esempio di una coppia di sposi che chiamano un cantante per farlo suonare al loro matrimonio e non se ne occupa il proprietario del locale.

Come si richiede il certificato di agibilità

Il certificato di agibilità può essere richiesto direttamente online sul sito dell’Inps alla sezione Servizi Gestione Lavoratori Spettacolo E Sport (Ex Enpals).

In caso di controlli, se non hai certificato di agibilità rischi una sanzione di 130 euro per ogni giornata contestata.

Devi aprire la partita iva come musicista, dj, cantante o vuoi semplicemente una consulenza più approfondita? Contattami tramite email o chiamami in ufficio: 0985-040130.