Restano ancora pochi giorni per inviare con mezzo telematico il Modello Unico, Irap, Iva e CNM 2013 relativi al periodo d’imposta per il 2012. L’ultimo giorno utile per trasmettere la dichiarazione sarà lunedì 30 settembre, il termine riguarda le persone fisiche che devono presentare il modello Unico 2013 PF, e che sono ora obbligate alla presentazione telematica,  perchè non lo hanno presentato presso un ufficio postale; la scadenza prende in causa anche le società di persone e i soggetti equiparati che presentano il modello Unico SP, e i soggetti Ires “solari” che devono presentare il modello unico SC o SNC.

Invio telematico Modello Unico

E ancora entro lunedì 30 settescadenza presentazione modello unicombre vanno inviati telematicamente il modello Irap e Iva 2013 ma solo se presentati in via autonoma rispetto al modello Unico 2013, nonché il modello CNM 2013 se applicabile l’opzione per la tassazione di gruppo.

La legge inerente dichiara che : “ai sensi dell’articolo 3 comma 8 del D.P.R. 322/98, la dichiarazione si considera ufficialmente presentata nel giorno medesimo in cui è trasmessa telematicamente all’Agenzia delle Entrate, direttamente, cioè di persona o tramite intermediari finanziari ( es. commercialisti). La trasmissione è da considerarsi conclusa nel giorno in cui è completata la ricezione da parte dell’Agenzia” In merito all’invio della dichiarazione esiste un’ Ordinanza della Corte di Cassazione (n.13432 del 27 luglio 2012), che stabilisce che il termine di trasmissione si ritiene rispettato, in base al  tempo reale dell’invio al destinatario.

In questo caso entro la mezzanotte di lunedi 30 settembre; nello specifico gli invii telematici sono validi se effettuati entro e non oltre nemmeno di pochi secondi, la mezzanotte del 30 settembre 2013, il termine è ritenuto rispettato anche nel caso che la ricezione del file da parte dell’Agenzia si prolunghi oltre il termine indicato. Le dichiarazioni inviate anche parzialmente entro il termine stabilito saranno considerate valide e non sanzionabili né per il contribuente né per l’intermediario. Per disguidi o inesattezze indipendenti dal trasmittente, le dichiarazioni scartate al primo invio possono venire ritrasmesse entro 5 giorni dalla data di comunicazione dell’avvenuto scarto della dichiarazione.

Se invece ai controlli la dichiarazione risulta omessa o trasmessa con ritardo da parte dell’intermediario incaricato, l’Agenzia delle Entrate mette in atto le sanzioni previste a carico del contribuente, tenendo conto in ogni caso della responsabilità dell’intermediario in merito all’obbligo della trasmissione telematica.

La forma del provvedimento dell’Agenzia viene comunque confermata in Cassazione, con la sentenza dell’8 maggio 2012 n. 16958 dichiarante che “l’affidamento a un commercialista dell’incarico di trasmissione per via telematica della dichiarazione dei redditi all’Agenzia delle Entrate, non scarica dalla responsabilità il diretto interessato della trasmissione della dichiarazione dei redditi e al controllo che l’incaricato porti a buon fine il mandato.”