contabilità srl semplificataÈ ovvio che, da un lato il trend economico odierno e, dall’altro, la spiccata inclinazione ad entrare in crisi inducono i titolari tanto delle piccole e medie quanto delle grandi aziende italiane, a porsi degli interrogativi.

Questi riguardano, in maggior misura, il proprio futuro come anche i modi per tutelare il proprio patrimonio personale.

Una larga fetta della piccola imprenditoria, infatti, titolare di ditte individuali, soci di una SNC e i cosiddetti soci accomandatari di una SAS sono a conoscenza del fatto che fa capo a loro la responsabilità illimitata, e solidale, per le obbligazioni che si sono assunte come imprenditori individuali o come soci della società.

Ovviamente quanto appena detto sopra può risultare poco chiaro a coloro che non sono esperti in materia economica, legale e tributaria. Per questa ragione va precisato che con l’affermazione di prima s’intende che nel caso in cui si dovessero assumere debiti per conto dell’impresa, sia che si tratti di una ditta o di una società di persone, l’imprenditore è obbligato a risponderne, non soltanto con il patrimonio dell’impresa, ma anche con il proprio patrimonio personale e, dunque, con la propria abitazione, con l’automobile, con il conto corrente personale e via in questa direzione.

A ridurre tale tipologia di rischio, è la SRL. Questo tipo di società, infatti, è di per sé responsabile con il proprio patrimonio: va da sé che il singolo socio diviene responsabile entro i limiti del proprio conferimento per le obbligazioni prese in carico dalla società.

Ma, se da un lato i soci delle SRL e SRL semplificate dalla possibilità di limitare al minimo i rischi, godono di un vantaggio di tutto rispetto, è pur vero che gli stessi , vanno in contro ai costi di gestione come anche di costituzione. Quest’ultimi, in particolare, sono assai più elevati di quelli che presenta una ditta individuale o una società di persone.

Allo stato delle cose, viene da chiedersi cosa può succedere nello specifico per le SRL e per le SRL semplificate o anche se si può adottare un regime di contabilità semplificata e, in ultima analisi, se è possibile non redigere il bilancio.

Ebbene, tutti questi quesiti sono caratterizzati da una risposta negativa e il motivo è semplice. Il regime naturale, infatti, che è fatto valere in materia di SRL e le SRL semplificate, si basa sulla contabilità ordinaria.

Questo, sia chiaro, al di là di quale sia l’entità degli affari.