Cresce sempre di più il numero di stranieri in Italia e molti di questi con il passare degli anni decidono di mettersi in proprio ed avviare un’attività aprendo la partita iva.

Apertura partita iva per stranieri

Il cittadino stranierpartita-iva-per-stranierio che voglia aprire una ditta individuale o una società in Italia deve avere i requisiti morali e professionali.
Per avviare un’attività bisogna presentare, in via telematica, all’ Ufficio del registro delle Imprese presso la Camera di Commercio una comunicazione unica per l’avvio dell’impresa, valida anche ai fini previdenziali. Commercianti ed artigiani hanno infatti l’obbligo di iscrizione all’Inps e al versamento dei contributi previdenziali. Per fare ciò occorre essere muniti di firma digitale e pec (posta elettronica certificata).

Quali sono gli obblighi per chi apre partita iva?
1. La tenuta delle scritture contabili: registri iva, registro dei corrispettivi
2. L’obbligo di emettere fattura per ogni operazione effettuata. Nel caso di attività di commercio al minuto (es. negozi di alimentari…) la fattura è sostituita dallo scontrino; nelle attività di prestazioni di servizi (es. ristoranti) è sostituita dalla ricevuta fiscale.
3. La presentazione della dichiarazione dei redditi e il pagamento delle relative imposte sui redditi.

Tagged with →  
Share →

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultimi approfondimenti pubblicati nel blog

TROVA-FINANZIAMENTI

RICHIEDI INFORMAZIONI

RICHIEDI INFORMAZIONI

Inserire il codice di sicurezza
captcha
Accetto la politica privacy