La fattura dell’energia elettrica si compone di varie voci: energia (Kwh consumati), costi di dispacciamento, oneri e tasse, spese di gestione rete. Oggi vi parlo di una componente di costo che non sempre è presente in fattura. Mi riferisco all’energia reattiva.Vediamo come eliminarla installando un rifasatore.

Cos’è l’energia reattiva?

Per capirci viene generata quando si utilizzano elettrodomestici vecchi, che assorbono più corrente di quanta ne richieda un impianto nuovo. Ciò determina maggiori consumi e induce il vostro fornitore di energia elettrica ad addebitare in bolletta penali e costi aggiuntivi.

Come eliminare l’energia reattiva?

Eliminare l’energia reattiva si può. Ciò avviene attraverso l’installazione di un rifasatore.

Cos’è il rifasatore?

Il rifasatore compensa gli sfasamenti di corrente all’interno dell’impianto, evita le perdite di energia e i picchi di tensione.
Con un rifasatore consumi meno e meglio, perché i motori dei tuoi macchinari, elettrodomestici, reattori dei neon funzionano meglio, durano di più e non paghi più le penali in bolletta!

Perché è importante rifasare? 3 Cose che devi sapere

1. Con la delibera 180/13 la soglia di energia reattiva oltre la quale l’utente deve pagare una penale è stata abbassata al 33%.
2. Lo sfasamento comporta delle perdite e cadute di tensione nel proprio impianto, causando maggiori assorbimenti di energia. In un impianto correttamente rifasato l’utente paga solo l’energia che effettivamente utilizza.
3. I dispositivi collegati ad un impianto non rifasato si usurano di più e quindi hanno una vita più breve, così come tutta l’impiantistica (fili, ecc.).

Ti hanno addebitato la penale nella bolletta della luce?

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