Mera prosecuzione: avvocati e artigiani. Ma anche lavoratori dipendenti…

Dissolviamo un paio di dubbi sulla mera prosecuzione.

Premettiamo che per accedere al nuovo regime di minimi, la normativa specifica che: “l’attività da esercitare non costituisca, in nessun modo, mera prosecuzione di altra attività precedentemente svolta sotto forma di lavoro dipendente o autonomo, escluso il caso in cui l’attività precedentemente svolta consista nel periodo di pratica obbligatoria ai fini dell’esercizio di arti o professioni”.

Detto ciò, facciamo presente che non è richiesta la verifica del requisito della mancanza di mera prosecuzione se l’attività precedente è stata svolta nel periodo di pratica obbligatoria ai fini dell’esercizio di un’attività.

E secondo l’Agenzia delle Entrate (si veda la circolare 17/E/2012) tale principio esiste anche in relazione a tutte quelle attività che devono essere per forza svolte per poter operare in uno specifico settore. Tipo l’artigianato.

Un caso particolare è quello del praticante avvocato che apre una partita Iva. Al riguardo l’Agenzia delle Entrate ritiene che il praticante avvocato possa accedere al regime del minimi già al momento dell’apertura della partita Iva, e non dopo il superamento dell’esame di abilitazione.

E veniamo ai lavoratori dipendenti.

“È consentito continuare ad applicare il regime fiscale di vantaggio ai soggetti che iniziano un’attività di lavoro dipendente anche in ambiti omogenei a quelli che caratterizzano l’attività di lavoro autonomo o d’impresa non essendo ravvisabile in tal caso alcuno spostamento di imponibile a un regime più favorevole per il contribuente. Si pensi al caso di un geometra che svolga attività libero professionale in regime agevolato assunto come lavoratore dipendente per il medesimo profilo professionale”.

8 commenti su “Mera prosecuzione: avvocati e artigiani. Ma anche lavoratori dipendenti…”

  1. ciao sono un docente di laboratorio meccanico di una scuola professionale, negli ultimi anni mi è capitato spesso di fare prestazioni occasionali per consulenze o micro formazione per ad aziende dello stesso settore, come di prestazione occasionale…
    ora volendo entrare nel regime dei minimi la clausola “mera prosecuzione” potrebbe essere applicata anche a me che sono dipendente nel medesimo settore?

    1. Francesco Forestiero

      Non credo. Le due attività sono diverse. Ma per esserne certo, dovrei avere maggiori settagli. Saluti

  2. Salve, io sono dipendente a tempo indeterminato e vorrei simultaneamente aprire una partita iva in un settore non concorrenziale alla mia azienda.

    Vorrei aprire una attività nel settore dello sviluppo software, web e consulenza. Ho svolto collaborazioni a progetto ed occasionali nel settore di consulenza e sviluppo web con 2 committenti fissi per alcuni anni. Non ho mai utilizzato mezzi o luoghi di lavoro dei committenti.

    Nella nuova attività dovrei lavorare con altri committenti almeno 3 nuovi oltre ad uno dei committenti vecchi che ha però cambiato ragione sociale da SAS a SRL.

    In questo caso si manifesta una “mera prosecuzione”?

    Grazie in anticipo per il suo tempo.

    Cordiali saluti.

  3. Buongiorno, in merito al passaggio del suo articolo relativo ai lavoratori dipendenti: “… Si pensi al caso di un geometra che svolga attività libero professionale in regime agevolato assunto come lavoratore dipendente per il medesimo profilo professionale”.

    Quanto scrive mi è chiarissimo. Vorrei chiederle: è applicabile anche all’inverso? Ossia, riprendendo per semplicità il suo stesso esempio: un geometra già dipendente di una società (ammettiamo da oltre tre anni) può accedere al nuovo regime dei minimi per svolgere anche attività libero professionale come geometra?

  4. salve,quattro anni fa ho chiuso una partita iva con circa 15000 euro di debito tra inps,inail e tasse.Potrei oggi aprire una nuova partita iva e se si a cosa andrei incontro?grazie

  5. devo fare un piacere ad un amico che per il momento lavora all’estero. Mi ha detto che lui ha lavorato qui a genova per una ditta che vende apparecchi elettrici a domicilio. Lui ne ha venduti un certo numero e man mano pagava l’ IVA. Tutte le altre spese le ha pagate ditta. Ora sempre per telefono mi ha detto che per febbraio viene a Genova e deve compilare un modulo e mi ha detto se posso procurargli questo modulo dove farà presente delle vendite fatte e dell’IVA che ha già pagato. Potete dirmi voi dove trovare questo modulo e come compilare eventualmente fosse troppo difficile comprendere per me che sono un incompetente in materia? Molto gentili grazie

  6. Buongiorno, sono un ex dipendente tecnico informatico, ho 28 anni, ho una Partita Iva a regime dei minimi ed avevo un contratto indeterminato finché la mia azienda (al di sotto dei 10 dipendenti) mi ha licenziato per problemi economici, proponendomi di continuare a svolgere i miei compiti da tecnico informatico fatturando a loro.
    Se dovessi fatturare a loro in cosa incorro?
    È mera prosecuzione?
    Grazie 1000

    1. Buongiorno Omar, è chiaramente mera prosecuzione perchè l’attività viene svolta per l’azienda dove si era dipendente. Occorre inoltre fare attenzione poichè la fatturazione avviene verso un unica azienda (partite iva c.d. monocommittente).

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