Il patent box è un regime agevolato da applicare in tema di tassazione sui redditi di particolari beni immateriali come brevetti o marchi. Introdotto di recente dalla Legge di stabilità, a favore di una deduzione fiscale del 30% per tutto il 2015, laddove siano rispettati requisiti sul bene e sui soggetti beneficiari.

Requisiti dei beneficiari per accedere alle agevolazioni del patent box

La nuova legge di stabilità è intervenuta con l’introduzione di nuove agevolazioni a favore di imprese titolari di beni immateriali come brevetti o marchi, con la possibilità di adesione ad un regime fiscale agevolato e detassazione parziale sul fronte di Ires e Irap (per i redditi collegati all’utilizzo dei suddetti beni).

Per accedere alle agevolazioni fiscali del patent box, è necessario verificare la presenza di alcuni requisiti su soggetti beneficiari e beni colpiti. Sono ammessi al patent box, ad esempio, tutti i soggetti titolari di beni immateriali e di reddito di imprese che svolgono attività di ricerca e sviluppo e non sono soggetti a fallimento o liquidazione coatta amministrativa, come:

  • Persone fisiche che esercitano la loro attività in imprese commerciali.
  • Società di persone, come le società in nome collettivo o in accomandita semplice.
  • Società di capitali, come società per azioni o società a responsabilità limitata.
  • Enti pubblici e privati con esercizio principale di attività commerciali.

Modalità di applicazione del patent box e beni considerati per accedere all’agevolazione

Il patent box, prevede una deduzione fiscale del 30% per tutto il 2015, del 40% per il prossimo 2016 e del 50% per il 2017, sui redditi collegati a beni immateriali come marchi e brevetti. Per i primi due anni è obbligatoria una comunicazione di adesione al regime all’Agenzia delle Entrate, mentre per i successivi anni, tale comunicazione potrà essere eseguita anche attraverso la dichiarazione dei redditi.

Tale adesione è vincolante e non potrà essere più revocata fino al termine dei cinque anni fiscali (ossia per tutta la durata del regime agevolato della patent box). Rispetto invece ai beni immateriali da considerare per accedere all’agevolazione fiscale, ecco le principali categorie da poter utilizzare sia direttamente dai soggetti titolari e sia ceduti a terzi:

  • Software protetti con uno specifico copyright.
  • Marchi registrati di imprese.
  • Brevetti industriali.
  • Informazioni specifiche delle imprese.
  • Disegni o modelli oggetto di una tutela giuridica.

In definitiva per accedere alle nuove agevolazioni fiscali del patent box è necessario:

  • Controllare il rispetto dei requisiti previsti sui soggetti beneficiari.
  • Controllare il rispetto dei requisiti sul bene immateriale.
  • Avviare una comunicazione all’Agenzia delle Entrate per la proposta di adesione.