Continua la grande nube di fumo che avvolge la questione legata alla tassa sulla prima casa. Ancora i maggiori esponenti del Governo si pronunciano in maniere contraddittorie senza che il quadro sia chiaro nella sua totalità.

I Ministri del Partito Democratico e Guglielmo Epifani si sono incontrati e immediatamente si fa strada il comunicato stampa. “Le priorità del Paese riguardano scuola, il rifinanziamento della Cassa integrazione mutui, il tema degli esodati.  In una fase di drammatico calo dei consumi interni sarebbe utile evitare il previsto aumento dell’aliquota Iva”.

Così parla chiaro il gruppo che si è riunito attorno al tema caldo della tassa sulla prima casa. Il messaggio di fondo che emerge da questo meeting è infatti univoco e non sembra classificare l’Imu come una priorità per l’Italia quando invece le problematiche abbondano e necessitano di una soluzione imminente.

L’Imu in sé rimane una questione da trattare, però con il giusto peso. Così si esprimono i vertici del PD: “Il tema del superamento dell’IMU dovrebbe essere affrontato attraverso soluzioni eque e che siano nel contesto di una riforma federale”.

Il Partito Democratico non sembra volere cedere alle richieste della destra democratica. “Non accettiamo ultimatum” ha infatti precisato Epifani già in preparazione per l’incontro con il Presidente del Consiglio Letta.

Nonostante questo allungare la “questione Imu” non sembrano palesarsi effettivi rimpiazzi economici in luogo della tassa. Flavio Zanonato, il titolare dello Sviluppo Economico, afferma come non sia nei programmi del Governo quello di innalzare le tasse di beni come alcol o tabacco. A questo punto ci si pone la naturale domanda a cui ancora nessuno ha saputo dare un’esauriente risposta: in quale maniera verrà coperto il gettito riservato all’Imu?

Graziano Delrio, Ministro per gli Affari Regionali, conferma che gli immobili di lusso sul territorio italiano ammonterebbero a 73 milioni, un numero che non convince affatto gli esponenti del PD.

In qualunque maniera verranno indirizzate le decisioni l’Imu come la conosciamo avrà certamente vita breve. Infatti i provvedimenti in vista saranno validi solamente per l’anno in corso, mentre per il 2014 entrerà in vigore la cosiddetta Service tax, che racchiuderà un’insieme di servizi collaterali.

Angelino Alfano si pronuncia invece su Twitter dove si esprime sull’incontro a Palazzo Chigi insieme a Saccomanni: “Incontro costruttivo” afferma.

Brunetta invece afferma che “L’abolizione dell’Imu è un punto programmatico fondamentale, il fatto che il governo non abbia ancora presentato una proposta organica lascia molti dubbi, precedere così non è serio”. Così spiega ai microfoni di Radio Anch’io il capogruppo del Pdl, che chiarisce come un incontro con Letta e un proprio segretario abbiano confermato la buona volontà del Governo.

Sembra perciò che ancora non vi siano ancora punti chiari rispetto ai provvedimenti a venire. L’incontro con il Presidente Letta e Epifani senza dubbio chiarirà ciò che ancora rimane avvolto dal dubbio.

 

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