start up innovative società di comodoCon la Circolare n.16/E dell’11 giugno 2014 ci sono stati degli importanti chiarimenti per le start-up innovative. In particolare ci sono delle precisazioni per il rapporto tra la  disciplina delle start-up innovative e quella di tutte le società che non sono operative.

Secondo l’articolo 26, comma 4, del decreto legge n. 179 del 2012 non può essere applicata la disciplina delle società non operative alle start-up innovative. Ne consegue quindi che le società in oggetto non potranno affrontare né il test delle perdite triennali né quello di operatività. Le start-up innovative dovranno indicare la loro situazione senza dover compilare il prospetto. C’è da dire che comunque sono emersi un po’ di dubbi per quanto riguarda il periodo d’imposta in cui la qualifica di start-innovativa veniva meno.

In merito alle società non operative non sembra difficile individuare il periodo dal quale decorre la disciplina e, al contrario, è complicato determinare il triennio di riferimento. Mettiamo il caso che una società abbia la qualifica di start-up fino al 15 aprile 2017, questa è obbligata a effettuare il test di operatività a decorrere dell’esercizio 2018. Nel caso in cui manchino cause di disapplicazione automatica o di esclusione e la società non supera il test deve essere considerata di comodo a partire già dal 2018. Quando si devono determinare ricavi presunti ed effettivi qual è il periodo da considerare? Bisogna prendere in considerazione i valori triennali anche se la disciplina sulle società non operative in passato non era applicabile?

L’Agenzia delle Entrate ha fatto sapere che dovranno essere presi in considerazione i due periodi d’imposta precedenti a quello di osservazione. Per quanto concerne le società in perdita sistematica, se nel triennio di osservazione sono in perdita, diventano di comodo soltanto nel quarto periodo d’imposta. Nel caso in cui la società d’esempio perde la qualifica di start-up innovativa il 15 aprile 2017, non si dovrà considerare in perdita sistematica già a partire dal 2018. Per l’Agenzia delle Entrate infatti il triennio di osservazione decorre dal periodo d’imposta successivo a quello in cui viene tolta la qualifica di start-up innovativa. Tenendo conto dell’esempio sopracitato quindi la disciplina sulle società in perdita sistematica non sarà applicata per il 2013, 2014, 2015, 2016 e 2017. Per applicare la suddetta disciplina si dovrà attendere il primo periodo utile nel 2021, nel caso in cui non ci siano cause di disapplicazione in uno degli anni di osservazione che possano provocare l’esclusione nel 2021.