Continua la nostra analisi sul regime dei minimi. Oggi esaminiamo il caso in cui un contribuente che ha aderito al regime dei minimi, quello con tassazione al 5% per capirci, non consegue ricavi, ma ha solo fatture acquisti e quindi chiude l’anno con una perdita. In questo caso sono dovute imposte?

Regime dei minimi reddito zero

regime-dei-minimi-reddito-zeroBisogna prima di tutto distinguere se si tratta di un artigiano, commerciante, libero professionista iscritto ad una cassa (commercialista, avvocato, ingegnere, architetto) o un libero professionista senza cassa, iscritto alla gestione separata Inps.

Nel primo caso, anche se si chiude l’anno con una perdita, l’artigiano o il commerciante sarà comunque tenuto a versare i contributi previdenziali all’Inps. Il minimale fisso, attualmente intorno a 3.300 euro si versa in quatto rate alle seguenti scadenze: 16 febbraio, 16 maggio, 16 agosto, 16 novembre.
Anche il professionista iscritto all’albo versa i relativi contributi previsti dal proprio albo di appartenenza, spesso con agevolazioni previste per i neo iscritti.

Discorso diverso riguarda i professionisti senza cassa di appartenenza e quindi iscritti alla gestione separata inps. In questo caso i contributi previdenziali si versano in percentuale al reddito. Di conseguenza in caso di reddito zero o perdita nulla è dovuto.