ufficio-in-casa-spese-deducibiliSi può verificare spesso, per diversi motivi, che nello svolgimento della propria attività professionale la sede della propria attività coincida con quella della propria abitazione di residenza. Venga cioè adibita parte della propria abitazione a studio professionale.
Analizziamo come e in quale percentuale i costi ad uso promiscuo (telefono, acqua, luce, gas, ecc.) sono deducibili.

Innanzitutto è bene evidenziare come tali costi possono essere portati in deduzione solo da chi possiede partita iva e non da tutti (si pensi al dipendente che presenta il mod. 730).
E’ la stessa Agenzia delle Entrate che ha affrontato tale quesito nella circolare n. 35/E. Per facilitare il calcolo, si legge nella citata circolare, le spese sono deducibili nella percentuale del 50%, a prescindere dal reale utilizzo. Quindi anche se si decide di adibire alla propria attività una sola stanza di un appartamento grande 200 mq, la deduzione dei costi sarà sempre al 50%. Condizione imprescindibile però è che il contribuente non possieda, nello stesso comune, un altro fabbricato destinato esclusivamente all’esercizio della propria professione.

E’ bene sottolineare come la deduzione del 50% riguarda solo la deducibilità dei soli costi, mentre per la detraibilità dell’iva il calcolo è più complesso e si dovrà tener conto del reale utilizzo.