dipendente-pubblico-e-partita-ivaL’apertura della partita iva da parte di un dipendente pubblico è un argomento che nello specifico si e’ affrontato piu’ volte e che ha sempre generato perplessità e considerazioni contrastanti. Si cerca con il presente articolo di essere il più esaustivi possibile su una domanda un po’ complicata, che si basa su un analisi di norme che disciplinano la possibilità di esercitare un’attività in libera professione per i dipendenti pubblici. Le norme, ma anche le Sentenze della Corte di Cassazione sono numerose e ciò che emerge è che esistono delle casistiche specifiche in base alle mansioni che il dipendente pubblico svolge e alla tipologia di attività autonoma.
Per rispondere a questo quesito, si deve partire dalla norma che disciplina il pubblico impiego e renderne un’interpretazione più univoca possibile.

La principale norma di riferimento oggi é l’art. 53 del D.Lgs.30.3.2001, n. 165 (testo unico sul pubblico impiego) il quale riprende l’Art. 58 del D.Lgs. 3.2.1993, n. 29, così come modificato dal D. Lgs. 31.3.1998, n. 80, nonché il TU 3/1957 e la L. 662/1996. Tale norma, nel rispetto del principio generale dell’esclusività del rapporto di lavoro pubblico, disciplina il conferimento e le autorizzazioni degli incarichi retribuiti ai dipendenti delle amministrazioni pubbliche, con rapporto di lavoro a tempo indeterminato e determinato. L’aspettativa per motivi di famiglia o di studio non fa venire meno il dovere di esclusività che caratterizza il lavoro alle dipendenza della pubblica amministrazione.

Sono esclusi da queste limitazioni i dipendenti con rapporto di lavoro a tempo parziale con prestazione lavorativa non superiore al 50% di quella a tempo pieno per i quali c’é una possibilità piuttosto ampia di poter svolgere altre attività lavorative.

Il dipendente pubblico é obbligato a prestare il proprio lavoro in maniera esclusiva nei confronti dell’Amministrazione da cui dipende. A questo principio di carattere generale fanno eccezione alcuni regimi speciali (ad esempio la possibilità per i docenti di esercitare la libera professione) ed il personale in part time con prestazione lavorativa non superiore al 50%.

Ci sono però altri casi in cui il dipendente pubblico, anche se a tempo pieno, può svolgere, se autorizzato, dalla propria Amministrazione, incarichi di tipo diverso.

Le condizioni e i criteri in base ai quali il dipendente a tempo pieno può essere autorizzato a svolgere un’altra attività sono:

  • la temporaneità e l’occasionalità dell’incarico. Sono, quindi, autorizzabili le attività esercitate sporadicamente ed occasionalmente, anche se eseguite periodicamente e retribuite, qualora per l’aspetto quantitativo e per la mancanza di abitualità, non diano luogo ad interferenze con l’impiego;
  • il non conflitto con gli interessi dell’amministrazione e con il principio del buon andamento della pubblica amministrazione;
  • la compatibilità dell’impegno lavorativo derivante dall’incarico con l’attività lavorativa di servizio cui il dipendente è addetto tale da non pregiudicarne il regolare svolgimento. L’attività deve essere svolta al di fuori dell’orario di servizio.

In base a tali criteri sono da considerarsi attività incompatibili:

  • l’esercizio di attività commerciale, industriale o di tipo professionale che non prevedono uno specifico albo (ad esempio
  • istruttore di scuola guida);
  • l’impiego alle dipendenze sia di privati che di enti pubblici;
  • l’incarico in società costituite a fini di lucro, tranne che si tratti di cariche in società od enti per i quali la nomina è¨ riservata
  • allo Stato.

Tra le attività pienamente compatibili, per i dipendenti a tempo pieno o con orario superiore al 50%:

  • le attività che sono esplicitazioni di quei diritti e libertà costituzionalmente garantiti, quali la partecipazione ad associazioni sportive, culturali, religiose, di opinione etc..,
  • le attività rese a titolo gratuito presso associazioni di volontariato o cooperative a carattere socio-assistenziale senza scopo di lucro (volontariato presso un sindacato);
  • le attività , anche con compenso, che siano espressive di diritti della personalità , di associazione e di manifestazione del pensiero, quali le collaborazioni a giornali, riviste, enciclopedie e simili;
  • l’utilizzazione economica da parte dell’autore o dell’inventore di opere dell’ingegno e di invenzioni industriali;
  • la partecipazione a convegni e seminari, se effettuata a titolo gratuito ovvero venga percepito unicamente il rimborso spese;
  • tutte le attività per le quali è corrisposto il solo rimborso delle spese documentate;
  • gli incarichi per i quali il dipendente è posto in posizione di aspettativa, di comando o di fuori ruolo;
  • gli incarichi conferiti dalle organizzazioni sindacali ai dipendenti distaccati o in aspettativa non retribuita per motivi sindacali;
  • la partecipazione a società di capitali quali ad esempio le società per azioni, società in accomandita in qualità di socio accomandante (con responsabilità limitata al capitale versato);
  • gli incarichi conferiti da altre pubbliche amministrazioni a condizione che non interferiscano con l’attività principale;
  • le collaborazioni plurime con altre scuole;
  • la partecipazione a società agricole a conduzione familiare quando l’impegno è modesto e di tipo non continuativo;
  • l’attività di amministratore di condominio limitatamente al proprio condominio;
  • gli incarichi presso le commissioni tributarie;
  • gli incarichi come revisore contabile.

Inoltre, al personale docente, anche se a tempo pieno, é consentito previa, autorizzazione da parte del Dirigente Scolastico l’esercizio di libere professioni e di lezioni private ad alunni che non frequentano il proprio istituto, a condizione che non siano di pregiudizio all’assolvimento di tutte le attività inerenti la funzione docente e che siano compatibili con l’orario di insegnamento e di servizio.
Agendo in deroga alle norme,esistono pareri del Dipartimento funzione pubblica e ANCI che consentirebbero l’apertura di una partita iva per attività agricole al dipendente pubblico, anche non ricorrendo al part -time.

