pagamenti pubblica amministrazioneSecondo un rapporto di Confartigianato, presentato ieri, l’Italia risulta essere la più lenta in Europa a saldare i proprio debiti verso le imprese.
La media è di 170 giorni contro i 61 giorni di quella europea. Eppure il decreto legislativo n. 192/2012 sui tempi di pagamento, in vigore il 1° gennaio 2013 in recepimento della Direttiva 2011/7/Ue, aveva fissato un limite di 30 giorni. Tutto ciò ad oggi resta solo un miraggio.
E non è tutto, perché a ciò si somma un altro record negativo, quello di avere il maggior debito commerciale della pubblica amministrazione verso le imprese, pari al 4% del Pil nazionale.
Le conseguenze negative ovviamente ricadono sulle imprese, costrette a chiedere finanziamenti in banca per fronteggiare la carenza di liquidità, e quindi maggiori oneri finanziari a cui far fronte.
Ritardi nei pagamenti verso i proprio fornitori, dipendenti, rinunciare a progetti di investimento, queste solo alcune delle conseguenze derivanti da tutto ciò.
Esaminando i dati emerge come il settore sanitario sia quello più penalizzato, dove sono stati saldati solo il 18,1% dei debiti accumulati.