tasse sulla casa 2014In questi giorni è grande la confusione sui cambiamenti sopraggiunti nel 2014 e relativi alle tasse sulla casa.

Cerchiamo dunque di fare un po’ di chiarezza sulle modifiche riguardanti le tasse su prima e seconda casa e sulle abitazioni di lusso.

 

Si parte il 24 gennaio, data per cui è fissato il primo appuntamento del 2014 per i pagamenti delle tasse sulla casa, come lIMU e la mini IMU.

 

La mini IMU è la tassa che riguarda i residenti nei circa 2400 comuni che  per il 2013 hanno alzato l’aliquota dal 4 per mille (valore base stabilito dallo stato) al 5 o al 6 per mille. Dovranno pagare i proprietari di prime case e terreni agricoli che erano stati esentati dai pagamenti di dicembre, mentre questa tassa non dovrà essere versata dai proprietari di prime case che sono immobili di lusso. Anche per pagare la mini imu si dovrà fare riferimento al modello F24.

 

Ma la mini IMU  è solo la prima novità del 2014: dal primo gennaio 2014 ha infatti debuttato la IUC (imposta unica comunle) che è a sua volta composta da Tasi (tassa sui servizi indivisibili) e Tari (tassa sue rifiuti).

La Tasi dovrebbe garantire in il recupero del gettito fiscale mancante e verrà calcolata attraverso le rendite catastali, diverse da comune a comune che cercheranno di aumentare il carico fiscale su proprietari di immobili di prestigio e alleggerirlo sulle prime case. Per fare ciò infatti le abitazioni più prestigiose potranno vedere un aumento delle aliquote di Tasi e Imu fino allo 0,8 per mille.

Nel complessivo la tasi non potrà superare la soglia del 2,5 per mille e la somma della Tasi e dell’Imu sulle seconde case non potrà superare invece il 10,6 per mille.

 

Mentre la Tari, la tassa sui rifiuti, verrà calcolata considerando la superficie dichiarata dell’abitazione e qualora la casa non fosse iscritta al catasto la sua superficie calpestabile.

 

Chi possiede oltre alla prima casa, seconde case o abitazioni di lusso e immobili adibiti ad attivtà commerciali pagherà nel 2014 Imu, Tasi e Tari. Chi invece possiede solo la prima casa, a patto che non siano ville o immobili di lusso, non dovrà pagare l’Imu ma pagherà solo Tasi e Tari.

 

Ricordiamo infine che dal 1° gennaio 2014 le aliquote dell’imposta di registro per la compravendita della prima casa sono passati dal 3% al 2%, mentre per gli immobili di prestigio ci sarà un cambiamento dell’aliquota con passaggio dal 7% al 9%.

 

 

 

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