Tutti tali pareri condizionano però l’autorizzaizone dirigenziale al fatto che l’attività agricola sia svolta in modo saltuario, occasionale, al di fuori dell’orario di lavoro e previa adozione da parte dell’Ente di specifico regolamento.

Al dipendente pubblico, per cui, non è vietato l’esercizio dell’attività agricola nell’azienda familiare, anche con titolarità di partita Iva. Sono vietate per cui le attività industriali, commerciali e professionali, cioè le attività imprenditoriali di cui all’articolo 2082 del Codice civile e le attività libero professionali per il cui esercizio è necessaria l’iscrizione in appositi albi o registri. Il divieto, dunque, non riguarda l’esercizio dell’attività agricola, a meno che non sia svolta in qualità di coltivatore diretto o di imprenditore agricolo a titolo principale, situazione quest’ultima che ricorre quando l’imprenditore dedica all’attività agricola almeno due terzi del proprio tempo di lavoro complessivo e ricava dall’attività almeno due terzi del proprio reddito globale risultante dalla propria dichiarazione fiscale.

Venendo al dunque, se debbono ricorrere tutte queste condizioni (in primo luogo l’occasionalità per l’appunto) come si fa ad autorizzazione l’apertura di una partita iva che presuppone invece l’esercizio abituale e prevalente di una qualsiasi attività economica ?

Preliminarmente si ricorda come il legislatore costituzionale abbia posto, fra i diversi principi a tutela dell’interesse pubblico, che deve essere costantemente perseguito dalla pubblica amministrazione, quello del dovere di esclusività delle prestazioni dei propri dipendenti, nel senso dell’inconciliabilità tra l’impiego presso l’amministrazione pubblica ed il contestuale svolgimento di altre attività lavorative.
Sulla base di tali considerazioni e, principalmente, della riserva legislativache opera su tale materia, allo stato della vigente normazione l’unico temperamento del principio di esclusività risulta dalle disposizioni contenute nella legge 23 dicembre 1996, n. 662, recante misure di razionalizzazione della finanza pubblica, laddove, all’art. 1, commi 56 e seguenti, viene consentito ai dipendenti pubblici con prestazione di lavoro part-time non superiore al 50% di quella a tempo pieno di svolgere attività libero-professionale ed attività di lavoro subordinato o autonomo. In tali ipotesi, pertanto, il cumulo di rapporto viene
legislativamente consentito. Riguardo tali previsioni la Corte Costituzionale, in diverse pronunce sull’argomento in oggetto, ha avuto modo di affermare che il legislatore ha posto in essere un sistema di cautele idoneo ad evitare situazioni di incompatibilità per i dipendenti in regime di tempo parziale, prescrivendo che le amministrazioni individuino le attività non consentite e ponendo, pertanto, rigorosi limiti all’esercizio di ulteriori attività lavorative ai dipendenti pubblici in regime di tempo parziale, non superiore al 50% di quello a tempo pieno.
I dipendenti in regime di tempo parziale al 50% non possono svolgere quelle attività, di lavoro subordinato o autonomo, che le amministrazioni di appartenenza abbiano individuato con propri atti come interferenti con i propri compiti istituzionali.
Genericamente, un dipendente dello Stato può possedere partita iva, ma ciò non significa che può effettuare la prestazione. Un altra considerazione di parte e’ anche quella che prende in considerazione che tipo di lavoro svolgi per lo Stato: in alcuni casi è assolutamente vietato qualunque altro tipo di prestazione, in altri è possibile ma serve, per ogni prestazione, l’autorizzazione del tuo Dirigente che, in genere, viene rilasciata con facilità se svolgi prestazioni per altri Enti Statali o comunque pubblici, difficilmente per prestazioni con privati.
L’alternativa a tutto cio’, puo’ essere la prestazione occasionale (ma se per la tua categoria è prevista l’autorizzazione, ciò vale anche in questo caso) che, entro i 5.000 euro prevede solo la ritenuta d’acconto ed IRAP, oltre che il versamento di contributi previdenziali all’INPS (attraverso la Gestione Separata) che ammontano a circa il 17% dell’imponibile, avendo anche altra forma previdenziale.
Essendo l’incarico una prestazione occasionale, è chi ti da l’incarico che deve presentare richiesta scritta e protocollata al tuo ente di appartenenza. Comuque, nulla vieta di presentare da se la richiesta per conto del committente. Inoltre, è necessario iscriversi alla Gestione Separata INPS, compilando e presentando i moduli corretti all’ufficio di competenza dell’INPS. Oggi INPS ed INPDAP sono state fuse in un’unica entità ma continuano a svolgere funzioni separate.

Ancora piu’ semplificata é la procedura, invece, se i compensi sono inferiori a 5.000 euro annui, perche’ in tal caso non si è tenuti all’iscrizione ma è comunque consigliato farla (non costa nulla) per evitare qualsiasi tipo di problema.
Per cui un dipendente pubblico puo’ aprire partita iva, solo ed esclusivamente se il suo contratto pubblico è part-time al 50% o inferiore, quindi da 18 ore settimanali a scendere e solo se non contrasta con il principi di esclusivita’ ed incompatibilita’ del Pubblico impiego.

Per i dipendenti del settore privato rimandiamo a questo nostro articolo: dipendente privato e partita iva

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106 Responses to Un dipendente pubblico può aprire partita IVA?

  1. Simone scrive:

    Vorrei richiedere una consulenza su come poter avviare una piccola attivita’ on line coerentemente con la mia posizione di pubblico impiegato.

    Attendendo vostro gentile riscontro.
    Simone

  2. filippi bruna scrive:

    perchè gli istruttori sono incompatibili con il pubblico impiego?

