regime-dei-minimi-prestazioni-di-servizi-extra-ueCome sappiamo il contribuente minimo non può effettuare cessioni all’esportazione.
Capire cosa si intende per cessioni all’esportazione è fondamentale per stabilire se può effettuare prestazioni di servizi extraue.

Il problema riguarda per esempio tutti quei contribuenti che sono titolari di siti web che monetizzano con banner pubblicitari, operando così con aziende la cui sede è fuori il territorio comunitario.
Cessione all’esportazione significa con parole semplici vendite fuori dall’Unione Europea. Dal punto di vista normativo ci si riferisce agli artt. 8, 8-bis, 9, 71 e 72, D.P.R. 633/1972.

Poiché le prestazioni non sono territorialmente rilevanti ai fini IVA (ex art. 7-ter), si può affermare che possono essere effettuate anche da quei contribuenti che aderiscono al nuovo regime dei minimi.

E’ stata inoltre la stessa Agenzia delle Entrate a chiarire il dubbio nella Circolare n. 13/E del 26/02/2008, al punto 1.12 così recita:
“L’effettuazione di prestazioni per le quali non sussiste ai fini dell’IVA il requisito della territorialità non precludono al contribuente l’accesso al regime dei minimi.
L’articolo 1, comma 96, della legge finanziaria per il 2008, nulla dispone in relazione alle operazioni di cui all’articolo 7 del medesimo decreto.”

Riguardo la dicitura da indicare in fattura si può affermare che è sufficiente indicare la normale dicitura prevista per i contribuenti minimi.