Come compilare il registro dei corrispettivi? Un esempio pratico

E’ una delle prime domande che viene fatta dai miei clienti e dagli utenti del mio sito. Come compilare il registro dei corrispettivi? Dove si acquista? E’ obbligatorio per un e-commerce emettere fattura, ricevuta fiscale o scontrino? Vediamo di fare chiarezza.

Mentre in precedenza, nell’ecommerce diretto (per esempio la vendita di un ebook) la legge obbligava all’emissione della fattura per ogni singola vendita, ora non è più così. Oggi è possibile annotare gli incassi sul registro dei corrispettivi. Non esiste l’obbligo di emettere ricevuta fiscale o scontrino e neanche fattura. Quest’ultima deve essere obbligatoriamente emessa solo se espressamente richiesta dal cliente.

Come si compila il registro dei corrispettivi?

Innanzitutto bisogna acquistarlo. Lo possiamo trovare in edicola o nei negozi che vendono cancelleria. Non deve essere vidimato.

Registro corrispettivi excel si può fare?

Molti mi chiedono se invece di acquistarlo in edicola possono tenere il registro corrispettivi elettronico creandolo così al pc. La risposta è positiva, purché rispetti tutti i requisiti. Dovrà infatti essere numerato progressivamente indicando l’anno di riferimento delle registrazioni e dovrà poi essere stampato. Puoi scaricare gratuitamente un esempio di registro corrispettivi excel

Esempio compilazione registro corrispettivi

In alto a sinistra troviamo uno spazio bianco dove annoteremo i dati della nostra azienda (denominazione, via, numero di partita iva, codice fiscale), possiamo per comodità anche mettere un timbro se in nostro possesso. Ciascuna pagina corrisponde ad un mese che dovremo quindi indicare. Terminato quindi il mese utilizzeremo la pagina successiva. I numeri sulla parte sinistra corrispondono ai giorni. Annoteremo giorno per giorno l’incasso complessivo comprensivo IVA, distinto per aliquota. In basso, nell’ultima riga, annoteremo il totale delle operazioni di tutto il mese. C’è inoltre un apposita colonna dove annotare l’importo delle fatture emesse con accanto l’indicazione del relativo numero. L’annotazione andrà effettuata per totali gionalieri. Se ci sono importi esenti questi dovranno essere indicati nell’apposita colonna con l’indicazione della normativa di riferimento.

Compilazione corrispettivi nel caso di reso merce

Può capitare, per diversi motivi, che il nostro cliente restituisca la merce venduta. Se in precedenza abbiamo emesso fattura, occorrerà per stornare l’operazione emettere una “nota credito”. Se invece è stato semplicemente annotata l’operazione sul libro corrispettivi, annoteremo l’operazione con segno meno sul registro dei corrispettivi, effettuando la somma algebrica del giorno.

Come si compila il registro dei corrispettivi per mancato funzionamento

Prima cosa da fare immediatamente è contattare una ditta per far ripristinare il corretto funzionamento del registratore.

Devi annotare data e ora della richiesta sul libretto di dotazione.

Avrai acquistato insieme al registro dei corrispettivi anche il registro per mancato funzionamento del registratore di cassa. Ecco che in questo caso torna utile.

Dovrai infatti annotare su questo registro:

– l’importo incassato da ogni singolo cliente;

– l’annotazione distinta dell’importo totale complessivo delle merci vendute.

Leggi anche: E-commerce esonerati dall’invio telematico dei corrispettivi

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35 commenti su “Come compilare il registro dei corrispettivi? Un esempio pratico”

  1. Una dubbio: I corrispettivi vanno segnati il giorno dell’incasso o il giorno della vendita? Ad esempio i pagamenti con carta di credito saranno incassati giorni dopo, e caso ancora più particolare il pagamento in contrassegno, dove effettivamente il cliente non paga finche riceve la merce e vengono incassati settimane dopo. C’è qualche normativa a cui fare riferimento?
    Grazie

    1. Buongiorno,
      se ha aderito al regime dei minimi, vale il principio di cassa, quindi annoterà il giorno in cui avviene l’incasso. Diversamente, se è in regime semplificato, ordinario o nuove iniziative produttive, annoterà l’incasso il giorno della consegna o spedizione al vettore.

  2. Buon giorno,
    nei giorni di chiusura è comunque obbligatoria la compilazione, registrando quindi la chiusura e quindi l’incasso nullo, o è possibile semplicemente non segnare quella data, compilando quindi con le sole date di effettiva apertura?

  3. Riguardo le spese di spedizioni invece, come ci si dovrebbe comportare?
    Ad esempio, supponiamo che il giorno 1 del mese 1 ricevo due ordini: il primo di importo pari a 50€ e il cliente usufruisce della spedizione gratuita, mentre il secondo 45€ di merce più 5€ per le spese di spedizione.
    E’ corretto compilare il registro come segue?
    Prima colonna: Merce 100€
    Seconda colonna: Rimborsi 5€
    In pratica, in accordo con il mio commercialista, annoto sul registro l’incasso della giornata, scorporando in una diversa colonna ciò che ho richiesto al cliente come rimborso per le spese di spedizione.
    Questa pratica è corretta?
    Grazie per la disponibilità!

