partita-iva-superminimiAncora un dubbio sulla mera prosecuzione.

Un lavoratore dipendente che decide di intraprendere anche un’attività autonoma, magari simile all’attività svolta come lavoratore, senza però risolvere il contratto di lavoro, può aderire al regime dei minimi 2012? E la mera prosecuzione?

Questa è una domanda che mi rivolgono in parecchi. Rispondere non è facile, anche luce della corposa mole di normativa prodotta finora.

Tuttavia, considerando gli ultimi provvedimenti dell’Agenzia delle Entrate e diverse interpretazioni di giuristi e colleghi dottori commercialisti, si può dare una risposta che, per il lavoratore, è sì. Sempre, inteso, che siano rispettati tutti gli altri requisiti.
Infatti, anche se l’attività svolta sia simile, c’è da evidenziare il fatto che il lavoro dipendente non è cessato, e che, quindi, non si può sostenere che ci sia un’ipotesi di mera prosecuzione, in quanto non è avvenuto alcun passaggio dalla prima attività alla seconda.

E vi ricordo, a tal proposito che, la mera prosecuzione è ravvisabile quando la nuova attività e quella svolta in precedenza presentano lo stesso contenuto economico o si fondono sulla stessa organizzazione di mezzi e svolgimento. In questo caso, non c’è un’attività svolta in precedenza.

Ad ogni modo, vi ricordo che l’applicazione va verificata caso per caso e che la disposizione ha carattere antielusivo, essendo finalizzata ad evitare gli abusi dei contribuenti “che potrebbero avere interesse a continuare l’attività precedente ma non come lavoratori dipendenti, bensì come autonomi, al solo fine di godere delle agevolazioni tributarie previste dal nuovo regime”.

Sempre sull’argomento vi rimando ad un interessante articolo che tratta la doppia contribuzione inps: dipendente e partita iva inps

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116 Responses to Un dipendente può aprire partita iva con il regime dei minimi?

  1. Marco scrive:

    Gent. Dr Forestiero,

    sono un’assistente sociale che ha un contratto di lavoro dipendente a tempo determinato.
    Ora vorrei aprire partita iva per poter fatturare ad un mio nuovo cliente che mi ha proposto una collaborazione.
    Secondo lei, quindi, potrei optare per il regime dei superminimi, mantenendo il contratto di lavoro, ed “usando” la p iva per fatturare al nuovo cliente?
    Grazie

    • Francesco Forestiero scrive:

      Salve Marco, anche avendo un altro impiego, può aprire regime dei minimi. Ma ci sono altri parametri da valutare.

  2. nicola scrive:

    Gentile dott. Franceso Forestiero vorrei chiederle un’informazione che gia’ altri mi danno per soluzione negativa. Ho 27 hanni e sono un parrucchiere dipendente a tempo indeterminato,vorrei mettermi in proprio aprire un negozio tutto mio ,posso usufruire del regime agevolato dei superminimi? La ringrazio aspetto una sua risposta.

    • Angelo scrive:

      Certo che puoi usufruire dei minimi. Darai le dimissioni giusto?? Se non utilizzi le stesse attrezzature, stesso luogo e stessi clienti (sicuramente qualcuno ti seguirà) puoi farlo e almeno x questo parametro nn hai problemi.

  3. paola scrive:

    Gent.le Dr. Forestiero
    ho 45 anni assunta come impiegata sino ad ottobre 2011, quando sono stata licenziata; potrei aprire partita iva con il regime dei minimi per fare attività di consulenza amministrativa per le aziende (escludendo l’ultima dove mi hanno licenziata?).
    Inoltre, una mia amica, ha iniziato con il regime dei minimi due anni fa e quest’anno compie 35 anni e le hanno detto che quindi quest’anno è l’ultimo. Cosa fare?
    Ringraziandola anticipatamente resto in attesa di una sua risposta.

  4. stefano scrive:

    Buongiono, sono un dipendente assunto a tempo inderminato presso uno studio di ingegneria.
    E’ possibile aprire una partita iva come consulente generico nel regime dei minimi 2012 e contestulmente conservare la posizione da dipendente.
    Ho verificato tutti i restanti vincoli e l’unico dubbio è quello di cui sopra.
    Cordialità

  5. Matteo scrive:

    Buongiorno,
    io sono un dipendente con contratto a tempo indeterminato e, allo stesso tempo,
    svolgo attività di consulenza a p.iva con regime dei minimi.

    Il limite dei 30’000 euro è da considerarsi solamente relativo ai ricavi del lavoro
    di consulente o alla somma del reddito del lavoro dipendere e ricavi della consulenza?

    Grazie

  6. Giuseppe schiappapietra scrive:

    Buongiorno dottore ,
    Sono un lavoratore dipendente con contratto a tempo indeterminato.
    Vorrei fare un podi ecommerce ma per aprire partita IVA mi dicono che devo , nonostante sono già dipendente con piu di 26 ore settimanali, iscrivermi alla gestione separata INPS .
    Per cose la mia attività va male devo comunque versare circa 3000 euro anni all’inps .
    Ė davvero così? Esiste un agevolazione? Ho 32 anni.
    La ringrazio anticipatamente

    • Cristian Marra scrive:

      Salve Giuseppe, solo in presenza di un contratto full-time si è esonerati dal versamento dei contributi inps. In ogni caso faccia comunque richiesta di esonero, sarà l’ente previdenziale a valutare se ci sono le condizioni o meno per concedere l’esonero.

