Una startup può essere vista in termini generali come l’avvio di una nuova impresa e di una fase iniziale di affermazione su mercato, mediante la ricerca ad esempio di finanziamenti, di creazione e realizzazione del proprio piano di marketing e della strategia ideale per imporre con successo la propria presenza nel mercato.

Come incidere nei primi mesi di attività di start up per evitare un possibile fallimento

Le startup sono quindi delle piccole realtà imprenditoriali e nella maggior parte dei casi, devono poggiare soprattutto su buone idee e collaboratori per essere competitivi ed evitare di chiudere nel giro di poco tempo schiacciati dalla concorrenza.

Questo perché la fase iniziale rappresenta il momento più delicato per piccole realtà, che se non supportato, può portare alla chiusura a pochi mesi dall’inizio della propria attività. E dove l’attenzione verso alcuni fattori che permettano di seguire tutto il processo di crescita sul mercato (anche se si è ancora alla fase iniziale) può aiutare ad evitare un possibile fallimento.

Differenziare il proprio prodotto, ad esempio, può incidere nel dare peso ad una buona idea di partenza e nel poter offrire qualcosa di diverso rispetto al mercato. Ciò implica di predisporre un buon piano di marketing che permetta di valutare e confrontare l’idea e il progetto della start up rispetto alle medie e grandi imprese e ad altre start up di riferimento.

Comunicazione e ricerca dei capitali per supportare al meglio un primo avvio della start up

Una volta capito l’elemento che fa la differenza, migliorando continuamente tale piano di marketing e creando un valore aggiunto, sarà possibile poi garantire anche un’interazione con il cliente (ossia con l’utente finale che definirà il successo o meno del prodotto). Con una continua attività di comunicazione che permetta di conoscere sia l’idea di base e sia quelle che sono le prospettive del mercato.

Tale comunicazione deve essere sempre chiara, semplice e in linea con quelle che sono le ultime tendenze di mercato, perché avere un prodotto competitivo è importante, ma se non conosciuto con i mezzi di comunicazione appropriati, non permette di affermarsi realmente rispetto alla concorrenza.

Ricercare capitali, infine, è forse la fase più difficile, perché piccole realtà non sempre dispongono di grandi risorse come le grandi imprese, o non riescono ad accedere a finanziamenti da parte degli istituti bancari. Tuttavia esistono soluzioni alternative come il crowdfunding, che permettono di accedere a risorse economiche su una comunità virtuale sul web, laddove alla base ci sia un buon progetto e idea imprenditoriale.