Cambiare gestore energia elettrica è diventato oggi una pratica molto frequente, spesso per necessità dal momento che ci si trova davanti a fornitori che adottano pratiche commerciali scorrette e poco chiare. Non è difficile infatti, navigando ad esempio anche su Facebook, trovare link sponsorizzati dove i gestori propongono ai potenziali clienti offerte accattivanti con prezzi davvero bassi e improponibili.

Quando scrivo improponibili mi riferisco al fatto che vengono spesso proposti prezzi più bassi di quelli offerti sul mercato energetico. Per farsi un’idea di ciò è buona pratica consultare quello che si chiama indice PUN, cioè il prezzo di riferimento dell’energia elettrica.

Con questo articolo però voglio soffermarmi su un altro aspetto che capita a chi cambia fornitore. Mi riferisco al fatto che molto spesso ci si vede addebitare la penale per recesso anticipato. Ma è dovuta? Vediamo insieme come funziona.

In questo articolo ti spiego come evitare di pagare la penale perché nel mercato libero puoi cambiare fornitore anche prima dei 12 mesi.

Cambiare gestore energia elettrica

Negli ultimi anni il prezzo dell’energia elettrica e del gas hanno subito diversi aumenti. Ecco perché cambiare gestore e passare dal mercato tutelato al mercato libero può rappresentare spesso un’occasione per risparmiare e sottoscrivere un contratto più vantaggioso.

A volte si decide di cambiare gestore per altri motivi, quando ad esempio non si è soddisfatti del servizio clienti (non vi è mai capitato di attendere al telefono per diversi minuti senza poi riuscire neanche a parlare con il call center?), oppure quando si ha l’esigenza di avere un unico gestore sia per l’energia elettrica che per il gas.

Penale per recesso anticipato energia elettrica, si paga?

A differenza di ciò che avviene nel settore della telefonia, nel mercato dell’energia elettrica se decidi di cambiare fornitore non devi pagare nessuna penale.

È comunque sempre buona regola controllare tutte le clausole (specialmente quelle in minuscolo) quando si sottoscrive un contratto.

Se hai bisogno di una consulenza affidati alla nostra consulente di fiducia.

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Cambiare gestore luce e non pagare il vecchio

Se hai deciso di cambiare il tuo fornitore di energia elettrica per non pagarlo sappi che c’è la legge del CMOR, che consente al nuovo fornitore di addebitare in bolletta l’importo dovuto al vecchio fornitore.

Come cambiare gestore luce: affidati a noi!

Tempo fa un nostro cliente, in seguito ad un cambio di fornitore, si è visto fatturare una penale per recesso anticipato di 75 euro.

L’autorità con la delibera Delibera n. 144/07 comunica che:

“la legge n. 248/06 ha convertito, con modificazioni, il decreto legge 4 luglio 2006, n. 223, il cui articolo 10, comma 2, prevede che “In ogni caso, nei contratti di durata, il cliente ha sempre la facoltà di recedere dal contratto senza penalità e senza spese di chiusura”.

Quindi i clienti hanno facoltà di cambiare fornitore quando e come vogliono senza costi aggiuntivi.

Il fornitore non è dello stesso parere, citando un articolo delle proprie condizioni generali di contratto.

Tale articolo essendo che cozza con la normativa vigente di conseguenza si trasforma in una clausola vessatoria, anche in quanto ha un vantaggio unidirezionale.

Grazie alla nostra consulente la penale è stata annullata e il cliente è stato risarcito.

Puoi cambiare gestore online semplicemente affidandoti a noi.

Documenti necessari per cambiare gestore

1) Documento di identità

2) Ultima fattura

3) Indirizzo email e contatto telefonico

4) Codice Iban