  7. Marco scrive:

    Buongiorno Dott. Forestiero, mi trovo a chiederle consiglio in merito a compatibilità tra regime dei superminimi e contratto a tempo determinato.
    Svolgo libera professione con regime dei superminimi.
    Mi è stato proposto un contratto a tempo determinato part-time della durata di 4 mesi circa per un’attività riguardante la sicurezza sui luoghi di lavoro, che non cozza con la mia professione indipendente. Vorrei sapere se firmando il contratto, potrei rimanere nel regime dei superminimi o sarei costretto ad una variazione di regime perdendo definitivamente le agevolazioni fiscali. Ovviamente il mio interesse sarebbe quello di mantenere i superminimi per le agevolazioni ed i ridotti costi di gestione.
    Spero che potrà aiutarmi.
    La ringrazio anticipatamente.

  8. Marco scrive:

    Mi scuso, credo di aver sbagliato area per il commento. L’ho trasferito sulla discussione più pertinente.

  9. Alberto scrive:

    Buongiorno.
    sono un lavoratore dipendente presso una multinazionale privata a tempo indeterminato con orario di 40 ore settimanali.
    Vorrei svolgere anche altra attività di vendita come porta a porta,mercatini e riunioni in casa. I prodotti che venderei li acquisterei fuori dalla comunità europea.
    Posso aprire la partita iva a regime minimo o vi sono dei problemi?
    Consideri che il lavoro secondario, qualora andasse molto bene, diventerebbe lavoro primario.

    • Francesco Forestiero scrive:

      Non credo ci siamo problemi. Deve controllare solo se il suo datore di lavoro è favorevole (consiglio) 🙂

  10. Alberto scrive:

    Buongiorno,

    Io sono un dipendente a tempo indeterminato e so di rientrare fondamentalmente in tutti i requisiti per aprire una partita iva con il regime dei superminimi (età inferiore a 35 anni, reddito previsto inferiore a 30.000 lordi e comunque inferiore 15.000 dopo luglio, non acquisterò materiali per più di 15.000, attività nuova, etc).

    Mi è chiarissimo che questo regime agevola tantissimo dal punto di vista burocratico, cioè nella fattura non si fa più ritenuta d’acconto ma si mette una semplice dichiarazione a norma di legge, non c’è obbligo di tenere registri contabili né di molte altre rogne.

    Quello che non mi è ancora chiaro è come cambierebbe la mia posizione fiscale e quale sarebbe la mia situazione in termini di tasse aprendo questa partita iva per dare “sfogo” a un’attività secondaria che potrebbe non fruttare nulla. Mi spiego meglio:

    Io intendo tenere il mio lavoro principale ma voglio fare della passione per la fotografia un lavoro in modo da provare a ripagare almeno il denaro speso nell’attrazzatura. Il rischio è però che lavorando tantissimo come dipendente potrei alla fine non riuscire a fatturare nulla nei primi anni (o veramente pochissimo). Infatti il mio sarebbe solo un tentativo di iniziare l’attività e vedere come va e dopo uno o due anni decidere quindi se impegnare più tempo o no.

    Ciò premesso, il mio timore è che ci siano dei costi che a prescindere da quanto fatturo, sarebbero un costo (e.g. contributi) e che quindi affinché questa seconda attività sia vantaggiosa, dovrei avere un fatturato annuo minimo che quasi certamente non raggiungerei. Inoltre, mi pare di aver capito che il mio trattamento pensionistico da dipendente andrebbe a essere modificato perché con una partita iva entrerei a far parte di un regime misto, con enormi svantaggi considerando che l’attività da partita iva non sarebbe un vero reddito.

    Infine ho anche un altro piccolo dubbio in merito ai requisiti. Ipotizzando che come fotografo decidessi di vendere le mie foto online o di mettere la pubblicità di google sul mio sito personale di fotografia, dal momento che riceverei denaro dall’estero, questo conterebbe come “esportazioni” e quindi non sarebbe fattibile nel regime dei superminimi?

    Grazie mille per ogni chiarimento.
    Alberto

    • Francesco Forestiero scrive:

      Avrebbe diverse agevolzioni, non solo burocratiche. A partire dalle imposte che scendono al 5% sull’utile. Saluti

  11. Roberto scrive:

    Buongiorno,

    anche io sono più o meno nella stessa situazione di Alberto, 27 anni ingegnere dipendente a tempo indeterminato. Dato che da anni ormai mi occupo di informatica,volevo aprire una PIVA per attività di creazione e manutenzione di siti web aziendali e programmi su commissione. Non credo però di riuscire a fatturare molto inizialmente, dato che lavorerei per questa attività nel weekend e nel tempo libero. Anche a me (come Alberto) interessa sapere a quanto ammontano i costi annuali di gestione indipendetemente dal fatturato, dato che sicuramente sarebbe molto basso.
    Spero in una risposta e intanto grazie!

    Roberto

  12. Alberto scrive:

    Buongiorno Francesco,
    Grazie mille per le tue risposte. Purtroppo però continua a non essermi chiaro il fattore “esportazioni” (e anche alcuni commercialisti mi hanno dato risposte discordanti): cioè con la partita iva ai superminimi, posso mettere la pubblicità di google nel mio sito dove promuovo contenuti fotografici? E se vendo le mie foto su shutterstock, equivale a esportazione visto che venderei “all’estero”? Inoltre non mi è nemmeno chiaro come cambia la mia situazione pensionistica al momento in cui decida di aprire una partita iva… entrerei in una gestione separata? Alcuni (non commercialisti) mi hanno detto che se si è dipendenti e si apre la partita iva, c’è una grossa fregatura per la pensione… di questi tempi non è un gran problema visto che la pensione non si sa nemmeno se la vedremo, ma è giusto per essere informati su tutto.

    Grazie mille ancora per la sua disponibilità!
    Alberto

  13. chiara scrive:

    buon giorno!volevo chiedere se posso avere lo studio proprio mio avendo la partita iva?sono una estetista.grazie

    • Cristian Marra scrive:

      Buongiorno, deve verificare di possedere tutti i requisiti per avviare l’attività, sopratutto quelli professionali.

