Nuovo-Isee-ecco-come-sara-il-riccometro_h_partb Da gennaio 2014 novità e miglioramenti per le famiglie meno abbienti; le commissioni riunite delle Finanze e Affari sociali della Camera, e le commissioni Finanze e Lavoro del Senato, hanno espresso parere positivo allo schema di decreto elaborato dal Consiglio dei Ministri, per la riforma dellISEEl’ormai noto indicatore della situazione economica equivalente. si attende solo  il via libera finale, per introdurlo ufficialmente a partire dal mese di gennaio 2014.

Il “riccometro” completamente rinnovato,  ha lo scopo di rilevare con parametri più precisi la condizione economica delle famiglie e equilibrare la compartecipazione delle stesse alle spese per le prestazioni sociali ottenendo cosi maggiore equità, e ridurre sensibilmente le truffe, molto facili a essere messe in atto ora, perchè la maggior parte dei dati rilevanti al calcolo Isee sono auto-dichiarati e scarsamente controllati.

A questo scopo verranno utilizzati tutti i dati degli archivi Inps e dell’Agenzia delle Entrate; verranno escluse dal campo di applicazione dell’Isee, le prestazioni erogate dal sistema previdenziale e da quello sanitario; per le persone disabili e non autosufficienti, con un reddito basso o nullo ma con beni patrimoniali, invece la detrazione prevista dall’Isee potrebbe non operare pienamente.

Rivalutate anche le franchigie in conto reddito, da riportare sul patrimonio, per chi pur essendo proprietario, ha un basso reddito. Anche per le famiglie con più di tre figli, è prevista la revisione della franchigia per prima casa e sulla  massima di 10.000 euro prevista per il calcolo del patrimonio immobiliare. le nuove disposizioni dovrebbero essere già approvate a settembre, con un utilizzo effettivo tra gennaio e febbraio. Il nuovo “riccometro dovrebbe stabilizzare e migliorare la capacità selettiva non adeguata dell’Isee, ad esempio nell’ambito del reddito, in cui viene considerato solo l‘imponibile Irpef, evitando i redditi esenti, ma anche il reddito della residenza effettiva.