Le bozze di Unico per società, enti non commerciali e consolidato sono state poste online. Questo è quanto affermato dall’Agenzia delle Entrate mediante il comunicato stampa del 31 dicembre dell’anno appena trascorso.

In altre parole, accedendo al sito dell’Agenzia delle Entrate è possibile disporre delle versioni, seppur provvisorie, dei modelli dichiarativi 2015 Unico Società di capitali, Società di persone, Enti non commerciali e del modello Consolidato nazionale e mondiale.

Diverse sono le novità; esse in particolare riguardano l’apparizione del visto di conformità distinto ai fini dei reddituali e dell’Iva; una rivisitazione del prospetto relativo all’agevolazione degli investimenti in Start-up di stampo innovativo con l’obiettivo di consentire l’indicazione delle eccedenze di deduzioni e delle detrazioni che sono residuali rispetto alla dichiarazione relativa all’anno precedente e delle eccedenze la menzione delle quali deve avvenire nei periodi d’imposta susseguenti; la comunicazione della conservazione in modalità elettronica dei documenti rilevanti ai fini tributari, che assume rilevanza obbligatoria dal 2015; l’abolizione dell’Imu dovuta nel quadro RB; la determinazione forfettaria dei redditi connessi all’attività di produzione e cessione di energia elettrica e calorica da fonti rinnovabili di natura agroforestale e fotovoltaica.

In questo caso, gli imprenditori agricoli, compilano la nuova colonna del quadro RD, sottoponendo a tassazione il 25% dei corrispettivi generati dalle predette attività; l’aumento della tassazione dei redditi diversi di natura finanziaria; la facoltà di tramutare l’eccedenza di deduzione Ace in credito d’imposta ai fini Irap.

Oltre a ciò, all’interno del quadro RS destinato all’agevolazione Ace è prevista una nuova colonna appositamente dedicata all’indicazione del rendimento nozionale non utilizzato in abbattimento del reddito e che si ha intenzione di “trasformare” in credito d’imposta in diminuzione dell’Irap dovuta;

Le novità, poi, riguardano anche il monitoraggio della plusvalenza sospesa in presenza di trasferimento della residenza all’estero. Gli imprenditori commerciali che abbiano optato per il trasferimento all’estero della residenza sono chiamati ad adempiere agli obblighi di monitoraggio della “exit-tax” sospesa mediante la compilazione dei campi inseriti all’interno del quadro TR; come anche il credito d’imposta previsto per le erogazioni liberali a sostegno della cultura.

Ancora, sono previste nuove modalità di comunicazione delle opzioni per il consolidato, maggiore trasparenza fiscale e, infine, la tonnage tax.

Nel caso specifico, a partire dal 2015, la comunicazione all’Agenzia delle Entrate dell’esercizio dell’opzione per i regimi di tassazione del consolidato nazionale, della trasparenza fiscale e della tonnage tax si effettuerà mediante la dichiarazione dei redditi, la cui presentazione dovrà avvenire nel periodo d’imposta a decorrere dal quale si ha intenzione di esercitare l’opzione con la compilazione del nuovo quadro OP del modello Unico.