regime-forfettario1) Non mi è chiaro se con l’introduzione del nuovo regime forfettario 2016 questo sostituisce il regime forfettario del 2015 o chi era già nel regime 2015 continua con le stesse condizioni? Il regime dei minimi 2014 continua fino a naturale scadenza questo dovrebbe essere pacifico.
Risposta: Chi era nel regime forfettario 2015 continua con le “nuove” condizioni. Il regime dei minimi prosegue fino a naturale scadenza. Inoltre, decade anche l’Inps in base al reddito effettivo per chi esercita attività di impresa e si torna a versare in base al minimale.

2) Un professionista (ex minimi) che nel 2015 è entrato nel regime ordinario (pur avendo i requisiti per il regime forfettario) potrebbe aderire al nuovo forfettario visto l’innalzamento dei limiti di fatturato a 30.000 nel 2016, o è vincolato alla permanenza per almeno un triennio?
Risposta: Non deve rispettare nessun vincolo triennale. Lo ha chiarito l’Agenzia delle Entrate nel corso di Telefisco.

3) Un professionista con il regime forfettario nel 2015 ha superato per poco la soglia dei 15000 euro annui; dal 2016 dovrebbe passare al regime iva. Da quest’anno però il limite per i forfettari non è più 15mila ma 30mila annui e quindi rientrerebbe. E’ corretto?
Riposta: Si, inoltre i forfettari 2015 scontano per i 4 anni successivi dal 2016 l’aliquota del 5% usufruendo della tassazione agevolata.

4) Per verificare l’applicazione del regime forfettario dal 1/1/2016 si prendono in considerazione, per i professionisti, le nuove soglie di fatturato (30000) oppure quelle vecchie (15000). In altre parole i ricavi al 31/12/15 devono essere < 15000 oppure <30000? Grazie Risposta: Le nuove soglie.

5) Un professionista con tutti i requisiti per entrare nel regime forfettario, ha anche attività agricola in regime speciale, può rientrare nel forfettario? Mi sembra di capire che dovrebbe svolgere attività agricola in regime ordinario. Qualcuno mi sa aiutare? Risposta: L’attività agricola con determinazione catastale del reddito può continuare ad essere svolta a fianco dell’attività professionale in regime forfettario. Chiaramente non potrà essere utilizzato il forfettari per l’agricoltura.

6) Devo aprire una partita IVA nel nuovo regime forfettario: per l’adesione al suddetto regime nel modello IVA utilizzo il codice 2 anche se fa riferimento alla normativa 2015 vero? Risposta: Si.

7) Rosticceria che ha iniziato l’attività il 28/02/15, regime forfettario, ha chiuso il 2015 con 48.000 € di ricavi. Quindi avendo superato il limite dei 40.000 €, che in realtà considerando l’inizio attività è di 33.000 €, rientra quest’anno nello stesso regime visto che il limite è stato innalzato a 50.000 €? Il dubbio è se devo considerare la quota parte dei 50.000 o l’intero importo.

Risposta: A lume di logica dovresti ragguagliare ad anno i 50.000 euro e fare poi il confronto. Con un calcolo che tiene conto del limite dei 50.000 , avremo: ( 50/12 = 4,1666666 x 10 = 41.666 ragguaglio ad anno del limite di entrata nel regime) 48.000> 41.666 pertanto fuori dal regime.

8) Un contribuente avvocato che nel 2015 ha terminato il regime dei minimi ( raggiunto 35 anni) chiudendo con un volume d’affari di 24000 euro, può entrare nel nuovo forfettario considerando che hanno innalzato il limite dei ricavi per il 2016 a 30000 ( prima erano 15000)? Secondo me può aderire al nuovo forfettario perché si prende in considerazione i nuovi limiti predisposti dalla legge stabilità 2016. Grazie mille.
Risposta: Si, può aderire in base alle nuove soglie stabilite per il 2016 – aliquota 15%.

9) Un giovane avvocato che ha aperto partita iva nel 2014, essendo anche socio accomandante di una sas con quota al 5%, non lavoratore nella società, può beneficiare del regime forfettario? Altrimenti, se non può farlo, cosa gli conviene fare se non gli interessa nulla della società ed entro quando?
Risposta: Non può aderire al regime forfettario se socio di società di persone o di srl trasparenti. Vende la quota e poi procede. Maggiori approfondimenti qui: “Regime forfettario socio srl“.

10) Un ingegnere in pensione vorrebbe aprire una partita iva ed accedere al nuovo regime forfetario 2016.
A vostro parere sarà obbligato ad iscriversi alla gestione separata INPS oppure esiste una possibilità di esenzione per il fatto che è già pensionato?
Risposta: Nessuna esenzione, si iscrive alla Gestione separata.

11) Chi era nella contabilità ordinaria e nel 2016 vuole entrare nel regime dei minimi,deve pagare l’iva sulle rimanenze del magazzino?
Risposta: Si, come in tutti i casi da 19 bis2 di passaggio da regime normale (non importa se ordinaria o semplificata) a regime che non consente la detrazione.

12) Forfettario con doppio codice di attività ateco e con contabilità separate, quale percentuale di forfait sconterà in sede di unico 2017? Quella dell’attività principale? E cosa si intenderebbe eventualmente per tale?
Seconda e più curiosa domanda: nel caso di una start-up in regime forfettario aperta nel 2016 e che nell’anno fattura e incassa € 1.000.000 possibile che in unico 2017 sconti la sola aliquota del 5% e dal 1 gennaio 2017 diventi in regime IVA ordinario senza che nulla influenzi per il 2016 come era per i minimi sopra i € 45.000?

Risposta: ll limite dei ricavi è dato dall’attività prevalente tra le due e le due attività complessivamente non devono superare il limite dei ricavi dell’attività principale. Per quanto riguarda la seconda domanda: norma alla mano, è possibile.

