Aprire una lavanderia a gettoni può essere una buona idea per chi vuole avviare un’attività in proprio. La c.d. lavanderia self-service consiste nel mettere a disposizione dei clienti lavatrici professionali funzionanti previo acquisto di appositi gettoni.

Aprire una lavanderia a gettoni: gli adempimenti

Prima di tutto è consigliabile rivolgersi al SUAP del Comune competente per territorio dove ha sede il locale di esercizio dell’attività, per richiedere informazioni riguardo le caratteristiche che deve rispettare l’immobile dove avviare l’attività.

Verificati tutti i requisti, gli adempimenti burocratici per avviare l’attività sono i seguenti:

– presentare la SCIA al SUAP del Comune dove ha sede il locale di esercizio dell’attività;

– la SCIA deve essere allegata alla Comunicazione unica presentata telematicamente al Registro delle imprese, nella quale è presente anche la richiesta di iscrizione al Registro imprese;

– lo stesso registro inoltra la domanda all’Agenzia delle Entrate per la richiesta di attribuzione della partita IVA e all’Inps per l’iscrizione nella sezione commercianti.

Se l’attività viene svolta in più sedi o unità locali si deve presentare, quale allegato della domanda al Registro imprese una SCIA per ciascuna di esse.

L’attività può essere avviata il giorno stesso della presentazione della SCIA, mai prima della sua presentazione all’Ente competente. Di conseguenza, non puoi mai dichiarare nella modulistica Registro imprese una data di inizio attività precedente a quella della presentazione della SCIA.

Il Comune ha 60 giorni di tempo dal ricevimento della SCIA per accertare i requisiti per l’esercizio dell’attività ed in caso di accertata carenza degli stessi può adottare provvedimenti di divieto di prosecuzione dell’attività, salvo che, ove ciò sia possibile, l’interessato provveda a conformare alla normativa vigente l’attività oggetto della SCIA ed i suoi effetti entro un termine fissato dal Comune, in ogni caso non inferiore a 30 giorni.

Requisiti per l’esercizio dell’attività

Per aprire una lavanderia automatica a gettoni non è richiesto il requisito professionale.

Non sono previste inoltre cariche o qualifiche tecniche/professionali obbligatorie. Non è richiesta la nomina del responsabile tecnico in possesso di idoneità professionale.

Incompatibilità

L’attività di lavanderia automatica a gettoni, la c.d. lavanderia self-service, è incompatibile con l’attività di agente di affari in mediazione.

Esclusioni

Presso le lavanderie self-service non vengono effettuati lavaggi a secco, o trattamenti di smacchiatura, stireria, di pulitura chimica, a secco e ad umido,di tintoria o di follatura e affini, per i quali è necessaria  la presenza di personale qualificato.

Attività accessorie

Presso le lavanderie self-service possono essere installati dei distributori automatici di prodotti detergenti. Per tale attività non serve presentare la SCIA di commercio al dettaglio tramite distributori automatici.

Lavanderia a gettoni: costi apertura partita iva

I costi da sostenere per l’apertura della partita iva sono i seguenti:

– bolli e diritti di segreteria da versare al registro imprese per l’iscrizione;

– verificare se si debbano pagare diritti di segreteria al Suap per il protocollo della Scia.

Aprire una lavanderia a gettoni in franchising

Se stai valutando l’idea di aprire una lavanderia a gettoni in franchising pensaci bene. Ritengo che ciò non sia conveniente. 

Il cliente decide se affidarsi ad una lavanderia self service indipendentemente dal marchio, ma valuta altri fattori come la qualità, i costi, la comodità, il servizio offerto.

Se hai bisogno di una consulenza, contattami per l’avvio dell’attività.