  3. enrico scrive:

    salve io ho un agriturismo in umbria ma svolgo la mia attività di insegnante nel lazio.
    ho un impresa agricola e ho paura che sia incompatibile con il lavoro da dipendente pubblico.
    naturalmente tutto il lavoro viene svolto dai miei genitori essendo per me impossibile dal lazio fare qualsiasi attività, nei mesi estivi quando non lavoro a scuola svolgo attività nell’agriturismo.
    come devo comportarmi?

    • Alessandro scrive:

      Caro Enrico, ho letto la sua domanda con interesse ma ahimè non ho trovato risposte. Avrei chiesto la stessa cosa, avendo un cliente (faccio il commercialista)che vorrebbe aprire un agriturismo pur essendo già una Guardi Forestale. Purtroppo la questione è controversa anche per noi addetti ai lavori. Lei nel frattempo ha ricevuto delucidazioni?

      Grazie mille, Alessandro Oliva , Cisternino (BR).

  4. Chiara scrive:

    La PA per cui lavoro da 4 anni mi ha proposto un contratto interinale al posto del co.co.pro che ho avuto finora. Attualmente ho anche partita IVA per un lavoro che svolgo al di fuori dell’orario. Potrei mantenerla con il contratto interinale?

  5. claudio scrive:

    buongiorno
    sono un dipendente a tempo indeterminato e vorrei aprire un’azienda che si occupi di consulenze inerenti in parte con il mio lavoro attuale
    e possibile svolgere l’attivita inquadrandomi come socio di questa nuova e futura azienda ?
    logicamente non si tratta di concorrenza ma di una attivita complementare alla mia attuale che porterebbe beneficio allamia azienda attuale ( quella in cui sono dipendente ) e a quella futura ( quella in cui diventerie socio )

  6. Cinzia scrive:

    buongiorno , molto interessante la vostra pagina,
    ho letto sul sito la parte che riguarda i dipendenti pubblici che svolgono lavoro part-time e la possibilita’ di aprire una partita iva.
    sono dipendente pubblico lavoro per la asl 3 come operatore socio sanitario mi hanno offerto un lavoro di tipo impiegatizio, in un settore privato, uno studio medico, mi piacerebbe accettare, e svolgere entrambi i lavori. la domanda e’ posso aprire una partita iva per svolgere il lavoro da impiegata ?

    • Cristian Marra scrive:

      Salve Cinzia, premesso che è bene chiedere sempre l’autorizzazione al proprio ente, a mio avviso ci sono ottime possibilità che possa esercitare la sua attività con partita iva.
      Saluti

  7. Marco scrive:

    Salve, sono un agente di Polizia e vorrei aprire un sito e-commerce basato sul dropshipping.
    Ho letto i post relativi l’apertura di partita iva da parte di dipendenti pubblici, ma quello che vorrei sapere, visto che comunque all’ufficio delle entrate non mi farebbero opposizioni, in caso di apertura del sito e-commerce con disbrigo di tutti gli oneri fiscali, quali sarebbero le eventuali sanzioni se qualcuno sollevasse opposizioni in merito la mia doppia attività con tanto di tasse versate e iva assolta.

    • Cristian Marra scrive:

      Salve,
      nel caso di seconda attività non autorizzata dall’ente il rischio è quello della perdita del posto di lavoro.
      Sentenze che hanno riguardato casi simili, hanno stabilito pesanti sanzioni e la restituzione degli stipendi nel periodo dello svolgimento della doppia attività non autorizzata dall’ente.

  8. maurizio bellini scrive:

    Salve lavoro con contratto full time a tempo indeterminato presso il comune di roma.
    Vorrei aprire una partita iva per intraprendere una attivita’ come piccolo artigiano.
    Volevo sapere se era possibile.
    grazie

    • Cristian Marra scrive:

      Assolutamente no. L’iscrizione all’artigianato è incompatibile con qualsiasi attività lavorativa full-time, anche se fosse un lavoratore settore privato.

  9. Daniele scrive:

    Salve, sono un dipendente pubblico con contratto a tempo determinato e non interinale (quindi assunto direttamtne dall’ente), da quanto leggo nell’interessante articolo da voi pubblicato, potrei aprire una pratita iva solamente se il mio contratto fosse interinale, nel caso contrario dovrei essere part-time almeno al 50%.
    Vorrei conferma di tale casistica.
    Nel ringraziare per la risposta che vorrete gentilmente fornire, porgo cordiali saluti.

  10. massimo scrive:

    ciao sono un militare di carriera da oltre 11 con contrattato a tempo indeterminato..posso aprirmi una partita iva ai minimi.???

  11. Paolo scrive:

    Salve, sono dipendente pubblico full time e vorrei avviare un’attività di promotore finanziario o simile pagato a provvigione senza piva. Non c’è alcun conflitto di interessi perché sono ambiti molto diversi. Ovviamente intendo chiedere l’autorizzazione. Secondo voi posso farlo? Grazie

  12. Marco scrive:

    Salve, sono un infermiere assunto full time presso un’azienda ospedaliera, vorrei aprire una ditta individuale di manutenzione estintori, posso farlo? e se si devo chiedere il permesso alla mia azienda? Grazie

    • Cristian Marra scrive:

      Salve Marco, essendo l’attività artigiana è incompatibile con una posizione da dipendente full-time. Non può quindi farlo.

  13. MICHELE scrive:

    Ho un negozio di casalinghi, mia moglie e’ dipendente par time al 60% presso un’azienda privata. Se inserisco mia moglie come collaboratrice del mio negozio devo pagarla i contributi per intero?