  14. Fabio scrive:

    Gent.mo Dr Forestiero,
    spero che possa essermi d’aiuto nel risolvere i miei dubbi.

    Sono un lavoratore dipendente e da Marzo 2012 ho aperto la P.IVA con il nuovo regime dei minimi, per un’attività di commercio prodotti su internet (attività primaria) e realizzazione siti web (attività secondaria).
    L’attività di commercio ha comportato l’iscrizione agli artigiani, anche se purtroppo finora non ho venduto nulla. Per tale motivo, ho preferito concentrare i miei sforzi sull’attività di realizzazione siti web, con qualche risultato.

    Ora un cliente mi ha fatto sorgere il dubbio che sia necessario effettuare l’iscrizione alla gestione separata INPS (indicando il 4% in fattura)… anche se credo che avendo l’INPS già versata dal mio datore di lavoro questo non sia necessario… me lo può confermare? Purtroppo il mio commercialista è molto confuso su questo punto e glissa nel fornirmi una risposta chiara.

    La ringrazio per il cortese riscontro!

    Fabio

  15. Arianna scrive:

    Salve dr.forestiero sono assunta con contratto biennale in un ente locale ma occasionalmente insegno in una scuola per dipendenti pubblici ed emetto fattura con regime dei minimi essendo iscritta gestione separata. E’ regolare? Grazie

  16. Giulia scrive:

    Buon giorno,
    io sono un’infermiera professionale che ha iniziato la sua attività lavorativa aprendo partita iva rientrando nel nuovo regime dei minimi 2012. Ho di recente ricevuto un’offerta di lavoro con assunzione da dipendente a tempo determinato che vorrei accettare. Posso continuare a svolgere l’attività di libero professionista, e soprattutto senza perdere l’agevolazione? La ringrazio per la sua attenzione.

  17. Pietro scrive:

    Sono titolare di un capannone con rendita di circa 30 000 E annui.
    Sono un titoalre dipendente presso un’altra società e di conseguenza il reddito prodotto dall affitto mi costringe a pagare piu’ di 10 000 €di tasse all anno.
    C è la possibilità di aprire una partita iva così da scaricare costi di manutenzione dell immobile, spese di assicurazione…?
    Se si in quale classe mi consigli di fare richiesta?
    Grazie in anticipo

    Pietro

  18. Giulia scrive:

    Buonasera. Sono Giulia, un’estetista di 34 anni. Son stata licenziata x cessazione del centro estetico. Si può fare partita Iva con regime dei minimi per lavorare a domicilio o a propria casa o ci vuol per forza un salone? Grazie

  19. Maurizio scrive:

    Buongiorno,sono un infermiere dipendente a tempo indeterminato presso una azienda pubblica, posso aprire una Piva con i regimi dei minimi per poter svolgere attività libera professionale?
    Cordiali Saluti
    Maurizio

  20. rosario scrive:

    salve sono un cameraman in procinto ad aprire una p.iva cn regimi dei minimi…volevo sapere due cose:

    1)posso svolgere un lavoro fatturando senza iva cn una società che cm me ha aperto la medesima partita iva ma ke vende tale lavoro al pubblico?in pratica con un fotografo che vende il mio video di un matrimonio?

    2)l’iva che pago nell’acquisto delle attrezzature in qualke modo a fine anno nn si puo’ detrarre?

    grazie mille

  21. Matteo F scrive:

    Salve Dott.re,
    Sono un Operatore Metalmeccanico contratto indeterminato da 13 anni vorrei aprire un attività commerciale vorrei però inizialmente mettermi a Part-Time Verticale venerdi sabato e domenica oppure solo la sera cosa posso fare ????
    Posso avere anche qualche certificato medio ho qualche patologia tipo Insonnia

  22. Elisa scrive:

    Gentile Dott. Forestiero,
    Nel 2009 ho chiuso ditta di commerciante portandomi dietro un po’ di debiti..nel frattempo mi sono laureata e adesso faccio l’infermiera per una cooperativa. Nel 2013 vorrei aprire P.I., rientrei nel regime dei minimi? E potrei conciliare un lavoro dipendetnte part time e la libero professione?
    Grazie
    Cirdiali saluti

  23. giuseppe scrive:

    salve Dott. Forestiero

    sono un dipendente di un azienza s p a metalmeccanica, vorrei aprire una p.iva per un secondo lavoro che non intralcerebbe in nessun modo il primo come categotia, posso farlo? questo lavoro
    richiede anche una licenza ambulante, attendo noyizie grazie

  24. Sebastian scrive:

    Buongiorno Dott. Forestiero,
    Soo dipendente di un Ente privato di diritto Pubblico, con contratto a tempo indeterminato, vorrei svolgere un’attività in proprio di natura non conflittuale con il mio Ente posso essere intestatari di partita iva’ Grazie

  25. leticia scrive:

    salve mi chiamo leticia mia sorella aperto una partita iva volevo sapere si lei mi puo assumere per fare il rinnovo del permesso di soggiorno lei andata al sindacato e gli hanno detto che lei non puo perche il regime iva non permette di assumere nessuno vorrei sapere si è cosi grazie

  26. elena scrive:

    Buona sera! Voglio sapere se io lavoro come dipendende in una azienda se voglio fare un cd con musica devo avere una partita iva per poter venderlo?
    Grazie mille!
    Elena

  27. tony scrive:

    dott.forestiero buongiorno, la ringrazio anticipatamente per l’aiuto che lei potrà darmi.
    sono un lavoratore dipendente fulltime a tempo indeterminato come guardia giurata, vorrei fare un secondo lavoro a tempo perso come riparazioni ordinarie in una casa come sostituzione di un rubinetto, ecc..ecc..,devo aprire per forza una partita iva e devo pagare anche l’inps e l’inail?