13) Secondo voi va bene questa indicazione in fattura per il nuovo forfettario? “Prestazione svolta in regime fiscale di vantaggio ex articolo 1, commi 54-89, Legge 190/2014 così come modificato dalla LEGGE 28 dicembre 2015, n. 208, non soggetta a IVA né a ritenuta d’acconto”
Marca da bollo di € 2 apposta sull’originale, ove dovuta.
Risposta: “Operazione in franchigia da Iva ai sensi dell’articolo 1 commi 54-89 L. 190/2014 * * pertanto non soggetta ad IVA [né a ritenuta] ai sensi dell’articolo 1, comma 67 L. 190/2014”

Maggiori approfondimenti: “Regime forfettario dicitura da indicare in fattura“.

14) Salve. Chiedo una conferma: Professionista Contribuente dei Minimi che dal 2016 entra nel regime ordinario IVA in quanto sono scaduti i 5 anni (ultimo nel 2015), faccio solamente opzione nel VO della dichiarazione IVA 2017 per il 2016 (per me si), oppure invio entro il 31 gennaio anche il modello AA9 con revoca del regime agevolato (quadro B)? Grazie
Risposta: Il regime dei minimi 2016 per i professionisti è il regime naturale, quindi in pratica dal 2016 rientrerebbe in questo. L’opzione per il regime ordinario va indicata in dichiarazione IVA 2017.

15) Secondo voi un contribuente che è stato licenziato nel 2015 e che intende proseguire la stessa attività come autonomo con partita Iva può aderire al regime forfettario nel 2016 considerando che gli altri requisiti sono rispettati?
Si, il lavoro dipendente non si prende in considerazione se cessato.

16) Nel regime cd. forfettario il limite dei 30.000 € è riferito al reddito da lavoro autonomo o alla sommatoria tra redditi di lavoro autonomo e redditi di lavoro dipendente? Leggendo la norma non mi è chiaro.
Risposta: Nel caso di lavoro dipendente non deve avere un reddito di lavoro dipendente superiore ad euro 30000 per potervi accedere.

17) Un contribuente che al 1/1/2015, pur potendo, non è passato al regime forfetario ma è rimasto nel vecchio regime semplificato, in dichiarazione iva 2016 (anno imposta 2015) dovrà indicare l’opzione per il regime semplificato poiché leggo che il regime forfetario era da ritenersi REGIME NATURALE! Tale opzione è da ritenersi vincolante per tre anni? Senza alcuna possibilità di tornare sui propri passi?
Risposta: Vincolo triennale inizia dall’apertura della partita iva, poi successivamente si conferma di anno in anno. Per il 2015 non è più possibile passare al regime forfettario perchè bisognava indicarlo in dichiarazione iva 2015 (anno imposta. 2014). Dal 2016 in presenza dei requisiti è possibile.

18) Contribuente minimo al 31.12.2015 fuoriesce dal regime minimi per decorrenza quinquennale. Ora a partire dall’01.01.2016 rispettando tutti i requisiti può rientrare nel regime forfettario? Secondo me leggendo i requisiti e cause esclusione SI.
Risposta: Si, può aderire.

19) In base alla Legge di stabilità dal 2016 i contribuenti che aderiscono al regime forfettario non pagheranno più (su opzione) i contributi in percentuale al reddito ma questi verranno ridotti del 35%. Quindi, correggetemi se mi sbaglio, il minimale per artigiani e commercianti viene ridotto del 35%. Mi chiedo, e per quelli che avevano nel 2015 optato per i contributi ridotti in relazione al reddito? Cambiano anche per questi le regole?
Risposta: Si, tornano a pagare i contributi sul minimale con riduzione del 35%. Leggi qui: “Regime forfettario 2016 inps

20) Buon sabato a tutti. Forfettario che ha avviato l’attività a Luglio 2015 non ha ancora fatto richiesta per l’esenzione dai minimali INPS. Considerando che l’INPS esorta a inoltrare la richiesta “quanto prima” ma non fissa un termine e che siamo ampiamente in tempo per versare i proporzionali in sede di Mod. Unico, secondo voi come si comportano se effettuiamo la richiesta adesso?
Risposta: La norma diceva “in maniera tempestiva” …. 7 mesi non credo rispetti la norma … Secondo me non ti riconoscono agevolazione .

21) Scusate un lavoratore dipendente e contratto a tempo indeterminato può aprire la partita iva con regime forfettario?
Risposta: Certo a condizione che il reddito da lavoratore dipendente non sia superiore a euro 30.000, che non sia dipendente nel settore pubblico e che salvo eventuali clausole contrattuali non svolga attività concorrenziale.

22) Contribuente minimo fino al 2012…dal 2013 ordinario per per superamento limiti, nel 2014 ordinario, nel 2015 aveva i requisiti per il forfettario ma ha deciso di rimanere nell’ordinario…. potrebbe entrare nel 2016 nel nuovo forfettario o essendo il regime forfettario regime naturale e avendo adottato comportamento concludente nel 2015 deve rispettare il triennio 2015 – 2017?
Risposta: Nel caso di specie è necessario rispettare il triennio dell’opzione.

23) Scusate un agente immobiliare con partita iva aperta da anni che fattura meno di 30.000 mila potrebbe passare dal 2016 al nuovo forfettario ( che diventa il regime naturale), mi pare di capire che se lo fa ( sostitutiva 15%) pagherà i contributi INPS in rapporto al redito prodotto e non più la batosta dei minimi… dico giusto???
Risposta: Può passare se non ha fatto opzione per la tassazione ordinaria. I contributi INPS gestione commercianti e artigiani vengono versati con il minimale ridotto del 35% (circa 2.300 € annui).