  14. Ciro scrive:

    Sono dipendente pubblico presso l’Azienda USL a tempo indeterminato e volevo sapere se posso aprire la partita a regime forfettario fino a €. 7000,00 per l’attivita’ di apicoltura. Grazie

  15. gino scrive:

    ciao sno un dipendente pubblico con contratto a tempo determinato a 18 ore settimanali(agente di polizia municipale
    posso avviare un’attivita del tipo commerciale anche sotto forma di cooperativa o societa’ o di altre genere.?..grazie in anticipo

  16. sandro scrive:

    buon giorno vorrei una informazione mia moglie fa l’inferiera par time e vorremmo aprire una srl dove lei sarebbe socia unica di capitale al 100% ed io come amministratore .
    e possibile ??? grazie

  17. Francesco scrive:

    Buongiorno, vorrei chiedere una cosa a cui non vengo a capo… mia moglie è dipendente part time (20 ore) di una cooperativa privata ed avendo anche partita iva collabora con un’altra struttura per altre 20 ore circa a settimana. Lei vorrebbe chiedere alla cooperativa (che gliela concederebbe) l’aspettativa di un anno per motivi familiari e poter stare così con il bambino.
    Lei può andare in aspettativa non retribuita e poter continuare a lavorare con la libera professione che ha attualmente? e se dovesse fare anche qualche ora in più in libera professione ci sarebbero problemi?
    Grazie
    Francesco

  18. Elio scrive:

    Salve, sono un dipendente a tempo indeterminato di una srl compartecipata da una Fondazione finanziata dal Ministero. Mi è stato chiesto di fare un docenza di due giorni full time per un corso di formazione finanziato da fondi europei. Posso accettare l’incarico ed essere pagato con ritenuta d’acconto per prestazione occasionale, prendendomi magari due giorni ci ferie per parteciparvi? Grazie

  19. Luigi scrive:

    Buongiorno. Ho letto i vari post e tutto il resto riguardo ad attività extra impiego di dipendenti pubblici. Ecco il mio quesito. Sono dipendente di una Provincia (settore amministrativo) e sono anche giornalista-pubblicista. Una testata on line ha chiesto di pubblicare dei miei post che appaiono quotidianamente nella mia pagina di Facebook. Sono cose molto ironiche, brevi, ma sembra che piacciano moltissimo. Quindi, previa mia autorizzazione, ogni giorno questa testata preleva il mio post appena pubblicato da me nella mia pagina e lo pubblica anche nella home page del giornale. Ecco la mia domanda: per una cosa del genere (assolutamente non retribuita e concessa solo per farmi leggere da un maggior numero di persone) devo comunque chiedere l’autorizzazione al mio ente? Grazie per il chiarimento che vorrete darmi. Saluti cordiali

  20. Toni scrive:

    Buonasera e complimenti per le risposte. Sono dipendente pubblico da 14 anni full time e vorrei intraprendere una gestione di un portale di annunci, inizialmente gratuito e poi a pagamento per gli utenti. Quale veste giuridica dovrei avere per poter gestire questo portale e gli eventuali guadagni in maniera corretta? Grazie

  21. lorenzo scrive:

    salve , sono un assistente sociale regolarmente iscritto all’albo.
    Ho una partita iva e lavoro esclusivamente con aziende pubbliche e private che mi commissionano consulenze, progetti ecc….ho fatto vari concorsi e adesso un Ente locale mi ha convocato proponendomi un contratto a tempo determinato e a tempo pieno.
    Qualora decidessi di accettare, sono costretto a chiudere la partita iva???, e se invece mi limitassi a chiudere solamente con qualche committente mantenendomi sotto i 5000,00 euro, sarebbe possibile fare l’uno e l’altro???

    grazie

  22. pietro scrive:

    salve, sono un dipendente pubblico a tempo pieno ma determinato, mi piacerebbe avviarmi nel network , quindi lavoro in rete a prestazione occasionale!. è compatibile con la mia posizione o devo chiedere l’autorizzazione all’ente di appartenenza?ovviamente con limite di 5000 € annui. grazie mille.

  23. antonio scrive:

    Buongiorno,sono un ingegnere civile iscritto alla sez. B ,attualmente sono dipendente per una societ di ingegneria .volevo chiedervi se sarebbe possibile svolgere un lavoro come prestazione occasionale senza aprite la partita iva,perch ho letto sulla rete che coloro che sono iscritti agli albi professionali devono aprire obbligatoriamente la partita iva e non possono aderire a questo tipo di prestazione..grazie

  24. Ely scrive:

    Salve, vorrei un’informazione: sono una neoassunta della Pubblica Amministrazione come dipendente full-time. Finora ho lavorato con Partita IVA a regime agevolato (e vorrei mantenerla aperta per poter chiedere in futuro un part-time, mantenendo le stesse agevolazioni fiscali). Posso mantenere aperta la P.IVA, senza fatturare nulla (senza fare quindi un doppio lavoro)? se si, devo necessariamente chiedere l’autorizzazione alla PA? Grazie

  25. rita scrive:

    buongiorno ,vorrei un informazione un carabiniere può aprire un b&b nel paese in cui fa servizio ? grazie

  26. rosalba scrive:

    Salve,
    Mi scuso anticipatamente per la lunghezza del quesito ma non riesco a trovare una soluzione dopo aver contattato diversi commercialisti.

    solo insegnante a tempo indeterminato di scuola elementare. Vorrei acquistare un impianto fotovoltaico definito ‘piccolo’ di 20kw su terreno, installato con 4 conto che è allacciato con scambio sul posto . Da una circolare dell’agenzia delle entrate questo è un impianto di tipo “diverso” con l’obbligo per il proprietario di apertura p.iva con codice ateco 351100 e fatturazione esclusiva al GSE(ente pubblico).
    Sebbene io non debba operare in nessun modo, volevo capire se c’è un modo per poter acquisire l’impianto magari come società srl. unipersonale a me intestata e con amministratore delegato este arno. Si può fare? Posso stipulare un contratto con l’amministratore esterno riducendo al minimo i contributi inps/inail? Si può fare in modo diverso, magari con una partecipazione societaria?
    Chiedo scusa ma cerco aiuto perchè la cosa nn mi fa dormire la notte. GRAZIE anticipate a chi mi può aiutare

  27. Ciro scrive:

    Sono un interinale presso una P.A. full time a tempo determinato (4 mesi)…posso continuare la libera professione?
    Grazie

  28. Mario scrive:

    Salve,

    gradirei sapere se un dipendente pubblico full-time a tempo indeterminato potesse esercitare una libera professione (tipo commercialista, procuratore calcio, ecc,). E’ possibile?? La ringrazio anticipatamente per l’eventuale risposta.

