Secondo la normativa italiana esistono differenti orari per le visite fiscali sulla base del settore di appartenenza e su una più classica distinzione tra pubblico e privato. Sono previsti inoltre differenti obblighi per comunicazioni e rispetto delle fasce di reperibilità.

Orari visite fiscali dipendenti pubblici

I dipendenti pubblici orari-visite-fiscali-dipendenti-pubbliciossia quelli che prestano la propria attività lavorativa per enti locali, per la pubblica istruzione, agenzie fiscali, Ministeri e Militari sono tenuti a rispettare due fasce orarie:

  • Mattina: dalle 09.00 alle 13.00
  • Pomeriggio: dalle 15.00 alle 18.00

I controlli fiscali nelle suddette fasce sono eseguiti da parte dell’Asl su segnalazione della Pubblica Amministrazione, allo scopo di definire una reale incapacità del lavoratore a non poter svolgere per un periodo temporale la propria attività lavorativa.

I dipendenti pubblici sono tenuti ad una serie di obblighi per l’assenza in caso di malattia, in particolare devono:

  • Certificare con un’apposita attestazione medica la relativa malattia.
  • Comunicare all’amministrazione la propria assenza e restare a casa durante le fasce orarie previste per i controlli fiscali e comunque per tutto il periodo indicato all’interno del certificato medico.

Sono previste inoltre sulla base del Dm n.206/2009, delle cause in cui il dipendente pubblico è escluso dalla reperibilità nelle suddette fasce orarie, quali infortunio sul lavoro Inail e patologie gravi che richiedono specifiche terapie salvavita.

Orari visite fiscali dipendenti privati

I dipendenti privati ossia quelli che prestano la propria attività lavorativa per enti privati quali banche, telecomunicazione, commercio e metalmeccanici sono tenuti a rispettare due fasce orarie, valide dal primo giorno della malattia e anche per i giorni festivi:

  • Mattina: dalle 10.00 alle 12.00
  • Pomeriggio: dalle 17.00 alle 19.00

I controlli fiscali nelle suddette fasce sono eseguiti da parte dell’Inps o su segnalazione del datore di lavoro, per verificare anche in questo caso una reale incapacità del lavoratore a non poter svolgere per un periodo temporale la propria attività lavorativa.

Inoltre il dipendente privato è obbligato a rispettare la reperibilità durante le suddette fasce orarie, perché un’assenza ingiustificata è sanzionabile non solo a livello disciplinare ma anche a livello economico. Di conseguenza eventuali commissioni ad esempio in farmacia per l’acquisto di farmaci specifici o per richiedere un’assistenza medica (es. siringhe) devono essere eseguite solo al di fuori delle suddette fasce orarie.

Infine se la malattia del dipendente privato coincide con il fine settimana o con il giorno di riposo, è obbligatorio garantire la propria presenza nelle fasce orarie citate, per possibili controlli fiscali richiesti dal datore di lavoro.

 

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