Il 30 settembre scadeva il termine utile per la presentazione della modulistica della voluntariy disclosure, al fine di regolarizzare la propria posizione fiscale in Italia per capitali detenuti all’estero e non dichiarati. Tuttavia la complessità della procedura, ha portato il Governo ad emanare un nuovo provvedimento con tempistiche maggiori per completare tale fase da parte del dichiarante.

Le nuove scadenze per la presentazione delle domande per la voluntary disclosure

La voluntary disclosure, è un procedimento fiscale specifico che permette di regolarizzare la posizione di coloro che detengono capitali all’estero, con presentazione della relativa documentazione entro il 30 settembre 2015. Vale a dire che capitali non dichiarati e detenuti all’estero, possono essere dichiarati mediante tale procedura, con il pagamento delle relative sanzioni e delle imposte non pagate in precedenza e per regolarizzare la propria posizione fiscale in Italia.

Ad oggi la voluntary disclosure è stata modificata, per una volontà da parte del Governo di agevolare la complessità della raccolta dei documenti e presentazione delle domande, con due nuove scadenze:

  • 30 Novembre 2015, per la presentazione definitiva delle domande di adesione al suddetto procedimento.
  • 31 Dicembre 2015, per eventuali integrazioni alle domande di adesione al voluntary disclosure già presentate.

Tale decisione, tra l’altro, è stata maturata anche in virtù del numero elevato di domande presentate per regolarizzare la posizione fiscale dei contribuenti, spostando la scadenza originaria del 30 settembre 2015 con nuove date. E per consentire a coloro che hanno già presentato tale domanda, di inserire delle eventuali integrazioni in termini di dati.

Le ultime decisioni del Consiglio del Ministri per favorire un maggiore rientro dei capitali nel paese

L’approvazione di nuove scadenze della voluntary disclosure, rientra nelle nuove decisioni del Consiglio dei Ministri sulla finanza pubblica e degli obiettivi stabiliti per favorire un maggiore rientro dei capitali nel paese. Decisioni che al momento, hanno colpito anche il settore dei carburanti, con un blocco di un nuovo aumento sulle accise previsto per il prossimo primo ottobre 2015.

E’ stata inoltre istituita, anche una sezione specifica per la collaborazione volontaria o voluntary disclosure sul portale dell’Agenzia delle Entrate, con informazioni generali, modelli, istruzioni e normative di riferimento. Ossia di una soluzione più completa a favore dei contribuenti che vogliono aderire a tale modalità e desiderano ottenere maggiori informazioni. In definitiva ecco le informazioni essenziali da considerate per la presentazione della voluntary disclosure:

  • Abolizione della prima scadenza del 30 settembre 2015 per la presentazione delle domande.
  • Nuova scadenza del 30 Novembre 2015 per la presentazione delle domande.
  • Termine del 31 dicembre 2015, per eventuali integrazioni alle precedenti domande.