Oggi ti spiego come aprire la partita iva per svolgere l’attività di imbianchino. Vediamo quali sono i costi, gli adempimenti, i contributi inps che devi versare.

Apertura partita iva imbianchino

partita iva imbianchinoIl lavoro di imbianchino è attività artigiana. Oltre all’apertura della partita iva è richiesta l’iscrizione all’albo artigiani. Non sono richiesti requisiti specifici.

I costi per l’iscrizione ammontano a 35,50 euro (bolli e diritti di segreteria) a cui devi sommare il diritto annuale (44 euro) da pagare entro 30 giorni dall’iscrizione e poi una volta l’anno entro il 16 giugno.
Devi inoltre aprire una pec. Si tratta di un costo irrisorio, circa 5 euro + iva (vedi su Aruba).

Il codice attività è il 43.34.00 (tinteggiatura e posa in opera di vetri).
Tutti questi adempimenti vengono effettuati in via telematica. Devi quindi affidarti ad un commercialista che si occupi di tutte le pratiche per avviare l’attività. Inoltre ti potrà consigliare quale regime fiscale si adatta meglio alla tua situazione. Il regime fiscale è importante perché determina le tasse che devi pagare.
Se hai bisogno di una consulenza gratuita per avviare l’attività contattami.

Iscrizione Inail imbianchino

Se vuoi svolgere l’attività di imbianchino ti devi iscrivere all’Inail. L’importo che devi pagare è di circa 500 euro che puoi versare in un’unica soluzione oppure rateizzare in quattro rate da saldare entro il 16 febbraio, 16 maggio, 16 agosto, 16 novembre.

Contributi Inps imbianchino

Come tutte le attività anche l’imbianchino deve iscriversi all’Inps. Attualmente i contributi inps da pagare ammontano a circa 3.600 euro annui da versare in quattro rate annuali (le stesse scadenze inail).

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