Cominciamo col dire che l’IMU è un’imposta annuale. Si paga, in sostanza, per ogni anno solare ed è prevista per gli anni 2012 – 2014. Dopo, avremo quasi certamente, un’imposta “a regime”, magari con qualche modifica. Ma ora vediamo quando si paga l’IMU. L’imposta municipale unica è dovuta – come per l’ICI – in due rate, scadenti la prima il 16 giugno (che slitta al 18, essendo sabato) e la seconda il 16 dicembre (che slitta al 17 essendo domenica).

Il contribuente ha la facoltà di provvedere al versamento dell’imposta complessivamente dovuta in unica soluzione annuale, da corrispondere entro la scadenza della prima rata.

Precisiamo, infine, che per frazioni di anno, l’IMU è dovuta proporzionalmente alla quota ed ai mesi dell’anno nei quali si è protratto il possesso; a tal fine, si ricorda che il mese durante il quale il possesso si è protratto per almeno 15 giorni è computato per intero.

Per quanto concerne i modelli da utilizzare per il versamento, ricordiamo che l’art. 9, comma 6, D.Lgs. n. 23/2011 ha disposto che “con uno o più decreti del Ministro dell’Economia e delle finanze, sentita l’Associazione Nazionale Comuni Italiani sono approvati i modelli della dichiarazione e i modelli di trasmissione dei dati di riscossione, distintamente per ogni contribuente, ai Comuni e al sistema informativo della fiscalità“.

Per il versamento, le modalità saranno stabilite con un apposito provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate.