Consulenza fiscale online gratuita

Hai bisogno di una consulenza fiscale online per avviare un’attività d’impresa o lavoro autonomo? Hai bisogno di conoscere quali sono i costi e gli adempimenti per l’avvio dell’attività? Sapere se puoi accedere a finanziamenti a fondo perduto?

Consulenza fiscale online gratuita, come funziona?

Il nostro servizio di consulenza fiscale on line è totalmente gratuita. Crediamo che ciò sia il nostro punto di forza, in modo da offrire ai visitatori del sito tutte le informazioni di carattere fiscale, tributario, del lavoro sullo start-up di impresa. Conoscere qual è la forma d’impresa più adatta alle proprie esigenze (impresa individuale, società di persone, società di capitali).

Contattaci pure via email, attraverso il modulo contatti oppure lascia un commento qui sotto. Puoi anche contattarmi telefonicamente al n. 0985-040130.

In genere entro 48 ore dalla tua richiesta riceverai gratuitamente tutte le informazioni richieste e se lo desideri un preventivo per la gestione della contabilità.

Il servizio è rivolto, oltre ai titolari di partita iva, anche ai privati.

Perchè il servizio di consulenza fiscale online è gratuita?

Ritengo che occorre prima di tutto acquisire la fiducia del cliente per poi offrire loro, se lo vogliono, servizi a pagamento quali ad esempio la tenuta della contabilità, la compilazione della dichiarazione dei redditi, il calcolo dell’Imu, assistenza in tema di presentazione della dichiarazione di successione, la compilazione del modello Isee e tanti altri servizi.

Inoltre, collaboriamo anche con società che operano nel mercato dell’energia elettrica, gas e tlc (mercato libero). Offriamo un servizio di consulenza anche in questo settore (attivazioni, volture, cambio fornitore).

Contattami pure per una consulenza gratuita.

28 commenti su “Consulenza fiscale online gratuita”

  1. un distributore di carburate (regime speciale iva) versa l’iva del IV trimestre il 16 febbraio e non in dichiarazione, tale iva è rateizzabile???

  2. Salve, vorrei aprire un attività di parrucchiere a Gallarate, esaminando un locale di 60 mq.
    Ho 30 anni e sono dipendente presso un altro datore. Vorrei conoscere se posso accedere a qualche fondo per la mia zona e sapere tutti gli adempimenti che devo far fronte .
    Cordiali saluti a presto.

    1. Cristian Marra

      Buongiorno,
      innanzitutto occorre verificare il possesso dei requisiti di seguito elencati:

      a) frequenza di un apposito corso di qualificazione della durata di 2 anni seguito da un corso di specializzazione, ovvero da un periodo di inserimento
      della durata di un anno presso un’impresa di acconciatore, da effettuarsi nell’arco di due anni e superamento di un apposito esame teorico-pratico.

      b) Titolarità di un esercizio di barbiere iscritto all’albo delle imprese artigiane e frequenza di un apposito corso di riqualificazione.

      c) Esperienza professionale conseguita presso imprese di acconciatura in qualità di dipendente qualificato, familiare collaboratore o socio partecipante
      al lavoro con un periodo lavorativo a tempo pieno di tre anni, da effettuare nell’arco di cinque anni, e dallo svolgimento di un apposito corso di
      formazione teorica.

      Gli adempimenti da effettuare sono:
      1) Presentazione SCIA in Comune;
      2) Apertura partita iva;
      3) Iscrizione Registro Imprese (albo artigiani). L’iscrizione all’albo artigiani è incompatibile con la posizione da dipendente full-time;
      4) Iscrizione Inps e Inail

  3. Salve,
    sono un’insegnante di religione cattolica con un contratto annuale di 22.50/25 (80%).
    Vorrei poter lavorare in uno studio di pedagogia come pedagogista.
    Qual è la soluzione per me oltre aprire la partita iva?
    Posso pensare alla ricevuta d’acconto?
    Esiste una partita iva speciale per insegnanti?
    Grazie

    1. Cristian Marra

      Buongiorno,
      se le consulenze sono occasionali, sporadiche (massimo 30 giorni e inferiori a 5.000€ annui), può emettere ricevuta di prestazione occasionale che poi
      dichiarerà nella sua dichiarazione dei redditi.
      L’alternativa è l’apertura della partita iva. Esiste il nuovo regime dei minimi (forfetario), ma occorre capire se ne ha i requisiti per aderire.
      Infatti, se ha redditi da dipendente maggiori di 20mila euro, non può usufruirne.
      In questo regime la tassazione sarebbe fissa (15%), oltre ai contributi previdenziali che dovrebbe comunque versare sui redditi da p. iva (circa 20%).

      Saluti

  4. Salve, vorrei aprire un sito di hosting game servers. Vorrei sapere se è necessaria l’ iscrizione alla camera di commercio e la p.iva oppure se posso rientrare nella normativa sulle start-up innovative.

  5. Antonio D'Antonio

    Buongiorno,
    sono un geometra abruzzese ex agente di commercio.
    Recentemente ho chiuso la mia vecchia partita iva con la modalità retroattiva.
    Ho intenzione di riprendere la mia attività nel settore edile e pensavo di iscrivemii alla gestione separata INPS per iniziare e dovrei scegliere un codice Ateco per partita iva agevolata.
    Da quello che ho letto sul web il codice più adatto dovrebbe essere:
    749093 altre attività di consulenza tecnica nca
    Ma riguardo al codice 411010 sviluppo di progetti immobiliari senza costruzione, vorrei cortesemente sapere come verrebbe esercitata questa attività?
    Nel mio caso dovrei occuparmi di messa in sicurezza di edifici e di nuove costruzioni antisismiche.
    Quindi in che modo dovrei esercitare questa attività, secondo i due codici sopra citati.
    Potete illustranti alcuni esempi pratici?
    Vi ringrazio in anticipo.

    Geom Antonio D’Antonio
    Cell.327 0399412

  6. Buongiorno. Sono un operaio torinese per una cooperativa , con un contratto full time. Sono interessato a sapere se ce un orario de lavoro specifico o il datore di lavoro la posa imporre alla sua esigenza. Specifico: lavoro come magazziniere con un contratto “Multiservizi” 2″ livello. Al rientro dopo un infortunio sul lavoro , mi vuole cambiare orario lavoro dal 7-14 al 11 -20 cambiandomi la mansione. E possibile questo cambiamento? Vi ringrazio in anticipo. Romeo Tancau. tel. 3471130876

  7. Buonasera,
    sono un geometra ex agente di commercio di Lanciano in Abruzzo e lavoro occasionalmente nel settore edile come consulente per sistemi antisismici per vecchie e nuove abitazioni. Vorrei aprire una partita Iva agevolata e gestione separata inps. Pensavo a sviluppo di progetti immobiliari senza costruzione, oppure altra consulenza tecnica nca. Ma non capisco come si svolgono in pratica

    1. Buonasera Antonio, non ho capito bene il suo quesito. Non sa come deve aprire la partita iva ed iscriversi alla gestione separata inps?

  8. Buongiorno,
    io sono in regime forfettario, sto valutando la proposta di un’azienda austriaca come venditore porta a porta, ma so che non è compatibile con il regime forfettario. domanda: fino al fatturato netto di 5.000 € proveniente SOLO dall’attività di venditore porta a porta potrei mantenere il regime forfettario per la mia attuale attività?

  9. Dopo oltre 20 anni a Londra, sono ora tornato in Italia ma devo ancora togliermi dal registro AIRE.
    Se dovessi trovare lavoro dipendente, quale regime fiscale è applicabile? La famosa “legge dei cervelli 2020”?

  10. Salve, avrei un quesito da sottoporLe. Attualmente ho un lavoro non continuativo e presto attività di vendita con ritenuta d’acconto per cui non supero il tetto massimo di 5000 € l’anno. Avendo anche intenzione di cimentarmi nel mondo del self publishing, se dovessi ricavare ulteriori introiti dalla vendita di libri cartacei o ebook come dovrei dichiararli?
    La ringrazio anticipatamente!

  11. Sono un medico che nel 2020 percepirà redditi da lavoro autonomo sotto i 65.000€ e reddito da pensione sotto i30.000€.Vorrei chiederle se nella dichiarazione Unico pf2021 posso usufruire del regime agevolato flat tax al 15% per i soli redditi da lavoro autonomo.. Premetto che per i redditi invece relativi al2019 ho percepito redditi superiori a 65.000 € da lavoro autonomo .

  12. Insieme ad un mio amico vorremmo avventurarci nella apertura e gestione di una struttura sportiva. Ci chiedevamo, il regime forfettario può essere applicato anche se siamo in due (in forma associata o societaria) o vale solo per la ditta individuale?

  13. Salve
    per la soglia di 5.000€ per le ricevute di prestazione occasionale vanno ricevute le ricevute emesse dal 1 gennaio al 31 dicembre o vanno considerate le ricevute emesse negli ultimi 12 mesi (quindi anche a cavallo tra due anni)?

    Nel primo caso il conteggio si riavvia ad ogni inizio anno, giusto? grazie

  14. In caso di licenziamento da una azienda, si riceve comunque l’indennità di disoccupazione se si ha una partita iva o si sono emesse nei mesi precedenti ricevute di prestazione occasione?

    Durante lo stato di disoccupazione, è possibile ricevere l’indennità di disoccupazione ed emettere contestualmente ricevute di prestazione occasionale o aprire una partita iva?

  15. salve,
    nel caso l’azienda per cui si lavora fallisca, c’è il rischio di perdere il TFR?

    come si fa a richiederlo in quel caso?

    grazie

  16. Buongiorno
    Ho già un’occupazione come dipendente ed un reddito fisso.
    Non effettuo la dichiarazione dei redditi (730) in quanto non ho nulla da segnalare (proprietà, spese importanti ecc ecc )
    Sporadicamente vorrei esercitare l’attività di Guida Naturalistica; ho una RC che mi permette di effettuarla, ma vorrei capire come regolarizzare fiscalmente questa mia “occasionale” attività.
    Non ho intenz

  17. Buongiorno, dobbiamo procedere al rifacimento completo dell’impianto elettrico nell’immobile che abbiamo appena acquistato perché obsoleto. Abbiamo diritto a bonus?

  18. Buonasera, sono una commessa di una boutique, alcuni giorni fa ho preso un pagamento con il pos /carta di credito poi però per mia distrazione non ho emesso lo scontrino con il registratore cassa. Che può succedere adesso? Sono molto preoccupata. Grazie e saluti Lucia

  19. Gestisco un marketplace che vende online un prodotto di un venditore a 120€ (per esempio), incassandoli con pagamento elettronico. Poi li distribuisce, dando 100.€ al venditore, 10€ a una ditta che si occupa di logistica e trattenendo perciò 10€ di ricavo. Come va gestita fiscalmente questa transazione?

  20. Michele Castiglione

    buona sera dottore ,ho una pensione ma continuo a lavorare come dipendente a tempo indeterminato ,avrei bisogno di avere alcuni chiarimenti in merito al cumulo pensione reddito + reddito da lavoro dipendente : percepisco una pensione lorda di 38,7 K euro annui + uno stipendio annuo di 37K euro come lei sa su pensione e stipendio pago regolarmente irpef e tassazioni regionali .La mia domanda

  21. Michele Castiglione

    continuazione di michele castiglione .il cumulo tra pensione e stipendio vuol dire che dovro’ pagare piu irpef ? se si di che ordine di grandezza potrebbe essere? faccio presente che non scarico nulla , se riuscisse a stimare la differenza di irpef che dovro’ pagare mi farebbe un a grossa cortesia .
    Grazie .

  22. Michela Carbonari

    Buongiorno, ho avviato a gennaio 2020 dei lavori di ristrutturazione edilizia su un’unica unità immobiliare e ho pagato diversi lavori tramite bonifico dedicato per portare in detrazione le spese nella dichiarazione 730. Con i lavori già pagati ho esaurito la mia capienza massima in termini di quota IRPEF annuale. Per i restanti lavori ancora da pagare, è possibile usufruire della cessione del credito alla banca? Per completezza specifico che mi riferisco in particolare a lavori che rientrano nel bonus mobili e elettrodomestici, nell’ecobonus e nel bonus ristrutturazione edilizia. Grazie

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