I contribuenti italiani che presentano il modello unico, potrebbero essere coinvolti da importanti modifiche circa il termine utile per la presentazione della dichiarazione dei redditi, a causa di un ritardo della versione definitiva del software Gerico 2015.

Attuale scadenza pagamenti unico: 16 giugno 2015

La dichiarazione dei redditi mediante il modello unico, richiede il pagamento delle relative imposte sui redditi percepiti dalle proprie attività lavorative entro il 16 giugno 2015, a titolo di saldo per la quota del 2014 e a titolo di acconto per il 2015.

Si tratta, infatti, di un obbligo di legge stabilito nel D.P.R. n. 435 del 2001 (articolo 17) e nel D.L. n. 223 del 2006 (articolo 37) per la dichiarazione dei redditi e dell’imposta regionale sulle attività produttive di persone fisiche, società o associazioni, con un obbligo del versamento del saldo entro il 16 giugno dell’anno di presentazione della dichiarazione fiscale.

Inoltre vige l’obbligo di calcolare gli esiti degli studi di settore per categorie specifiche, mediante la compilazione del software Gerico 2015.

Ritardi sulla versione definitiva del software Gerico per definire gli studi di settore

Il software Gerico è attualmente disponibile nella versione Beta sul sito dell’Agenzia delle Entrate, come funzione solo dimostrativa e senza la possibilità di determinare i calcoli richiesti dagli studi di settore. Di conseguenza non è ancora possibile procedere a tali calcoli definitivamente e predisporre i pagamenti per il prossimo giugno, con le premesse per un possibile slittamento.

Anche nel 2014, si presentarono le condizioni per lo spostamento dei pagamenti unico, con la versione definitiva del software Gerico disponibile solo dalla metà di maggio e la creazione di una doppia scadenza per il termini di pagamento sull’unico, sulla base dell’obbligo di confronto dei compensi e dei ricavi dichiarati con quelli stimati mediante il software Gerico e gli studi di settore.

Verso una proroga dei pagamenti Unico a luglio 2015

L’eventualità di una proroga sulle prossime scadenze dell’Unico oltre il 16 giugno, sembrerebbe quindi confermata a seguito del ritardo da parte dell’Agenzia delle Entrate nel fornire il software Gerico per i relativi conteggi.

Tuttavia nel caso di conferma non sarebbe valida per tutti i soggetti obbligati alla presentazione dell’unico. Si tratta, infatti, di una eventualità che potrebbe essere applicata solo nel caso di categorie di professionisti più specifiche, quali:

  • Persone fisiche che esercitano un’attività di impresa con la relativa elaborazione dello studio di settore
  • Titolari di redditi di partecipazione in società obbligate agli studi di settore

Mentre per quanto attiene le nuove scadenze, potrebbe esserci uno slittamento dalla attuale scadenza del 16 giugno 2015 ad una nuova nei primi giorni di luglio 2015.