I contribuenti che nel 2015, pur avendo i requisiti per aderire al regime del forfettario, hanno optato per il regime ordinario o il regime dei minimi, posso comunque nel 2016 aderire al regime forfettario senza rispettare il vincolo triennale .

L’atteso chiarimento è arrivato ieri da parte dell’Agenzia delle Entrate nel corso di Telefisco. Sono stati presi in esame due casi; contribuente che nel 2015 ha aderito al regime dei contribuenti minimi e contribuente che pur avendo i requisiti per l’accesso al forfettario ha ritenuto conveniente aderire al regime ordinario, comunicando tale scelta nella dichiarazione IVA 2016 barrando l’opzione nel rigo VO34.
I dubbi circa l’utilizzo del regime forfettario nel 2016 da parte di coloro che avevano optato per il regime ordinario nel 2015 derivano dall’indicazione del comma 70 dell’art. 1 della L. 190/2014, secondo cui l’opzione per il regime ordinario rimane valida per almeno un triennio e, decorso il periodo minimo, per ciascun anno successivo fino alla revoca.
La legge di Stabilità 2016 ha però cambiato alcuni aspetti del regime forfettario, modificando nella sostanza la normativa, quindi l’art. 1 comma 1 ultimo periodo del DPR 10 novembre 1997 n. 442, afferma l’opportunità di “variazione dell’opzione e della revoca nel caso di modifica del relativo sistema in conseguenza di nuove disposizioni normative”.
In sostanza quindi il vincolo triennale non è da rispettare poiché è cambiata la normativa. Inoltre il contribuente, rispettando tutti i requisiti richiesti, può godere della tassazione agevolata del 5% per il periodo che residua al completamento del quinquennio.
E’ stato inoltre chiarito che i contribuenti che adottano il regime dei minimi possono continuare a restare nel regime fino a naturale scadenza, cioè fino a completamento del quinquennio o fino al 35° anno di età per i più giovani.
Riassumendo possiamo avere due casi:
1) Contribuente che ha iniziato l’attività negli anni precedenti applicando il regime dei minimi; questo contribuente può scegliere di restare minimo fino al completamento dei cinque anni o per i più giovani fino al 35° anno di età, beneficiando così di un sistema di determinazione del reddito ricavi-costi (può essere vantaggioso per chi ha molti costi da scaricare) oppure può scegliere di optare per il regime forfettario, perché per esempio ritiene conveniente beneficiare della riduzione contributiva del 35%.
2) Contribuente che negli anni precedenti ha adottato il regime di contabilità semplificata o ordinaria. Egli può optare per il regime forfettario. In questo caso però dovrà procedere alla rettifica Iva.

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One Response to Regime forfettario anche per minimi e ordinari. Nessun vincolo triennale da rispettare

  1. Giulia scrive:

    Buongiorno,
    vorrei sapere:

    1- in che anno scade il vincolo triennale, nel caso in cui un contribuente(già in attività da diversi anni), pur essendo in possesso dei requisiti per adottare il regime forfetario abbia optato per il regime ordinario nel 2015. Tale vincolo scade nel 2018 o nel 2019. Chiedo questo in considerazione del fatto che nel 2016 tale contribuente avrebbe potuto accedere nuovamente al regime con i nuovi requisiti.
    2- un soggetto titolare di trattamento pensionistico presso le Gestioni INPS con più di 65 anni che accede al regime forfetario nel 2016 può beneficiare della riduzione contributiva del 50% in alternativa alla contribuzione del 35%

    in attesa vi ringrazio

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