  28. Andrea scrive:

    Salve io ho 27 anni sono un elettricista con contratto a tempo indeterminato, essendo a conoscenza con molti artigiani edili vorrei aprire p IVA parallelamente al mio lavoro con l intento di comprare case da ristrutturare, metterle a posto e vendere
    Secondo lei ho qualche possibilità?
    Grazie

  29. sha scrive:

    Buongiorno,
    io ho dal 1/1/12 al 23/4/12 per una società con contratto a progetto.
    Il 23/4/12 ho aperto la partita iva con il nuovo regime dei minimi.
    avendo questo regime non posso scaricare gli oneri del quadro P, ma avendo lavorando per una parte dell’anno con un contratto a progetto non è possibile scaricare gli oneri? se avessi mantenuto il contratto a progetto e in piu la partita iva con il nuovo regime potrei scaricare gli oneri? grazie e buona giornata

  30. Anna scrive:

    Buongiorno Dott. Forestiero
    ho letto le domande che le hanno posto, ma sono molto confusa.
    Mi piacerebbe vendere dei prodotti alimentari creando un sito web, ma per fare ciò ci vuole la partita iva.
    Io sono un lavoratore dipendente con contratto indeterminato, pertanto vorrei sapere se mi è possibile aprire la partita iva e a chi devo rivolgermi per avere queste informazioni
    Grazie mille

  31. Michela scrive:

    Buongiorno,
    ho 38 anni e sono una lavoratrice dipendente con contratto part-time a tempo indeterminato di 20 ore settimanali.
    Vorrei aprire un e-commerce di bomboniere ma senza lasciare il lavoro come posso fare e quali sono gli adempimenti necessari?

  32. maco scrive:

    salve volevo fare una domanda
    il mio dattore mi a chiesto i documenti per fare l’imprenditoria giovanile …

    cosa ha intenzione di fare??
    ma sopratutto quali sono i pro e i contro?

  33. Michele scrive:

    Buongiorno
    Ho 41 anni e da 13 sono dipendente della P.A. a tempo indeterminato (si lo so, sono un caso raro). La mia domanda è: posso aprire una P.I. e svolgere consulenze inerenti la mia attività come pubblico dipendente ? Credo assolutamente di no, altrimenti sarei il controllore ed il controllato, ma è così ?

  34. maurizio scrive:

    salve sono un impiegato statale a tempo indeterminato e vorrei ,però avviarmi anche nella carriere di perito laureato elettronico ed elettrotecnico. Posso aprire partita iva?? Se si posso godere di agevolazioni fiscali in genere?? Grazie mille davvero!

  35. elisa scrive:

    salve sono una dipendente di una cooperativa a tempo indeterminato e vorrei prendere aspettativa per poter aprire un negozio di frutta e verdura la cosa è fattibile?
    grazie

  36. elena scrive:

    Salve, sono una impiegata a tempo indeterminato; se aprissi una partita IVA nel regime dei minimi per una piccola produzione artigianale dovrei pagare altri contributi?

  37. mario scrive:

    salve dott potrei sapere gentilmente se un vigile del fuoco privato puo part time lavorare con proggetto cocopro come guardia giurata nei giorni liberi.
    mi puo gentilmente risp grazie tanto.

  38. Girolamo scrive:

    la mia situazione è la seguente:

    sono un lavoratore dipendente a tempo indeterminato – full time di 40 ore non discontinuo e non stagionale – inquadrato come analista finanziario. Vorrei avviare un’attività di intermediazione di prodotti ortopedici con fatturato di circa 7.000 euro annui; si tratterebbe, dunque, di un’attività che farei dopo il lavoro.

    Considerando che la prevalenza del lavoro subordinato (dipendente), ti chiedo:

    Devo versare contributi previdenziali anche per questa attività (non prevalente)?
    Questa attività verrebbe considerata come attività d’impresa o lavoro autonomo?
    E’ possibile usufruire del regime dei minimi del 5% (imposta sostitutiva) dato che non mai aperto la partita iva e mai svolto un’attività similare in passato?
    Visto che lavorerò solamente per una sola società, quale codice ateco utilizzare (es. procacciatore, agente, etc..)?
    Grazie 1000

  39. mario scrive:

    salve gentilissimo dott.esono un vigile del fuoco privato che lavora pre il governo americano a tempo indeterminato.potrei lavorare come guardia giurata nelle ore libere con proggetto cocopro
    o a chiamata pagando sempre le tasse del lavoro suddetto nel 730.
    dott.carissimo aspetto sue notizie.
    la ringrazio MARIO .

  40. Eleonora scrive:

    Buonasera,
    cortesemente vorrei sapere se e’ possibile essere dipendenti con contratto a tempo determinato o stagionale e nel”attesa di essere richiamato poter aprire una partita iva come professionista per svolgere altro lavoro( non inerente a quello come dipendente ) ovviamente per poter avere una continuita’ lavorativa visti i momenti in cui ci troviamo ed usufruire del regime minimo
    grazie

  41. Eleonora scrive:

    Buongiorno,
    vorrei ulteriormente chiederle se ho gia’ un CUD come contratto a tempo determinato e di conseguenza gia’ tassato alla relativa aliquota aprendo una partita iva a regime minimo cosa succede con il cumulo dei due redditi???
    Grazie

  42. marco scrive:

    buonasera,
    ho 33 anni con contratto a tempo indeterminato..
    Nel caso in cui l’azienda per cessazione attività mi licenzierebbe, prenderei la disoccupazione.
    La mia domanda è la seguente:
    se dopo 1 mese dalla disoccupazione, aprirei una ditta con p.iva, è possibile ricevere i restanti mesi della disoccupazione come fondi per avviare questa nuova ditta?
    la ringrazio in anticipo per la sua gentile risposta.

  43. ivette scrive:

    Salve
    un mio amico ha aperto la partita iva ed ha fatto iscrizione al registro imprese 20 giorni fa perchè dovrà occuparsi del verde di in un villaggio turistico nel 2013, nel frettempo, per 2 mesi e mezzo, lavorerà come dipendente, contratto fino al 31.01.2013, per una ditta che si occupa di fotovoltaico.
    Può usufruire del regime de minimi?
    Grazie

  44. alfredo scrive:

    Salve , volevo chiedere per sicurezza, con una partita iva quindi con regime dei minimi esattamente le tasse da pagare sono su ciò che noi guadagniamo più l’inps ? sbaglio… ? vorrei un’informazione ben dettagliata se possibile… grazie infinite 🙂

  45. Roberto Ricco scrive:

    Gentile dott. Forastiero
    ho 52 anni. Ho aperto partita iva a febbraio 2012 e ho usufruito del regime dei minimi.
    Prima di ciò ero socio – lavoratore di una cooperativa teatrale (buste paga fino a maggio 2012 e dimissioni da socio). Di questa coop. ero anche consigliere di amministrazione e dipendente a giornata (tipico contratto dei lavoratori spettacolo).
    Poiché gli altri parametri sono compatibili con il nuovo regime dei minimi (meno di 30k Euro, non è prosecuzione di attività, ecc.) vorrei sapere se per quanto descritto non rientro nel nuovo regime e se nel caso mantenessi gli altri parametri potrò usufruirne allo scadere dei 3 anni da maggio 2012.
    La ringrazio
    Cordiali saluti

  46. dott. fidone scrive:

    Gentile dott.Forastiero, sono anch’io un lavoratore dipendente di 32 anni che vorrebbe intraprendere anche un’attività autonoma. Come lei anche il mio commercialista mi ha dato parere favorevole pr rientrare nel regime dei minimi. Se non chè io sono andato a chiedere conferma all’agenzia delle entrate e mi hanno dato parere opposto. Ora mi piacerebbe sapere a quali provvedimenti si riferisce in particolare quando dice “considerando gli ultimi provvedimenti dell’Agenzia delle Entrate e diverse interpretazioni di giuristi e colleghi dottori commercialisti, si può dare una risposta che, per il lavoratore, è sì”? Così potrò esibirle se e quando subirò delle contestazioni. Grazie

  47. daniele scrive:

    salve io avrei una cosa da chiederle…. io faccio il cuoco come dipendente 35 ore settimanali… vorrei aprire una partita iva visto che ho richieste per fare torte in pasta di zucchero…. domanda:posso aprire una partita iva senza un laboratorio?? visto che le torte le produrrei direttamente a casa del cliente?? grazie!!!

  48. Nadia scrive:

    Salve Dott.re
    Ho 35 anni e vorrei aprire una partita iva nel regime dei minimi, ci rientro?
    E poi, se apro la P.i. perdo la disoccupazione? non sono stata mai occupata…
    Mi spiego meglio, se dovessi avere un’ occupazione dopo l’ apertura della p.i. ( Par-Time / e non)
    mi implica qualcosa? posso Farlo?

  49. marco scrive:

    salve,vorrei aprire la partita iva nei regime dei minimi,mi sono gia informato e rientro nella categoria giusta per aprirla,ho un lavoro come operaio a tempo indeterminato,percepisco 1900 euro lordi,facendo la dichiarazione dei redditi ogni anno supero sicuramente il reddito?mi conviene aprirla? grazie

  50. Nadia scrive:

    Salve, Sono Nadia. Premetto che sono disoccupata, anzi inoccupata. Domanda: Ipotizziamo di trovare un lavoro par-time posso aprire una patita iva nel regime dei minimi? O perdo gli anni di disoccupazione e non potrò usuffruire delle agevolazioni del regime dei minimi? Grazie Nadia

  51. elisabetta scrive:

    Gent. mo Dottore
    mi chiamo Elisabetta e ho 39 anni. Sono dipendente di una cooperativa a tempo indeterminato part time (30 ore settimanali come educatrice) e volevo aprire la partita iva per un’attività che è molto diversa dal mio impiego attuale(come fotografa)
    Mi hanno detto che posso ancora aprire una p.iva a regimi minimi ma mi chiedo se sia possibile contemporaneamente al mio attuale contratto.
    la ringrazio

  52. Barbara scrive:

    Egr. Dottore Buongiorno,
    mio marito lavora da diversi anno come operaio in una azienda metalmeccanica e vorrebbe aprire una partita iva per operare come Eletticista, ma mantenere il lavoro da dipendente. E’ possibile ?
    La ringrazio molto… Buona Giornata
    Barbara

  53. enzo scrive:

    salve …..volevo sapere se io, che lavoro 8 mesi l’anno con un contratto a tempo determinato part time presso una cooperativa che fornisce servizi per una scuola elementere, posso aprire una partita iva per provare a vendere dei capi da lavoro ed in quel caso non pagare i contributi inps dal momento che me li paga la cooperativa

  54. silvia scrive:

    Buongiorno,
    sono lavoratore dipendente 40 ore a tempo indeterminato.
    Volevo aprire partita iva nel regime dei minimi.
    Vorrei sapere se nel 730/unico il reddito da regime dei minimi fa cumulo con quello di lavoro dipendente.
    Grazie

  55. Federico M. scrive:

    Buongiorno Dott. Forestiero,
    vi contatto per richiedere un informazione riguardante l’adesione al regime dei contribuenti minimi.
    Sono assunto con contratto di apprendistato (40 ore settimanali) da un libero professionista (Amministraotre di Condomini). Rimanendo sempre assunto come apprendista, posso aderire al regime agevolato? I clienti sono diversi anche se utilizzo gli stessi mezzi.
    Per quanto riguarda l’INPS, sono contretto a pagarla in forma ridotta o come ho sentito dire, per legge l’INPS, non può richiedere un doppio versamenti di contribuzione, in quanto la versa già il datore di lavoro?
    Ringrazio anticipatamente per la vostra disponibilità.
    Distinti Saluti
    Federico M.

