Il patent box è una misura prevista nel DDL Stabilità 2015. Esso non è altro che una forma di tassazione volta ad agevolare i redditi derivanti dall’utilizzo o dalla cessione di “opere dell’ingegno, da brevetti industriali, da marchi d’impresa funzionalmente equivalenti ai brevetti, nonché da processi, formule e informazioni relativi ad esperienze acquisite nel campo industriale, commerciale o scientifico giuridicamente tutelabili”.

Tale regime di tassazione si propone diversi obiettivi che sono: dare un maggiore sprint alla collocazione in Italia dei beni immateriali al momento detenuti all’estero sia da imprese italiane sia estere; stimolare maggiormente il mantenimento dei beni immateriali in Italia e, dunque, scongiurarne una localizzazione nuova all’estero e, in ultima analisi, incentivare attività di investimento nella ricerca e nello sviluppo.

A tal proposito, sono diversi gli stati europei ad aver adottato il patent box tra cui la Spagna, i Paesi Bassi, la Francia e altri. Ognuno di essi, in particolare, ha predisposto l’introduzione di un regime fiscale agevolativo per il reddito generato dall’impiego di beni immateriali, tuttavia con qualche diversità.

Nei Paesi Bassi, ad esempio, il Patent Box riguarda i brevetti e altri ben i immateriali che derivano da spese di ricerca e sviluppo qualificate. È prevista un’aliquota di imposta effettiva del 5%. In Gran Bretagna, invece, riguarda principalmente i brevetti ed è prevista un’aliquota di imposta effettiva del 10%. Mentre In Belgio il Patent Box riguarda principalmente i brevetti ed è prevista un’aliquota di imposta effettiva variabile tra 0 e 6,8%.

A distinguere il Patent box utilizzato negli altri paesi dell’Unione da quello adottato in Italia è l’estensione da parte di quest’ultima della misura anche a tutti gli intagibles.

Ad ogni modo, la nuova forma di tassazione agevolata si applica dal periodo di imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2014. L’opzione per il regime di tassazione agevolata dei redditi derivanti dall’utilizzo dei beni immateriali rileva, oltreché per la determinazione del reddito ai fini delle imposte sui redditi, anche ai fini Irap.

Essa, peraltro, non può essere revocata ed ha una validità pari a 5 anni. Nello specifico, l’ambito di applicazione dell’agevolazione inerisce tutti i titolari di reddito d’impresa, a prescindere da quale sia la forma giuridica, dalle dimensioni e dal regime contabile. Le società ed enti di qualsiasi natura, anche i trust, provvisti o meno di personalità giuridica, a patto che non siano residenti in Paesi con i quali vige un accordo volto ad evitare la doppia imposizione e con i quali vi sia un effettivo scambio di informazioni.

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