  29. Augusto G. Marini scrive:

    Egregio, vorrei porle il seguente quesito: sono un dipendente comunale a tempo indeterminato. Vorrei intraprendere la professione di fotografo solo nel campo dei matrimoni e simili, professione che espleterò nei giorni liberi dal lavoro fino a che, fra tre anni, non andrò in pensione, momento in cui avrei l’intenzione di continuare a tempo pieno. La domanda sorge spontanea. Posso aprire una partita iva come libero professionista? e se si, riguardo all’inps cosa dovrei fare? devo pagare o è sufficiente ciò che già verso come dipendendente pubblico? La ringrazio infinitamente se fosse così gentie nel fornirmi una risposta che venga a soccorso di una faccenda per la quale ho grosse difficoltà nel trovere chiare risposte. Grazie ancora e buon proseguimento. Cordialmente
    Marini A. G.

  30. Salvo scrive:

    Buona sera, sono un dipendente delle forze dell’ordine e vorrei un consiglio..
    dato che mia moglie sta per aprire un’attività come edicola tabaccheria, posso aiutarla occasionalmente a scopo gratuito.? se si, con quali modi previsti dalla legge posso contribuire al suo aiuto..? attendo una vostra cordiale risposta saluti Salvatore B.

  31. marcello scrive:

    infermiere dipendente asl (pubblico) par-time 50% può aprire partita iva come commerciante/esportatore?

  32. Fabio scrive:

    Sono un militare in servizio. Potrei aprirmi una partita iva per fare l’istruttore di kettlebell e military workout? Gli allenamenti saranno una volta a settimana per max 2 ore.

  33. giuseppe scrive:

    Buongiorno, mia moglie è dipendente statale full time (insegnante). Essendo iscritta all’albo degli psicologi vorrebbe svolgere la relativa professione con p.iva. La propria dirigente ha già concesso la relativa autorizzazione. Quale regime contabile deve attuare, tenendo conto che già percepisce redditi di lavoro dipendente?

    • Cristian Marra scrive:

      Buongiorno,
      se rispetta tutte le condizioni di accesso, le consiglio sicuramente di aderire al regime dei minimi. Potrà godere così di una tassazione agevolata al 5%, evitando anche il cumulo con gli altri redditi soggetti ad Irpef.

  34. Cristina scrive:

    Buongiorno, sono una collaboratrice scolastica a tempo indeterminato full-time, vorrei avviare una piccola vendita online con ricavato non superiore a 5000 euro, posso farlo?

  35. francesco scrive:

    Buongiorno, sono un fisioterapista e ho la p.iva in regime dei minimi. Ora mi hanno offerto per 1 anno un lavoro a tempo pieno presso una apsp (azienda pubblica di servizi alla persona), sempre come fisioterapista. Posso mantenere aperta la mia p.iva previo accordo di via libera scritto con il direttore dell apsp? Vorrei solo tenerla aperta, senza ne fatturare ne scaricare nulla durante il periodo di lavoro presso l’ente, per poterla però continuare ad usare in seguito!.. Grazie!!

  36. antonella scrive:

    Buongiorno, sono dipendente a tempo indeterminato di una Asl. (fisioterapista) Vorrei svolgere in regola una attività di insegnamento di yoga con un introito presunto non superiore a 5000 euro. Come posso fare? Grazie

  37. Dorina scrive:

    Buongiorno!Sono un infermiera professionale ed esercito la mia professione come libero professionista (titolare di p.iva) in collaborazione con una cooperativa presso un centro prelievi . Svolgo un orario di 2.5 ore da lun-Ven. A breve saro assunta presso una Asl a tempo pieno e indeterminato come turnista . La mia domanda e se devo chiudere la p.iva oppure posso svolgere la libera professione passando nella modalita “occasionale ” nei giorni in cui non sono in servizio.Grazie!

  38. Leonardo scrive:

    Buongiorno a tutti Voi,
    sono un dipendente statale già appartenente alle forze dell’ordine, oggi impiego ministeriale full-time.
    Mi hanno proposto di collaborare per la vendita di prodotti naturali tramite internet.
    Il guadagno non è rilevante, anche perchè può avvenire come non, dato che si basa sulla vendita on-line.
    Per tutela anche della minor cifra guadagnata, vorrei aprire una partita Iva oppure sapere cosa fare per non intaccare il principale impiego.
    Ringrazio in anticipo a tutti coloro che tra i miliardi di normative e sentenze, è riuscito ad estrarre dal cilindro la verità che si avvicina dipiù….
    Grazie e buona giornata

    • Cristian Marra scrive:

      A mio avviso le due attività sono incompatibili. Un dipendente pubblico non può svolgere un attività commerciale e il commercio online lo è.

  39. Giorgio scrive:

    Buongiorno sono un dipendente del comparto sanità a tempo indeterminato e con la mia futura moglie vorrei rilevare l’azienda agricola della sua famiglia. Sarebbe possibile per me far parte della società anche con minima parte e facendo figurare il mio lavoro come di poche ore al giorno mantenere il full time dipendente pubblico? Grazie

  40. Maurizio scrive:

    Salve…. Sono un’appartenente dell’Arma dei Carabinieri e vorrei gentilmente sapere se posso svolgere lavoro par time es. 4 ore settimanali fuori dall’orario di servizio come consulente in una azienda agricola

  41. germana scrive:

    salve,
    sono un’insegnante di scuola primaria a tempo indeterminato e vorrei sapere se posso aprire una SRL ed essere socio unico o maggioritario.
    grazie mille
    un saluto gg

