fatturazione elettronica pubblica amministrazioneDa qualche giorno è stato reso disponibile il servizio di supporto alla fatturazione elettronica destinato alle piccole e medie imprese che sono in possesso dell’abilitazione al MEPA. Si tratta di un’iniziativa del Governo finalizzata a migliorare i tempi di pagamento dei debiti commerciali da parte delle pubbliche amministrazioni.

In altre parole, insieme all’anagrafe nazionale della popolazione residente e all’identità digitale, il supporto alla fatturazione elettronica rappresenta uno dei tre progetti ritenuti di rilevanza prioritaria dal Commissario di Governo preposto all’attuazione dell’Agenda digitale.

Non si sono fatte attendere, com’era presumibile, le prime adesioni come anche l’ammissione della prima fattura elettronica indirizzata alla Pubblica Amministrazione Centrale da una società partecipata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze. Il servizio in esame, nato con lo scopo di smaltire il debito precedentemente contratto dalle pubbliche amministrazioni e di abbassare i tempi di pagamento dei debiti commerciali, peraltro è del tutto gratuito.

Tra le altre cose, consente alle piccole e medie imprese che forniscono la pubblica amministrazione centrale di generare, di diffondere e di conservare le fatture elettroniche secondo il formato fissato dal Sistema di interscambio, in ossequio al D.M. 55 varato il 3 aprile del 2013.

Il servizio in questione somministra il supporto operativo per l’assolvimento, da parte delle PMI, dei vincoli di legge in materia di fatturazione elettronica, agevolando la digitalizzazione di ciascuna fase relativa all’ esecuzione degli appalti pubblici. Il numero degli utilizzatori del servizio è alquanto cospicuo se si tiene conto del fatto che il MEPA, nell’anno appena trascorso, ha fatto registrare più di 24.000 pubblici e, dunque, più di 335.000 contratti conclusi on-line.

Ma come si fa a fruire del nuovo servizio? Ebbene, sia per ciò che concerne l’adesione, sia per quel che riguarda l’invio nonché l’accoglimento delle fatture, risulta di fondamentale importanza l’uso della firma digitale, già di gran lunga utilizzata nel corso delle normali attività del Mercato Elettronico della PA.

Allo stato delle cose, la fatturazione elettronica, determina una più spiccata efficienza dei Ministeri, delle Agenzie fiscali e, di conseguenza, degli Enti nazionali di natura previdenziale.

Al di là di questo va detto che la fatturazione elettronica darà la possibilità al Ministero dell’Economia e delle Finanze di mantenere sotto controllo l’andamento del debito e dei tempi relativi al pagamento delle amministrazioni centrali, in modo tale da riuscire a portare a termine tutte le iniziative utili a imporre che siano rispettati i termini di pagamento stabiliti dalla legge dell’Unione Europea.