tassa diportoCon l’approvazione del modello per l’istanza di rimborso della tassa annuale sulle unità da diporto e delle relative istruzioni,  dal 18 novembre sarà possibile presentare presso l’Agenzia delle Entrate, l’istanza di rimborso effettuata dai  diportisti che hanno versato il pagamento della tassa connessa alle unità da diporto. A patto che queste figurino tra le beneficiarie della rimodulazione degli importi. Questo è quanto previsto dalla legge, la stessa che dispone, tra l’altro, che quanto detto sopra avvenga esclusivamente attraverso la via telematica.

A tal proposito, l’istanza in esame insieme alla copia della relativa licenza di navigazione può essere presentata solo da coloro i quali possiedono l’abilitazione a Entrate o Fisconline.

Ebbene, ciascun utente trasmette i dati che si trovano all’interno del modello per l’istanza di rimborso in base a quelle che sono le relative tecniche contenute, precisamente, nel secondo allegato del provvedimento.

Se, nel caso, dovessero rendersi necessarie delle correzioni alle stesse, queste saranno oggetto di pubblicazione, nella sezione dedicata del sito internet dell’Agenzia delle Entrate, con la conseguente comunicazione.

Ma veniamo alla trasmissione telematica vera e propria. In pratica, questa può essere portata a termine ricorrendo all’uso del software noto come: “RimborsoTassaUnitàdaDiporto”. Esso sarà reso disponibile in maniera del tutto gratuita dall’Agenzia delle Entrate sull’apposito sito internet www.agenziaentrate.it a partire dal 18 novembre 2013.

Pende l’obbligo, poi, nei confronti dei soggetti che hanno l’incarico della trasmissione telematica di eseguire il rilascio, alla persona interessata, una copia cartacea relativa all’istanza trasmessa secondo le modalità riconosciute congiuntamente ad una copia della comunicazione dell’Agenzia delle Entrate. Quest’ultima, infine, è tenuta ad attestare l’avvenuta ricezione la quale funge, dunque, come prova che la presentazione è avvenuta.

Al di là di questo, l’istanza di rimborso deve contenere la firma del soggetto incaricato della trasmissione telematica e dall’interessato e deve essere conservata da quest’ultimo.

Per ciò che concerne la reperibilità del modello, invece, esso è posto a disposizione dell’utente in formato elettronico sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate e su quello predisposto dal Ministero dell’Economia e delle Finanze. È autorizzata la stampa del modello nel rispetto della conformità grafica al modello approvato e della sequenza dei dati.

In ultima analisi, le modalità di pagamento prevedono l’erogazione del pagamento dei rimborsi della tassa annua sulle unità da diporto con accredito sul conto corrente bancario o postale, in base a quelle che sono le modalità previste dalla legge e, in particolare, dall’articolo 4 presente nel decreto, del 29 dicembre 2000, emesso dal Direttore Generale del Dipartimento delle Entrate del Ministero delle Finanze.