untitledAbbiamo già parlato della Trise, la nuova service tax che dal 2014 prenderà il posto di IMU e Tares.
Vediamo ora di capire come si calcola.
E’ bene premettere che la Trise si distingue in:
Tari, la nuova tassa sui rifiuti;
Tasi, sui servizi indivisibili.
La Tari si calcolerà considerando la superficie dell’immobile e il numero dei componenti il nucleo familiare. Saranno i Comuni a stabilire le tariffe e coprirà il costo del servizio di smaltimento dei rifiuti.
Per il calcolo della Tasi, le opzioni a scelta dei Comuni sono due:
-applicando l’uno per mille alla rendita catastale rivalutata del 65%;
-oppure in base ai metri quadri, applicando una tariffa di un euro al metro quadro.
Vi sarà però, in entrambi i casi, un aliquota massima applicabile, quella fissata per l’IMU e cioè il 7×1000 per i proprietari di prima casa e l’11,6 x 1000 per tutti gli altri.
Saranno sempre i comuni a stabilire possibili riduzioni ed esenzioni legate al reddito, vale a dire all’Isee. Ciò vale sia per il calcolo della Tari che della Tasi.
Soggetti passivi saranno non solo i proprietari dell’immobile, ma anche gli inquilini. Anche quest’ultimi quindi potranno godere di possibili agevolazioni e riduzioni.
Quali sono le scadenze?
Si versa in quattro rate. Possibili scadenze Gennaio, Aprile, Luglio e Dicembre.

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