Novità in arrivo per il regime dei minimi. Nel mese di aprile verrà discussa alla Camera il disegno di legge n. 1864. Le modifiche in atto riguardo l’accesso al regime agevolato da parte dei soggetti non residenti.
regime dei minimi non residentiAttualmente non possono aderire al regime di vantaggio i soggetti che non sono residenti in Italia.

L’art. 5 comma 2 del ddl prevede la sostituzione della lettera b) dell’art. 1 comma 99 della L. 244/2007 con la seguente: “non sono considerati contribuenti minimi i soggetti non residenti ad eccezione dei soggetti residenti in uno degli Stati Membri dell’Unione Europea o in uno Stato aderente all’Accordo sullo Spazio economico europeo che assicuri un adeguato scambio di informazioni, i cui redditi siano prodotti nel territorio dello Stato italiano in misura pari almeno al 75 per cento del reddito complessivamente prodotto”.

La modifica è indispensabile dopo che la Commissione Europea ha avviato la procedura di infrazione n. 2013/2027. L’esclusione al regime dei minimi per i soggetti non residenti è considerata una violazione dei principi di libera circolazione delle persone e dei lavoratori dipendenti e autonomi.

Qualora quindi il disegno di legge venisse approvato l’accesso al regime dei minimi sarebbe possibile anche per quei soggetti residenti in altro stato europeo a condizione che i redditi prodotti siano per almeno il 75% prodotti in Italia

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