  42. William scrive:

    Salve, sono titolare di una attività commerciale (vendo prodotti biologici). Ho vinto un concorso di autista press un ente pubblico che mi assumerebbe per 6 mesi full time. E’ incompatibile con la mia attività?
    Grazie anticipatamente

  43. Francesco scrive:

    Salve, sono un poliziotto vorrei sapere se posso iscrivermi all’albo dei biologi nutrizionisti e successivamente aprire uno studio e relativa partita iva. A breve terminerò gli studi per diventare nutrizionista, posso far conciliare le due attività, lo studio sarebbe il mio e non dipenderei da nessuno. grazie

  44. Giuseppe Guida scrive:

    ATICOLO MOLTO ESAURIENTE! GRAZIE

  45. Renzo scrive:

    Salve,sono un dipendente pubblico assunto a tempo indeterminato,ho conseguito recentemente il diploma di Operatore massaggio olistico,nei confronti dell’azienda dove lavoro non c’è sicuramente conflitto di interesse,chiedevo quali alternative avrei come secondo lavoro senza chiedere il part-time al 50%,potrei anche optare per la prestazione autonoma occasionale o debbo aver in ogni caso qualcuno che mi commissioni la prestazione,mi scuso per l’eventuale disturbo.
    Buon lavoro
    Renzo

  46. Stefano scrive:

    Salve. Sono assunto a tempo inderminato presso un comune e svolgo pratiche per il terremoto. Volevo chiedervi se secondo voi posso svolgere mediante prestazione occasionale attività di controllo (senza assumere incarichi ufficiali, ma come supervisore) presso i cantieri edili per conto di una ditta privata. Grazie

  47. sabrina scrive:

    Buongiorno.
    Attualmente sto studiando da giornalista e sono prossima alla laurea. Non nascondo che, in futuro, vorrei intraprendere l’attività di giornalista pubblicista ma lavoro al 100% come tecnico amministrativo presso una PA nel settore dell’istruzione. come posso fare? Inoltre visto che so realizzare siti web vorrei in un futuro prossimo poter creare una fonte di guadagno secondario grazie a questa mia capacità. come posso fare? Per i disabili c’è qualche regola particolare? grazie.
    sabrina.
    buon pomeriggio.

  48. fabio scrive:

    salve sono un docente a tempo indeterminato. Posso svolgere attività di recupero crediti aprendo PARTITA IVA? grazie

  49. Davide scrive:

    Salve, attualmente ho la partita IVA ed un incarico professionale da un Ente pubblico, che però mi ha prospettato la possibilità di assumermi come dipendente a tempo determinato full-time per alcuni mesi. Sono obbligato a chiudere la partita IVA o posso mantenerla, dato che rimarrebbe comunque “inattiva” nel periodo in cui ho il contratto da dipendente con questo Ente? Grazie

  50. Gianmarco95 scrive:

    Salve, sto pensando di entrare in Guardia di Finanza, ma non è detto che ci riesca e cerco da tempo un’informazione che non ho trovato da nessuna parte. Lavorando in Guardia di Finanza sarei a tutti gli effetti un dipendente statale (o pubblico). In teoria, ammesso e non concesso che io voglia aprire un negozio, non potrei intestare l’ attività a mio nome fatta eccezione nel caso io lavorassi in una regione italiana diversa da quella in cui ho aperto quell’ attività. Se invece mi venisse assegnata la stessa regione in cui lavoro, non potendo intestare la mia attività a mio nome, potrei intestarla a un membro della mia famiglia? Quello che ho scritto è giusto o no? Attendo un risposta affinché possa avere le idee chiare. Grazie di tutto.

    PS: ovviamente questa è una supposizione, bisogna sempre considerare il fatto SE ENTRO in Guardia di Finanza, ma essendo curioso ho voluto chiedere.

  51. Armando scrive:

    Un poliziotto abilitato maestro di sci può svolgere La professione di maestro di sci. In tal caso come paga le tasse sui compensi che riceve? Deve aprire partita iva? Può essere socio di una scuola A? Grazie.

  52. Roberto scrive:

    Salve,
    come operatore socio sanitario presso un ospedale, mi è possibile aprire individualmente un distributore di carburante , con dipendenti ?

  53. Gabriele scrive:

    Salve io non sono dipendente pubblico, mi occupo di network marketing. Ho però un mio amico che opera nelle forze armate e volevo sapere se nel tempo libero poteva unirsi alla mia attività la quale richiede solo una connessione internet e il tempo dedichi quello che puoi.
    Grazie mille.

  54. Rosalia scrive:

    Salve. Sono un’insegnante di scuola materna comunale, il mio e’ un contratto con l’ente locale. Vorrei sapere se mi è possibile l’iscrizione all’albo degli psicologi e poter svolgere ,occasionalmente, tale professione , così come e’ possibile per i docenti statali . Grazie

  55. alessandro scrive:

    salve, sono un impiegato comunale part-time 24 ore vorrei avere la certezza se posso aprire una partita iva e svolgere un’attivita artigiana e commerciale.
    Gtrazie

  56. Claudio scrive:

    Buongiorno, l’articolo è interessante e trasversalmente tocca la mia situazione per la quale vi chiedo cortesemente un’ interpretazione:
    sono dipendete full time in ufficio tecnico del comune dove risiedo, sono ingegnere iscritto all’albo ma non ad inarcassa esercitando esclusivamente per l’ente. Ho la necessità di fare una pratica edilizia per casa mia, premesso che l’essere casa mia non mi limita alla firma del progetto e che firmando io non avrei costi da fatturarmi, posso procedere essendo un’operazione a costo e guadagno zero o necessito dell’autorizzazione dell’ente?
    Grazie
    PS: ovvia
    mente non faccio parte del settore urbanistica e quindi del procedimento di verifica della pratica.

  57. michele scrive:

    Salve, sono un agente di polizia e vorrei sapere se esiste una formula x poter diventare amm unico di una srl senza rricevere compensi e potere di firma. Avere cioè le quote e svolgere attività di sviluppo softwere, quindi creativo. Qualche suggerimento sarebbe davvero gradito, grazie.

