Affitto di poltrona: cos’è e come funziona

La recessione si supera con le idee, e quella dell’affitto di poltrona o cabina é decisamente un’idea scaccia crisi.

Affitto di poltrona come funziona?

Si tratta dell’opportunità per acconciatori o estetisti che non possono permettersi un investimento ingente e rischioso come l’acquisto di un negozio, di appoggiarsi a professionisti con un attività già avviata. L’unico requisito richiesto è un titolo che attesti l’idoneità a svolgere la professione.

Questa grande possibilità di crescita per parrucchieri o estetisti alle prime armi o che vogliono guadagnare in modo sicuro dalla propria professione è tanto più interessante perché guarda in due direzioni diverse: non solo verso i giovani che si affacciano al mondo del lavoro ma anche a chi il lavoro ce l’ha già e desidera arrotondare le proprie entrate.

Non è inusuale infatti che in un periodo di crisi come quello che stiamo attraversando molte attività di acconciatori ed estetisti abbiano visto ridursi il giro d’affari e di conseguenza si ritrovino con spazi in esubero. La possibilità di affittare una poltrona o una cabina inutilizzata costituisce un guadagno sicuro in più.

In questo caso però l’affittuario non diventa un dipendente del titolare dell’attività, ma rimane in tutto e per tutto un lavoratore indipendente con la possibilità di usufruire degli spazi e delle attrezzature del negozio.

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Un accordo tra privati in cui ciascuna parte può trarre enorme beneficio dalle reciproche necessità: da un lato chi si affaccia alla carriera da acconciatore o estetista e non ha i capitali necessari per un investimento che comporta dei rischi, può appoggiarsi a un negozio già ben avviato, dall’altro chi possiede un attività e vuole un guadagno extra e senza spese può facilmente trovare nuove leve desiderose di mettersi in gioco.
Una vera e propria impresa nell’impresa, come è stata chiamata, in cui entrambi i professionisti rispondono solo a se stessi e possono decidere di esercitare l’attività come meglio credono.

Un iniziativa che, per quanto ancora rara in Italia, può diventare una risorsa preziosa per migliaia di lavoratori e che traccia la strada da seguire per chiunque cerchi un modo per uscire finalmente dalla crisi economica.

5 commenti su “Affitto di poltrona: cos’è e come funziona”

  1. Sono una ex dipendente parrucchiera ed attualmente sono in disoccupazione. Ho trovato un parrucchiere che mi affitterebbe una poltrona ma vorrei sapere innanzitutto come funziona e se perdo i mesi rimanenti alla disoccupazione. Saluti Angela Vaccaro

  2. Salve, io sono titolare di un’attività di parrucchiere,con tre poltrone libere che vorrei affittare,mi da’ perplessita’ la materia rifiuti in termini di ripartizione tasse,come viene suddivisa se ubicata nel solito esercizio con partite iva diverse?grazie in anticipo Dentone Andrea.

    1. Il contratto dovrà riportare il criterio di ripartizione delle spese, che potrà ad esempio essere al 50% nel caso fitta una sola poltrona.

  3. ma un parrucchiere che ha un proprio negozio in provincia (Brescia) dove non ha tanto lavoro può prendere in affitto per tre giorni alla settimana e per tre ore una poltrona da un collega di Milano o il fatto di avere la propria attività e un proprio negozio esclude questa possibilità?
    non trovo nessun riferimento normativo

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