pin-unico-pubblica-amministrazionePer il mese di aprile sarà possibile chiedere il Pin unico per poter accedere a tutte le amministrazioni preposte all’erogazione dei servizi online al fine di evitare l’accumulo di password, numeri e codici di accredito utilizzati per ciascun ente.

Si tratta, ovviamente di una misura che sarà attuata in maniera graduale, non a caso, inizialmente, sarà avviata solo con alcune amministrazioni, tra cui Inps, Inail e Agenzia delle entrate. Nell’elenco rientrano anche alcune Regioni tra cui l’Emilia Romagna, il Friuli V.G., la Liguria, le Marche, il Piemonte e la Toscana.

Secondo le previsioni, entro settembre del 2015 saranno almeno 3 milioni di italiani ad essere in possesso di questo codice unico di identità digitale e per la fine 2017 saranno 10 milioni. Il Pin, tra l’altro, dovrebbe essere esteso a tutta la Pubblica Amministrazione e agli enti di servizio pubblico.

Nel processo di digitalizzazione sono previste anche le marche da bollo. Per poter giungere al pagamento per via telematica di questa imposta strettamente connessa alla formazione di un atto amministrativo, è necessario che le amministrazioni centrali e quelle locali si connettano al “Nodo dei pagamenti” e si muniscano di un software, che sarà posto a disposizione dall’Agenzia delle entrate gratuitamente, appositamente progettato per la verifica dell’apposizione della marca da bollo digitale sugli atti.

Per ciò che concerne, invece, i comuni cittadini, ebbene essi potranno acquistare le marche da bollo direttamente sul web dai prestatori di servizi di pagamento quali, ad esempio, le banche, gli istituti di moneta elettronica, le Poste italiane spa e, ancora, gli istituti di pagamento che siano convenzionati con l’Agenzia delle entrate.

Venendo alle scadenze, l’abolizione dei bolli dovrebbe avvenire per il primo semestre 2015. Tale scadenza, tuttavia, si riferisce alla fase pilota che coinvolgerà un numero ridotto di amministrazioni e prestatori di servizi di pagamento. In riferimento ai mesi successivi, entro 18 mesi il sistema sarà esteso alle altre amministrazioni.
In particolare, il processo volto alla dematerializzazione della marca da bollo a disposizione presso le Pubbliche Amministrazioni centrali e le Regioni si prevede per dicembre del prossimo anno; nel 50% dei Comuni per dicembre 2016 e nel 90% dei Comuni per dicembre dell’anno successivo.

La digitalizzazione integrale di pagamenti di multe, di tasse, di rette scolastiche, di bollette e via discorrendo, bisognerà invece dovrebbe avvenire, invece, per la fine del 2016; sempre secondo il calendario della Agenzia per le semplificazioni che sarà a breve diffusa nella sua interezza.