    1. Salve Luca, l’annotazione è corretta.
      Mi preme fare una piccola precisazione. Le spese di spedizione per configurarsi come anticipazione e rimborsi è necessario che:
      – siano a nome del cliente;
      – siano dello stesso importo, quindi senza nessuna maggiorazione;
      – siano regolarmente documentate.

  4. Ma un logopedista con il regime dei minimi, appartenente al codice attività “altre attività paramediche indipendenti nca.”, deve tenere il registro dei corrispettivi? Mi sembra un po’ strano per la nostra professione,,

      1. Si si ovviamente la fattura viene sempre emessa, però quindi Non è necessario tenere un registro di corrispettivi! La ringrazio!

  5. Salve,
    nel registro corrispettivi vanno indicati numeri e importi delle fatture (e note di credito) emesse giornalmente ? grazie della disponibilità

    1. Salve Alberto, può in alternativa:
      1) annotare tutti gli incassi sul registro dei corrispettivi, con e senza fattura;
      2) annotare solo gli incassi senza emissione di fattura. In questo caso dovrà essere istituito il registro Iva vendite.

  6. salve, ho un po di confusione , sul registo dei corrispettivi alla colonna importo delle operazioni giornaliero viene indicato l’importo delle operazioni totale incluso di iva, invece nelle colonne corrispettivi di iva % da compilare va indicato l’imponibile o sempre l’importo comprensivo di iva?? grazie Nicole

  7. Buonasera,

    anche io ho una domanda: se io ho aderito al regime dei minimi e non ho quindi obbligo di versare l’IVA, sul registro devo segnare comunque l’importo della vendita con scorporo dell’IVA? O mi basta un registro di Prima Nota?

    Grazie!

    1. Cristian Marra

      Salve Antonio,
      deve tenere obbligatoriamente il registro dei corrispettivi su cui annoterà l’importo che incassa dal cliente.

      1. Devo tenerlo indicando comunque l’IVA e fare lo scorporo, anche se non la verso? oppure posso segnare tutto nel campo delle operazioni escluse dall’IVA?

        Grazie ancora!!

        Antonio

  8. Salve, nella colonna importo giornaliero dei corrispettivi quindi va segnato l’importo comprensivo di iva e nella casella accanto va segnato l’iva calcolata? oppure nella casella importo giornaliero dei corrispettivi va segnato l’importo togliendo l’iva?

  9. Salve,avrei una domanda: lavoro in un locale notturno e ho il programma siae dove si registrano gli ingressi con prima consumazione,poi la seconda consumazione (cioé la differenza sulla tessera oltre l’ingresso) che registro nel registratore di cassa,piu un altra cassa per consumazioni artiste….la mia domanda é: devo mettere nella prima colonna i totali,nella seconda solo il totali solo ingressi prima consumazione e nella terza colonna l’importo della chiusura dei due registratori di cassa? E i pos dove vanno annotati?
    Grazie saluti

  10. Buongiorno,
    ho il caso di un bar che vende anche generi alimentari(patatine,caramelle,panini pronti,tramezzini) in questo caso i corrispettivi sono con scorporo o con ventilazione?

  11. Avrei bisogno di un vostro parere, un mio cliente SRL che esercita l’attività di gelateria a Roma ha aperto una seconda sede a Milano dove esercita l’attività di ristorazione. Oltre al fatto di dover aggiungere il codice attività proprio della ristorazione in camera di commercio, quali altri adempimenti formali occorre portare a termine in seguito all’apertura di questa seconda sede? Come gestire contabilmente due registri dei corrispettivi uno a Milano e uno a Roma?Ringrazio fin d’ora chi vorrà aiutarmi!

  12. Saverio Guidone

    Salve,

    come andrà riportato il registro dei corrispettivi nel software di contabilità ordinaria? Soprattutto in riferimento agli incassi (paypal, bonifico etc)?

    Grazie in anticipo

  13. Buongiorno avrei una domanda: lavoro in un pv dove spesso facciamo cambi merce ai clienti.
    Ho notato che nella chiusura fiscale nello scontrino di cassa mi riporta il totale delle vendite ma mi appare una scritta tot non riscossi o buoni di reso.
    Nel registro dei corrispettivi devo segnarlo come note di credito?? e nella colonna devo segnare l importo meno quel dato??
    Grazie

  14. Buongiorno vorrei capire meglio come compilare il registro corrispettivi ..io ho un’azienda agricola a regime di esonero annoto ciò che vendo sul registro senza scorporare nulla. A fine dicembre si conclude l’anno e poi riparto da zero con gli incassi? E se ci son mesi in cui non ho incassi perché ho finito il miele di mia produzione devo compilare un intero giorno segnando 30 righe 0,00? Qualora avessi sbagliato a compilare posso cancellare o bianchettare il totale per rifarlo? O devo cambiare registro? Grazie molte

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