Oggi mi ha chiamato Mario, un cliente che ha da poco acquistato casa. Mi chiede se può intestare le utenze dell’energia elettrica e del gas senza aver ancora trasferito la nuova residenza nell’immobile. Vediamo se ciò è possibile.

Intestazione utenze senza residenza

Se hai acquistato casa o se hai preso un immobile in locazione, puoi senza nessun dubbio intestare le utenze di luce e gas senza ancora aver trasferito la residenza nell’immobile. Ciò però non ti conviene e ti spiego il perchè.

Tariffa domestico residente e non residente

Senza entrare nel dettaglio tra tariffa monoraria o bioraria, quando fai una voltura o un’attivazione devi autocertificare tramite un modello se hai la residenza o meno nell’immobile che hai acquistato o preso in affitto.

La voltura non è altro che un cambio di intestazione del contratto senza che c’è interruzione nella fornitura elettrica.

L’attivazione invece si rende necessaria perchè il precedente inquilino o proprietario ha cessato il contratto in essere. Bisogna in parole povere attivare il contatore. Ciò avviene indicativamente nel giro di una settimana.

La tariffa domestico non residente ha costi fissi un pò più alti.

Per questo ti consiglio di trasferire prima la residenza nell’immobile e poi attivare le utenze con un contratto domestico residente.

Se devi attivare le utenze puoi contattarmi. Lo studio si occupa anche di queste pratiche. Chiamami al nr. 0985-040130.

L’attivazione o la voltura hanno dei costi. Ti darò tutte le informazioni di cui hai bisogno. Inoltre, mia moglie, consulente energetico, saprà consigliarti quale tariffa elettrica conviene.

Cosa serve per attivare le utenze

Per attivare le utenze servono una serie di documenti.

Oltre ai tuoi dati anagrafici, servono quelli del precedente intestatario (nel caso di voltura) oppure una foto del contatore (nel caso di attivazione). Inoltre serve un indirizzo email, i dati per l’addebito in conto, il contratto di locazione registrato all’Agenzia delle Entrate.