Modificabilità dello statuto standard delle Società a responsabilità limitata semplificata: è su questo aspetto che il consiglio notarile di Milano si è espresso, recitando una vera e propria “massima”. Il Consiglio ha chiarito che la presenza di clausole convenzionali aggiuntive non inficia né sulla legittimità dell’atto costitutivo né sulla validità delle stesse. Il Notariato si è allineato, così, con quanto ribadito dal Ministero della Giustizia e dal Ministero dello Sviluppo economico con la circolare 2 gennaio 2013 n. 2357/C.

Per quanto concerne l’aumento o riduzione del capitale sociale, nonché la trasformazione, il Consiglio non ritiene che le imposizioni di legge valgano. In altre parole, una volta costituita la società, si potrà deliberare qualsivoglia tipologia di aumento con conferimenti anche diversi dal denaro, a prescindere dal fatto che venga o meno raggiunto il limite di 10.000 euro. Inoltre, il notariato sostiene che l’obbligo di conferimento di denaro può essere estinto mediante compensazione di un credito.

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