  58. Marco scrive:

    Come si devono considerare le rendite da siti web con pubblicità o da applicazioni per dispositivi portatili messe sul mercato? Se ho una applicazione sul mercato scaricabile a pagamento devo rimuoverla o renderla gratuita nel momento in cui vengo assunto full time dal pubblico?

  59. Duccio scrive:

    Buonasera dott. Marra e complimenti per le risposte precise ed esaustive. Sono un dipendente ASL a tempo pieno ed al paese posseggo un pò di terreno che impone un minimo di manutenzione (fine settimana).
    Per rendere questo compito meno faticoso ho deciso di acquistare un piccolo trattore usato ( ed utilizzarlo, quando mi andasse bene, 2 o 3 volte al mese a fine settimana per mezza od 1 giornata). Per l’acquisto mi viene richiesta richiesta almeno la partita IVA agricola (in regime di esonero; meno di 7000 euro);
    Sulla base di ciò che Lei ha pubblicato, vista l’attività limilata all’ambito familiare e nel tempo, presumo che l’apertura di tale partita iva sia possibile senza incorrere in problematiche con il datore di lavoro od il fisco.
    Le chiedo gentilmente conferma se la mia interpretazione è corretta?
    Grazie per la Sua pubblicazione e per una Sua eventuale graditissima risposta.
    Duccio Cavallero

  60. frank scrive:

    buongiorno….sono un dipendente comunale con contratto part-time 86%…..con l autorizzazione della mia amministrazione posso esercitare l’ attività di tecnico informatico (la quale non contrasta il lavoro che svolgo presso il comune) in maniera saltuaria e occasionale (della serie che vengo chiamato 2/3 volte al mese per interventi informatici)?

  61. Antonio scrive:

    Buondì, sono un militare in carriera a tempo indeterminato, volevo avere delle delucidazioni riguardo alla fattibilità del doppio lavoro come procuratore di calciatori o società con partita iva. Grazie E buona giornata..

  62. Martino scrive:

    Puó un vigile a tempo indeterminato essere titolare di un Bed and breakfast?

  63. Daniele scrive:

    Salve sono un militare tempo indeterminato posso aprire una partita iva e iniziare a fare il fotografo nelle giornate libere dal servizio o in orari non di servizio?

  64. Mauro scrive:

    Salve, sono un docente a tempo indeterminato a tempo pieno di laboratorio di cucina presso un istituto alberghiero.
    La mia domanda è ” posso svolgere attività di chef a domicilio aprendo una partita Iva?? Consulenza presso aziende private restando sempre all’interno del mio ambito professionale???
    Inoltre ho avuto proposte di collaborazione con aziende che si occupano di consulenza per l’organizzazione di stage e tirocini.. posso fare qualcosa tra questi??? E se così fosse sono tenuto a versare qualcosa a Inps o altro ente??

  65. Mario Canciello scrive:

    Salve, sono un dipendente pubblico del comparto scuola (assistente amm.vo)
    e socio accomandante in una Sas (Agenzia Viaggi). Per il prossimo biennio ho chiesto la trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a part-time al 50%. Questo per coprire il ruolo nella Sas di socio accomandatario e legale rappresentante. L’attuale socio accomandatario vuole uscire dalla Sas e al massimo coprire il ruolo di socio accomandante. Le quote societarie sono 80 accomandatario e 20% accomandante.
    Posso ricoprire questo ruolo senza problemi? Ho l’obbligo all’iscrizione INPS ? Per ovviare all’iscrizione INPS posso ridurre le quote societarie per non rendere questa attività pricipale? oppure devo chiudere questa Sas e aprire una ditta individuale? Grazie e cordiali saluti.

  66. Andrea Callegari scrive:

    Buona sera, sono un dipendente comunale a tempo pieno e a tempo indeterminato. Vorrei aprire la partita Iva come operatore Olistico (massaggi ecc). E’ possibile?
    Grazie

  67. Angelo scrive:

    Salve, sono un dipendente pubblico con contratto a tempo determinato e a tempo parziale (20 ore settimanali) presso un Comune, assunto come istruttore direttivo tecnico. Posso aprire la partita iva per esercitare la libera professione sempre come tecnico, previa autorizzazione dall’ Ente di appartenenza? In caso affermativo, posso ricevere anche incarichi da altri Enti locali? Grazie.

  68. Camilla Vicini scrive:

    Molto chiaro.Grazie. Trovo assurdo questo principio dell'esclusività con la pubblica amministrazione, e lesivo della libertà del cittadino, che non può disporre come vuole del proprio tempo libero. Cioè, ma se nel mio tempo libero e compatibilmente con gli impegni da dipendente io voglio esercitare la libera professione, PAGANDO LE TASSE, perchè mi dovrebbe essere impedito? Incredibile.

  69. Francesco scrive:

    Buongiorno, sono un militare in servizio permanente da 15 anni e vorrei sapere se potrei aprire un attivitá di tabacchi come socio al 50% senza lavorarci ma soltanto investendo del mio capitale. Sono diverse le strade che potrei prendere come, socio dell’attivitá e riscuotere i proventi? Oppure potrei dare una mano in un tabacchino della mia compagna? Grazie in anticipo

  70. antonio scrive:

    salve,

    sono dipendente pubblico lavorando per un’università italiana. Sono anche Biologo e vorrei intraprendere nel mio tempo libero attività di nutrizionista. Mi è permesso farlo? Questo prevederebbe iscrizione all’albo dei biologi
    saluti

  71. Maura Luminati scrive:

    Sono un’assistente amministrativa avrei bisogno di chiarimenti in merito ad un docente a tempo indeterminato che ha chiesto part-time di 16 ore su 18. Il docente ha chiesto al Dirigente del suo Istituto di poter esercitare la libera professione come commercialista e come revisore contabile. Per non incorrere in errori vorrei sapere se la libera professione può essere rilasciata nell’attività di commercialista perchè ho letto che come revisore contabile è possibile. Grazie

  72. Giovanni scrive:

    Salve sono Giovanni e sono un Infermiere che lavora presso la asl di Fermo a tempo indeterminato full time. Oltre ad essere Infermiere sono anche Dietista – Nutrizionista ed ecco volevo sapere da lei se era possibile aprire un piccolo studio dove fare ambulatorio privato.
    La ringrazio anticipatamente per la Gentilissima risposta.

