Buone notizie per i titolari di partita iva arriva dal Milleproroghe. Sarà prorogato per tutto il 2015 il vecchio regime dei minimi; inoltre i freelance senza cassa di appartenenza, iscritti quindi alla gestione separata Inps, non subiranno l’aumento dell’aliquota contributiva, che resterà ferma anche per quest’anno al 27%. L’aliquota salirà al 28% nel 2016 e al 29% nel 2017. Ora il decreto tornerà al Senato per essere convertito in legge entro il 3 marzo.

Grazie all’emendamento di Scelta Civica, come detto, torna il vecchio regime dei minimi anche per l’anno 2015 in alternativa al regime forfetario, quello introdotto dalla legge di Stabilità 2015 e che tanto ha fatto discutere. Ora chi apre partita iva potrà effettuare una scelta di convenienza tra il vecchio e il nuovo regime.
Tra le altre novità segnaliamo il rinvio della dichiarazione iva in forma autonoma nel 2016 che avrebbe abolito la comunicazione dati iva (anche se oggi è possibile già scegliere questa strada ma è una facoltà non un obbligo).
Riaperti inoltre i termini per la rateazione delle cartelle Equitalia: potranno richiederla anche i contribuenti già decaduti dal beneficio della dilazione prima del 31 dicembre 2014. Richieste entro il 31 luglio 2015.

Prorogato regime minimi

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