  56. Serena Ravera scrive:

    Buongiorno dottore…volevo chiederle un informazione…io sono agente di commercio nel settore dentale,con partita iva e con mandato di agente monomandatario…
    siccome c è un po di crisi,se trovassi un lavoro part time in tutt altro settore è possibile lavorare sia come dipendente che come agente?
    grazie

    Serena

  57. MARTINO scrive:

    Buongiorno, vi ringrazio per tutte le perle di saggezza che sono presenti nel blog.
    Vi pongo un quesito:
    Io sono un ingegnere edile di 27 anni iscritto all’albo degli ingegneri dal 2010. Attualmente ho un contratto a progetto con una cooperativa (dal 2009) con mansione direttore tecnico di cantiere, un contratto a tempo indeterminato con un’azienda da Dicembre 2010 (mansione impiegato amministrativo, cioè nulla che riguardi l’ingegneria edile) e ho fatto due prestazioni occasionali come docente in dei corsi di sicurezza sul lavoro.
    Vorrei aprire partita iva e aderire al regime dei minimi è possibile?? Se chiedo alla cooperativa di rescindere il contratto a progetto che ho è possibile?

    Vi ringrazio anticipatamente e infinitamente per le risposte!!!

    • Francesco Forestiero scrive:

      Ho bisogno di maggiori dettagli. Mi invii una mail dettagliata e nei ritagli di tempo vedrò di risponderle. Saluti

  58. giovanni scrive:

    Salve,ho un negozio di elettronica insieme ad un mio socio,ora mi hanno chiamato per lavorare in ospedale come infermiere,posso mantenere la p.i e nello stesso momento lavorare presso l’ospedale(privato)?

    grazie

  59. Lucia scrive:

    Gent.mo Dott. Forestiero,
    ho 57 anni, sono una docente di scuola pubblica con contratto a tempo indeterminato e svolgo attività di formazione professionale con contratto a tempo determinato per alcuni enti privati e pubblici.
    Le chiedo cortesemente le seguenti informazioni:
    1) posso aprire una partita IVA con regime agevolato (dei minimi)?;
    2) quali implicazioni avrebbe l’accesso al predetto regime sul mio trattamento pensionistico?;
    3) nell’ipotesi che possa usufruire del predetto trattamento, quali sono i documenti che devo richiedere alla mia scuola da consegnare al fiscalista?
    La ringrazio anticipatamente per la sua risposta.
    Lucia

  60. Gianluca scrive:

    Buongiorno,
    Attualmente svolgo il ruolo di direttore di un istituto di credito e mi sta capitando l’occasione di svolgere consulenza aziendale ed amministrativa per una grossa azienda nazionale. Sono compatibili le due attività e sotto quale forma contrattuale? Devo forzatamente aprire partita IVA? Inizialmente si parlerebbe di un compenso netto annuale di circa 12ek. Poi nel tempo dovrò scegliere ma in questo momento vorrei capire quale futuro potrei avere nella consulenza senza lasciare il lavoro a contratto.

    • Francesco Forestiero scrive:

      Non credo ci siano problemi. Anzi, visto che supera i 5.000 €, deve aprire p. iva e gestione seprata INPS

  61. dario scrive:

    sono dipendente stagionale se apro una partita iva l’inps e l’inail devo pagarle a prezzo pieno o solo per i mesi in cui rimango disoccupato?

  62. maria scrive:

    salve Dr. Forestiero, sono una infermiera dipendente di un ospedale pubblico a tempo indeterminato. Come posso esercitare al di fuori( a domicilio) senza incorrere in nessun problema?

  63. maria scrive:

    Anche per me vale il regime dei minimi? grazie buona serata

  64. Chiara scrive:

    Salve, sono un medico neospecialista, sto lavorando presso l’AUSL della mia città con un contratto da dipendente a tempo determinato (sostituzione di maternità), che terminerà a fine agosto. Da settembre vorrei aprire la partita IVA e fare libera professione (in altra sede). Posso usufruire del regime agevolato dei minimi? Anche se ho più di 35 anni?

  65. sara scrive:

    Salve,io sono una dipendente part-time a tempo indeterminato e ho 36 anni. Come passatempo creo dei braccialetti di bigiotteria per me stessa. E’ possibile aprire una partita iva per fare dei mercatini?chiaramente saltuari. Come posso fare? La ringrazio anticipatamente.

    • Cristian Marra scrive:

      Buongiorno Sara, può farlo. Verifichi presso il Suap del suo comune quali sono i requisiti richiesti per i mercatini.

  66. Luqua McCartney scrive:

    Egregio Dott. Forestiero sono un artigiano ed usufruisco del regime dei minimi… Ho 2 attività con la stessa partita IVA dove nella prima occupo di montaggi e riparazioni di mobili porte… e nella seconda mi occupo di assicurazioni cioè sono un sub-agente. Mi sono trasferito da poco a Torino e sto trovando serie difficoltà a trovare lavoro con la mia attività e mi chiedevo se era possibile cercare lavoro ed essere assunto da un altra azienda? La mia idea è quella di avviare la mia attività ma nel frattempo sono fermo vista la crisi cercavo lavoro… Tutto questo è fattibile?

    La ringrazio anticipatamente

    Luca

    • Cristian Marra scrive:

      Salve Luca, può essere assunto ma solo part-time. Infatti solo così potrà mantenere l’iscrizione all’artigianato.

