L’IMU è un’imposta dovuta in presenza del possesso di un immobile, con il pagamento in due rate di acconto e saldo sulla base dell’immobile e delle aliquote deliberate in ciascun Comune.  Per obblighi, esoneri e modalità del calcolo della prima rata potranno invece essere utilizzati gli stessi riferimenti del 2014.

Casi di obblighi ed esoneri per l’Imu 2015

Sono obbligati al pagamento dell’Imu, coloro che hanno il possesso di un immobile a titolo di proprietà o di godimento e che in particolare appartengono alle seguenti categorie catastali:

  • A1
  • A8
  • A9

Inoltre l’Imu è richiesta per:

  • Abitazioni principali (A1,A8,A9)
  • Seconde abitazioni
  • Aree fabbricabili
  • Terreni Agricoli

Sono invece esonerati dal pagamento dell’Imu alcune categorie quali:

  • Abitazioni principali di immobili appartenenti alle categorie catastali A2,A3,A4,A5,A6 e A7
  • Fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali
  • La casa coniugale assegnata al coniuge dietro provvedimento di separazione legale
  • Terreni Agricoli in Comuni Montani

 Le principali scadenze dell’Imu 2015: primo acconto 16 giugno 2015

Stabiliti i requisiti dell’immobile e i casi di non esonero, tutti i proprietari di immobili sono tenuti al pagamento dell’Imu in due soluzioni. La prima rata è infatti dovuta a titolo di acconto entro il prossimo 16 giugno 2015, mentre la seconda rata è dovuta a titolo di saldo entro il prossimo 16 dicembre 2015.

I pagamenti possono essere eseguiti mediante bollettino postale o modello F24, con la precisa indicazione del codice del Comune in cui è presente l’immobile, l’anno di riferimento e il codice tributo. In relazione inoltre al pagamento del 16 giugno, sarà necessario barrare anche la casella dell’acconto.

 Come procedere al calcolo dell’Imu per acconto e saldo 2015

Anche per il calcolo delle imposte, sarà necessario seguire una particolare procedura, utilizzando quanto già richiesto nel 2014. In particolare bisognerà considerare come primo elemento di calcolo la rendita catastale rivalutata del 5% e poi moltiplicare il tutto per i coefficienti della categoria catastale dell’immobile. Tali aliquote potranno però essere utilizzate solo per il calcolo dell’acconto del prossimo 16 giugno 2015, mentre per il successivo calcolo del saldo si passerà ad una procedura differente.

I Comuni, infatti, hanno tempo entro il 28 ottobre 2015 per approvare e pubblicare le delibere sulle nuove aliquote Imu sul sito del Ministero dell’Economia e delle Finanze. In caso contrario saranno applicate le stesse aliquote del 2014 anche per la quota del saldo con scadenza 16 dicembre 2015.

In definitiva l’Imu 2015 prevede l’obbligo del pagamento:

  • Nel caso di possesso di un immobile
  • Nel caso di non esonero della propria tipologia di immobile
  • Con versamento dell’acconto entro il 16 giugno 2015
  • Con versamento del saldo entro il 16 dicembre 2015
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