ritenuta bonifici esteriE’ stato sospeso e rinviato al 01 luglio il provvedimento che obbligava le banche ad effettuare una trattenuta del 20% sui bonifici provenienti dall’estero. Una norma tanto discussa che è durata solo 20 giorni.

L’intento ancora una volta è quello di combattere l’evasione fiscale, applicando una ritenuta ad ogni bonifico proveniente dall’estero, a meno che il contribuente non presenti alla propria banca un autocertificazione dichiarando che tali somme non hanno una natura reddituale.

L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che eventuali somme già trattenute dalla banche verranno da queste riaccreditate sul conto corrente.
La sospensione si è resa necessaria dopo che nei giorni scorsi la legge era finita sotto l’esame della stessa unione europea: “Esamineremo se la misura è proporzionata o no”, aveva dichiarato il portavoce del commissario Ue per la Fiscalità, Algirdas Semeta.
Anche le associazioni di consumatori, Adusbef e Federconsumatori, erano contrarie alla norma ed avevano lanciato delle petizioni online.

I motivi “ufficiali” dello stop alla normativa sono da ricercare nelle difficoltà applicative riscontrate dalle banche.