Il limite da rispettare riguardo i beni strumentali per accedere al nuovo regime forfettario sale a 20mila euro, valore calcolato alla fine dell’esercizio precedente.

Ma come deve essere effettuato il calcolo?
Per quei contribuenti in attività al 31.12 il valore soglia deve essere calcolato al lordo degli ammortamenti. Nel totale devono essere considerati anche i beni in locazione finanziaria, noleggio e comodato. I beni ad uso promiscuo devono essere considerati al 50%, mentre non devono essere presi in considerazione i beni con valore inferiore a 516,46 euro e gli immobili. Non si dovrebbe tener conto del valore dell’Iva indetraibile se verrà confermato quanto disposto nella circolare n. 13/09. E’ da evidenziare come rispetto all’attuale regime dei minimi si tiene conto anche di eventuali dismissioni poiché come detto si considera il valore alla fine dell’anno.
Altre novità sono:
– nel leasing si considera il costo sostenuto dal concedente, mentre prima il canone;
– per le locazioni e i noleggi il valore normale del bene, mentre prima i canoni;
– così come per il comodato, prima irrilevante ora valutato il valore normale.
Nessun cenno viene fatto riguardo i beni immateriali; ciò fa pensare che non debbano essere considerati nel calcolo.

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