  67. valentina scrive:

    salve Dott. Forestiero
    . da circa 2 anni lavoro come dipendente in un centro estetico. da qualche giorno sono venuta a conoscenza di questo Regime dei minimi, vorrei sapere se io potrei accedervi dato il mio lavoro dipendente presso un altro istituto. dovrei licenziarmi? farmi licenziare? e quali sono i requisiti che deve avere il locale da affittare in caso la cosa fosse possibile? ANTICIPATAMENTE VI RINGRAZIO E ASPETTO NOTIZIE

  68. Annamaria scrive:

    Salve, sono un’estetista con centro nel regime dei minimi, mi hanno chiesto di fare la responsabile tecnica in un centro benessere. Posso farlo? Mi comporta qualcosa per il regime dei minimi? Grazie in anticipo

  69. Elena scrive:

    salve, ho 34 anni e lavoro part-time a tempo indeterminato (26 ore settimanali) in una coop sociale come operatrice, visto che sto terminando una scuola di psicoterapia vorrei aprire la partita iva con il regime dei minimi come psicologa. Ho 2 domande 1)Il mio lavoro in comunità è considerato a rischio e prevede la maternità anticipata, nel caso mi dovrei assentare da subito, a quel punto riceverei l’assegno di maternità dall’inps ma nulla dalla cassa dell’ordine (enpap). Potrei lavorare come libera professionista anche nel periodo di maternità?
    2) Cosa accadrebbe se la cooperativa, come è già successo, chiedesse la cassa integrazione in deroga? Il fatto di essere anche libera professionista potrebbe creare problemi?
    Cordiali saluti

  70. Chiara scrive:

    Egregio Dott. Forestiero, la ringrazio innanzitutto per la sua disponibilità nel darci delucidazioni . la mia situazione è la seguente :
    ho aperto partita iva nel 2010 come contribuente minimo ma dato il poco lavoro ho preferito chiuderla nel 2012 a fronte di un contratto di lavoro a tempo determinato sempre riferito allo stessa attività. tuttavia per vari motivi personali ho presentato le mie dimissioni prima dello scadere del contratto. mi domandavo se potevo oggi riaprire la mia partita IVA sempre avvalendomi del regime semplificato.

    la ringrazio per l’attenzione

    cordiali saluti

  71. gaby scrive:

    Buonasera!
    Sono un infermiera professionale,dipendente privato,a tempo indeterminat.Ho una proposta, da fare guardia medica turistica per quasi 2 mesi!Devo aprire la partita IVA?Se si com regime dei minimi?

  72. Simone scrive:

    Egregio dott. Forestiero,la ringrazio già anticipatamente per l’aiuto che mi darà in seguito, io sono un artigiano con partita Iva specificatamente mi occupo di manutenzione giardini,ho da poco creato un impresa familiare cosicché possa lavorare con me anche mio figlio,volevo gentilmente chiederle se é possibile mantenere la stessa partita iva però iniziando a fare dei lavori da piastrellista,in conclusione alternare sia uno che l altro lavoro eseguendoli tutti e due,se si che procedure dovrei eseguire o eventualmente a chi dovrei riferirmi? La ringrazio infinitamente

    • Cristian Marra scrive:

      Buonasera Simone,
      può svolgere con la stessa partita iva più attività.
      Dovrà effettuare la variazione aggiungendo il codice attività ed effettuando le dovute comunicazioni all’Agenzia delle Entrate, Inail e Registro Imprese.

      • Simone scrive:

        Eggreggio dott. Forestiero, La ringrazio infinitamente per la risposta da lei data, ho un altro dubbio riguardo alla domanda che le ho posto e se é così gentile da darmi un ulteriore risposta gliene sarei grato,
        Supponendo di svolgere due attività con la mia stessa partita Iva,ovviamente rimanendo io con mio figlio ,si potrebbe lavorare in due zone diverse? Cioè ad esempio io faccio manutenzione di giardini,mio figlio ( collaboratore familiare) invece fa il piastrellista da un’altra parte, ovviamente la fattura la faccio io anche se lavora lui,é fattibile questa opzione?
        La ringrazio anticipatamente del suo tempo dedicato a me,le auguro una buona giornata

  73. Simone scrive:

    Eggreggio dott. Forestiero, La ringrazio infinitamente per la risposta da lei data, ho un altro dubbio riguardo alla domanda che le ho posto e se é così gentile da darmi un ulteriore risposta gliene sarei grato,
    Supponendo di svolgere due attività con la mia stessa partita Iva,ovviamente rimanendo io con mio figlio ,si potrebbe lavorare in due zone diverse? Cioè ad esempio io faccio manutenzione di giardini,mio figlio ( collaboratore familiare) invece fa il piastrellista da un’altra parte, ovviamente la fattura la faccio io anche se lavora lui,é fattibile questa opzione?
    La ringrazio anticipatamente del suo tempo dedicato a me,le auguro una buona giornata

  74. Johann scrive:

    ciao sergio
    sono un perito di 30 anni e faccio il libero professionista da 3, 2 dei quali con il nuovo regime dei minimi. nell’anno 2013 ho fatturato 41 mila euro più 6 mila di spese sostenute in conto dei clienti che poi mi sono stati rimborsati.
    da quel che capisco, con il 2014, io dovevo applicare il regime ordinario. Cosa che non ho fatto perché solo ora ho scoperto sta cosa (ed il mio commercialista me lo ha fatto notare una settimana fa in concomitanza con unico 2014). Come mi comporto con le fatture emesse ed incassate sino ad ora senza iva e/o ritenuta d’acconto? è vero che l’importo che incasso dalla cassa periti fa cumulo di reddito?
    fino ad ora ho fatturato (ed in parte non incassato) circa 20 mila euro senza ovviamente applicare iva etc etc..cosa faccio oltre che spararmi?? è vero che se rimango nei 30mila (con regime normale saranno 30 mila netti o lordi?) nel 2014, posso tornare a usufruire dei regime dei minimi nel 2015?

