contratto a tutela crescenteIl piano per superare l’art. 18 passa attraverso la legge di Stabilità con il rafforzamento degli ammortizzatori sociali e il jobs act, il riordino dei contratti e l’introduzione per i neoassunti di nuove forme di inserimento con tutele crescenti in relazione all’anzianità di servizio.

L’emendamento del governo e del relatore Maurizio Sacconi depositato questa mattina in commissione lavoro al Senato fa riferimento proprio al contratto a tutele crescenti che nella declinazione data finora dal Pd equivale ad un tempo indeterminato che congela l’art. 18 per una prima fase di inserimento di tre anni, e successivamente ripristina il reintegro.

La novità emersa con il discorso di Renzi in parlamento e che il governo in un secondo tempo sarebbe orientato a cancellare il reintegro in caso di licenziamento ed a sostituirlo con un indennizzo.
L’emendamento presentato al Senato prevede anche l’introduzione in via sperimentale del compenso orario minimo esteso ai cosiddetti co.co.co ovvero ai rapporti dei collaboratori coordinati e continuativi.