Una società che beneficerà del contratto di sviluppo Invitalia può avere sugli stessi beni anche il bonus investimenti nella forma del credito di imposta per il 15% dell’intero importo, detratto il contributo a fondo perduto?

Il credito d’imposta è cumulabile con altre agevolazioni, anche sui medesimi investimenti, purchè l’esclusione non sia dettata dalla diversa norma di agevolazione con la quale sia esperita la cumulabilità. Nel caso del “Contratto di programma”, ora disciplinato dal Dm 14 febbraio 2014, c’è il pericolo che ciò possa accadere.
L’articolo 17 di quest’ultima norma (Cumulo delle agevolazioni) stabilisce infatti che “le agevolazioni concesse in relazione ai progetti d’investimento di cui al presente titolo non sono cumulabili con altre agevolazioni pubbliche concesse per le medesime spese, incluse quelle concesse a titolo “de minimis” secondo quanto previsto dal Regolamento (CE) n. 1407/2013, ad eccezione di quelle ottenute esclusivamente nella forma di benefici fiscali e di garanzia e comunque entro i limiti delle intensità massime previste dal Regolamento Gber”.
Ebbene, il credito d’imposta in discussione è certamente riconducibile alla categoria dei benefici fiscali e, dunque, dovrebbe potersi cumulare. Il condizionale è d’obbligo visto che sul punto non si è ancora pronunciata l’agenzia delle Entrate.

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