    grazie mille

  75. Romina scrive:

    Salve dott. Franceso Forestiero, sono socia lavoratice di una cooperativa sociale con contratto a tempo indeterminato (38 ore settimanali). Vorrei aprire una partita iva in regime dei minimi per fare un’atra attività che non c’entra nulla col mio attuale lavoro (agenzia pubblicitaria). E’ fattibile
    Grazie mille

  76. La Dgcatering scrive:

    Buongiorno dott.sono dip. Statale volevo sapere se posso aprire a mio nome un attività di chef a domicilio,sul mio posto di lavoro sono inquadrato come addetto mensa,naturalmente fuori orari del mio posto di lavoro,versando sulla dichiarazione redditi all'insps

  77. daniele frezza scrive:

    Salve, mi interessa sapere se io come lavoratore dipendente assunto a tempo indeterminato, se aprissi una partita Iva, dovrei pagarmi i contributi previdenziali o se bastano quelli che mi versa la mia ditta.
    grazie e buone feste

    • Cristian Marra scrive:

      Dipende da che tipo di attività deve aprire. Se l’attività prevede l’iscrizione al registro imprese, allora non dovrà versare ulteriori contributi inps.
      Se invece apre un’attività come libero professionista, allora dovrà iscriversi alla gestione separata inps e verserà i contributi in percentuale all’utile dichiarato.

  78. Andrea scrive:

    Salve ,volevo chiedervi è possibile fare dei lavori stagionali dipendenti anche se uno è un libero professionista artigiano nel servizio pubblico senza incorrere in sanzioni?, ringraziandovi porgo i miei saluti. Grazie.

  79. Aurelio Sindoni scrive:

    buongiorno dott. sono una guardia giurata con contratto a tempo indeterminato, volevo sapere se in comunicanza con questo posso avviare un attività di ristorazione mia.
    Grazie.

  80. Fabio Fumi scrive:

    Salve dott. Marra.
    Leggo qui (e altrove) come dovrebbe essere possibile per un dipendente privato aprire partita IVA per attività professionali, ma ho anche letto che il CCNL Metalmeccanico fa diveto (Titolo VII Art 3) di “prestare la propria attività presso aziende diverse da quella in ciu è regolarmente assunto, salvo in caso di sospensione dal lavoro senza trattamento economico”.
    Nel mio caso specifico, mi trovo in aspettativa retribuita e vorrei fornire una collaborazione occasionale per una società diversa, restando nel sttore (Informatica) ma svolgendo una attività e su specialità diverse. Cosa mi consiglia, P.Iva (se possibile) o collaborazione occasionale in ritenuta d’acconto (se esiste ancora…)? Grazie in anticipo. Chiarimenti

    • Cristian Marra scrive:

      Buongiorno,
      se si tratta di una prestazione sporadica, che non superi i 30 giorni ed inferiore a 5mila euro, le consiglio di emettere una semplice ricevuta, senza aprire partita iva.

  81. Giuseppe scrive:

    Salve ,sono dip.civile il publica amm.ne ho la passione della cucina fin da ragazzo ,volevo sapere se potevo aprire una ditta di banqueting,no laboratorio ma x fornimento conto terzi naturalmente pagando le dovute competenze non superando 5.000.€.di fatturato sarebbe un servizio a chiamata fuori ora di lavoro in amministrazione .?

  82. Davide scrive:

    Buonasera,
    ho aperto nel 2015 partita iva nel regime agevolato di vantaggio etc.. com codice attività prevalente 62.02.00. Ho anche alcuni codici accessori tra cui 73.11.02 conduzione di campagne pubblicitarie e altri servizi pubblicitari.
    Mi è stato offerto un lavoro con contratto dipendente a tempo indeterminato come impiegato addetto alla distribuzione, coordinamento e promozione di materiale pubblicitario che ho deciso di accettare.

    Mi domando se a questo punto posso rimanere o meno nel regime dei minimi senza dover chiudere il suddetto codice.
    A quanto ho letto non avrei potuto aprire la partita iva nel regime di vantaggio se avessi avuto il suddetto lavoro da dipendente in precedenza ma non mi è chiaro se accettarlo successivamente all’apertura della stessa sia motivo di fuoriuscita dal regime di vantaggio.
    Non avendo trovato niente a tal proposito opterei per dire che non ha alcuna rilevanza una volta aperta ma per sicurezza vorrei chiedere questo a voi.
    La ringrazio anticipatamente per la sua gentile risposta.
    Cordiali saluti.

  83. stefano scrive:

    buon giorno dott.sono stefano
    volevo sapere se posso aprire il regimi dei minimi per la compravendita di automobili usate nonostante sono assunto su un’altra azienda

    • Cristian Marra scrive:

      Buongiorno Stefano
      per le nuove attività attualmente esiste solo il regime forfettario che prevede una tassazione agevolata al 5%. Purtroppo questo regime fiscale è incompatibile con la rivendita di beni usati.
      In conclusione può aprire l’attività ma deve aderire al regime ordinario di tassazione. Restiamo a disposizione per ulteriori chiarimenti. Saluti

  84. alessandra scrive:

    Salve, sono una C.P.S. Infermiera,
    lavoro da diversi anni in un’azienda con partita iva con regime dei minimi.
    Ho ricevuto la chiamata per incarico trimestrale presso un’amministrazione pubblica Ospedaliera.
    Vorrei sapere se devo obbligatoriamente chiudere la partita iva o posso tenerla aperta, anche per non perdere l’aggevolazione del regime dei minimi..
    Grazie mille.

  85. Fatima scrive:

    Salve, posso aprire una partita iva come cuoca a domicilio

    • Cristian Marra scrive:

      Buonasera Fatima,
      può avviare l’attività se possiede i requisiti professionali, altrimenti deve frequentare appositi corsi.

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