Dal 01 gennaio 2020 diventerà obbligatorio per tutti l’invio telematico dei corrispettivi. Cosa succede per chi svolge l’attività di commercio elettronico? E’ obbligato alla trasmissione telematica o potrà continuare a compilare il registro cartaceo come fatto fino ad ora? Vediamo cosa dice l’Agenzia delle Entrate prendendo in esame un caso pratico.

Commercio elettronico, no alla trasmissione elettronica dei corrispettivi

L’agenzia delle entrate, in risposta all’interpello n. 198/2019, ha chiarito che i corrispettivi derivanti dallo svolgimento di un attività di commercio elettronico sono esonerati dall’obbligo di trasmissione telematica dei corrispettivi.

Rimane l’obbligo della compilazione cartacea del registro dei corrispettivi e l’emissione della fattura se richiesta dal cliente.

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