Rispondendo ad una serie di quesiti che mi sono stati posti, e cogliendo l’approssimarsi della presentazione del 730, riepilogo i principi generali e le spese che si applicano alle detrazioni del modello 730.

Cominciamo col dire che le spese mediche che possono essere portate in detrazione dall’irpef devono essere documentate da fattura o da scontrino fiscale e danno diritto ad una detrazione del 19 per cento sull’ammontare della spesa sostenuta nell’anno dedotta si una franchigia di 129,11 euro.

Oltre ai medicinali, rientrano nel calcolo le spese relative a:

  1. prestazioni chirurgiche;
  2. analisi e indagini radioscopiche;
  3. prestazioni specialistiche;
  4. cure odontoiatriche;
  5. acquisto di protesi sanitarie;
  6. prestazioni rese da un medico generico (anche per cure omeopatiche);
  7. ricoveri relativi ad un’operazione chirurgica;
  8. spese per l’acquisto di dispositivi medici;
  9. spese relative a trapianti;
  10. importi dei ticket pagati.

Per le prestazioni detraibili, possono considerarsi quelle:

  1. effettuate dal medico generico;
  2. effettuate dal medico specializzato;
  3. esami di laboratorio;
  4. esami complessi (come TAC, ecografia ecc.);
  5. ginnastica di riabilitazione;
  6. chinetoterapia;
  7. sedute di dialisi;
  8. cobaltoterapia
  9. iodioterapia;
  10. psicoterapia resa da medici specialistici o psicologi;
  11. anestesia epidurale;
  12. indagini di diagnosi prenatale;
  13. altri esami complessi.

Per le spese di assistenza specifica:

  1. l’ assistenza infermieristica, come fisioterapia, kinesiterapia, laserterapia;
  2. le prestazioni rese da personale in possesso della qualifica professionale dedicato all’assistenza diretta della persona;
  3. le prestazioni rese da personale di coordinamento delle attività assistenziali;
  4. le prestazioni rese da personale con la qualifica di educatore professionale;
  5. le prestazioni rese da personale qualificato addetto ad attività di animazione e/o di terapia occupazionale.

Per gli interventi chirurgici:

  1. gli interventi di chirurgia plastica (ma non estetica);
  2. le spese di degenza per l’intervento.

Per le protesi sanitarie, oltre all’organo naturale, anche i mezzi correttivi o ausiliari:

  1. apparecchi di protesi dentaria;
  2. apparecchi di protesi oculistica;
  3. apparecchi di protesi fonetica;
  4. occhiali da vista e lenti a contatto;
  5. arti artificiali e apparecchi di ortopedia;
  6. apparecchi auditivi;
  7. apparecchi per fratture (gesso, busti…);
  8. stampelle;
  9. stimolatori (pacemaker…);
  10. poltrone e apparecchi per il contenimento di fratture, ernie e per la correzione dei difetti della colonna vertebrale.

Le attrezzature sanitarie:

  1. Aerosol
  2. Misuratore della pressione;
  3. Siringhe e aghi;
  4. Materassi sanitari;
  5. Pannoloni.

Altre spese sono:

  1. le visite specialistiche per risarcimento danni assicurativi, rinnovo patente e visite specialistiche sportive;
  2. le cure termali.

Ricordatevi di conservare, quindi,  tutti gli scontrini, le fatture e le ricevute fiscali relative alle spese sopra citate, nonché le ricevute dei ticket e le prescrizioni mediche, sia di specialisti che del medico curante.

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