  73. Serena scrive:

    Salve, sono un’infermiera con p.i. con attivi due codici ( infermiere fotografo). Da poco sono stato assunto full time tempo indeterminato da una cocoperativa( non ente pubblico), potrei avere problemi se mantengo la p.i. per la libera professione di fotografo? Grazie

  74. Yuri scrive:

    Buongiorno, sono un infermiere dipendente di un APSP con contratto a tempo indeterminato a 36h sett. Da circa 4 anni il mio contratto e’ stato temporaneamente e volontariamente modificato in un parti e 18/36 per poter svolgere attività di formazione e docenza presso degli istituti per operatore socio sanitario (OSS). Purtroppo l’amministrazione dell’APSP, dal 1 gennaio 2016,non vuole rinnovarmi il partime a 18/36 e mi propone un 24/36 imponendomi però un limite di guadagno come docente di 5000 euro lordi annui. Vorrei avere chiarezza in merito. Grazie

  75. Fabio scrive:

    Domanda
    Dipendente della polizia di stato può aprire partita Iva per fare un lavoretto di 10/15 minuti al giorno su internet?

  76. FILIPPO scrive:

    salve sono un dipendente comparto ministeri, occasionalmente posso aiutare mia moglie? titolare di attività artigianale a conduzione familiare
    GRAZIE

  77. Angelo scrive:

    Buongiorno, volevo chiedere se io come infermiere a tempo indeterminato presso un azienda sanitaria pubblica, e vincitore di un incarico annuale come libero professionista presso un azienda ospedaliera universitaria, posso chiedere l aspettativa non retribuita e la sospensione x Il periodo stabilito (12mm) e rientrare se nn vi siano rinnovi o proroghe, grazie anticipatamente

  78. Paolo scrive:

    Salve, sono un agente di polizia di stato. Volevo sapere se posso entrare in una srl settore ristorazione, come socio di capitale. Grazie

  79. App Digicity scrive:

    l’utilizzazione economica da parte dell’autore o dell’inventore di opere dell’ingegno e di invenzioni industriali;

    Potete spiegarlo meglio?
    come faccio a utilizzare economicamente una mia opera di ingegno se non posso fare attività commerciale?
    grazie

  80. antonio fenu scrive:

    Ciao io sono un insegnante, vorrei chiederti se posso acquistare una piccola pizzeria e darla in gestione a un amico, ci sono problemi?

  81. jser scrive:

    salve, ho una domanda un po’ particolare. Sono stato assunto dalla PA – Ministero del Lavoro (categorie protette – vittima del terrorismo). Ho dovuto chiudere la mia P.Iva, con la quale ho operato per molti anni fino all’assunzione nell’ambito della consulenza per progetti di comunicazione e divulgazione ad aziende private (anche in abito VIES – UE in Germania, Francia, Spagna, etc.). Ora volevo capire se, al termine del periodo di prova, posso aprire una nuova partita IVA e riprendere quel tipo di attività… Per poterlo fare devo chiedere necessariamente un part-time 50%? O posso svolgerla contemporaneamente…? grazie in anticipo per la risposta… (info@janpa.it)

  82. Raffaele scrive:

    Sono un insegnante di ruolo da 23 anni. Di recente ho avuto in donazione un oliveto di circa 1,6 ettari da mio padre e tutta la relativa attrezzatura agricola (trattore, fresa, attrezzature varie). Per potermi intestare il trattore mi hanno chiesto l’apertura della partita iva (coltivazione di frutti oleosi) e anche l’iscrizione alla camera di commercio per poter effettuare la richiesta del gasolio agricolo che ho ottenuto regolarmente ( circa 10 quintali). Ovviamente faccio questo per passione e per produrre olio d’oliva per autoconsumo e non commercializzo nulla. Ho chiesto l’autorizzazione alla mia scuola che mi è stata negata. A scuola non mi sono mai assentato, anzi svolgo l’attività agricola di domenica o nei giorni in cui non sono impegnato. Sono incompatibili le due cose?

  83. Sergio scrive:

    Sono infermiere a T.I. presso Azienda Osp a tempo pieno (36 ore/sett). Posso stipulare contratto a tempo determinato per incarico di docenza per 4 ore settimanali per totali 30 ore (secondo CCNL Formatore V° livello) anzichè contratto prestazione occasionale?

  84. pino scrive:

    buongiorno,
    posso aprire partire iva per svolgere la professione di psicoterapeuta abilitato e iscritto all’albo pur essendo militare della guardia di finanza? in alternativa mi piacerebbe sapere se c’è un modo per svolgere l’attività oltre a a quella di volontariato.
    grazie

  85. antonio scrive:

    Salve sono un poliziotto, potrei fare attività di network marketing, quindi agente di vendita?
    Grato

  86. pino scrive:

    le sarei grato di una risposta……

    posso aprire partire iva per svolgere la professione di psicoterapeuta abilitato e iscritto all’albo pur essendo militare della guardia di finanza? in alternativa mi piacerebbe sapere se c’è un modo per svolgere l’attività oltre a a quella di volontariato.
    grazie

    • Cristian Marra scrive:

      Buongiorno
      trattandosi di libera professione può farlo, però deve richiedere l’autorizzazione. Solo dopo può aprire la partita iva e svolgere l’attività.

  87. Antonella scrive:

    Sono infermiera posto pubblico tempo indeterminato posso fare la presentatrice Avon o c’è incompatibilità con il mio lavoro. ..I guadagni sono mini talvolta inesistenti. ..Graz per la risposta

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