segreto-bancario-banche-svizzereSegreto bancario pressato dalle innovazioni, destinato a scomparire definitivamente; e possibilità di scambio automatico di informazioni sono due componenti del mondo bancario, che non renderanno il 2014 meno complicato del 2013. Citiamo la regolamentazione per le imprese di importanza basilare e la vertenza fiscale con gli Stati Uniti, che ha reso il 2013 un anno complicato per il settore bancario elvetico.

Il nuovo anno si preannuncia altrettanto difficile, grazie soprattutto alle pressioni insistenti attorno al segreto bancario dall’estero e la possibilità del passaggio allo scambio automatico di informazioni, un’eventualità che il Consiglio Federale è pronto a prendere in considerazione ma a patto che il consenso sia a livello Internazionale.

La forte crisi nel 2012 aveva portato alla chiusura la banca Wegelin, l’istituto di credito più antico della Svizzera, seguita poi dalla Bank Frey & Co. di Zurigo. La caccia agli evasori statunitensi incessante portò all’apertura di procedimenti giudiziari contro ben 14 banche svizzere, tra cui istituti di grande importanza come il Credit Suisse, le banche cantonali di Zurigo e Basilea, e la Julius Bär. Il 2013 ha raggiunto la fase più critica a maggio, quando il Consiglio federale ha presentato la cosiddetta “Lex Usa”, una legge per regolamentare urgentemente le pendenze con le autorità statunitensi.

Nei mesi sucessivi gli alti e bassi si sono susseguiti tra provvedimenti e interventi in merito alla clientela statunitense. E nonostante molte banche siano in regola, sono parecchi gli istituti contro i quali sono in corso tutt’ora provvedimenti giudiziari. Fortunatamente è stato approvato il “FATCA” (Foreign Account Tax Compliance), una norma emanata dall’America per combattere l‘evasione fiscale offshore dei propri cittadini. In pratica un obbligo da parte delle banche estere a dichiarare al Fisco statunitense, redditi e interessi per oltre  50’000 dollari dei loro cittadini residenti all’estero. Contro questo provvedimento è stato lanciato un referendum.

Lo scambio automatico di informazioni è stato il tema principale nel 2013 delle controversie e del boicottaggio del segreto bancario che pare stia per essere rimosso definitivamente. Il 2014 sarà risolutivo? La nuova norma sarà dunque applicata globalmente entro la fine del 2015?