L’Agenzia delle Entrate, con la circolare n. 17/E/20112, chiarisce che l’inizio dell’esercizio dell’attività in regime dei minimi corrisponde con la prima operazione effettuata, attiva o passiva. E non solo con l’apertura della partita IVA.

L’accesso al regime dei minimi, infatti, è consentito a condizione che i requisiti previsti dal D.L. 78/2011 vengano soddisfatti (sia da chi inizia l’attività dal 2012 sia da chi l’ha iniziata prima, ma dall’1/1/2008).

Ai fini dell’individuazione del momento di inizio dell’attività, nel quale devono sussistere i requisiti, il Provvedimento 22.12.2011 ha precisato: “Per esercizio di attività e per inizio di una nuova attività produttiva […] si fa riferimento allo svolgimento effettivo e all’inizio effettivo della stessa e non alla sola apertura della partita IVA”.

Sono considerate rilevanti le attività necessarie all’allestimento dell’attività come l’acquisto di beni strumentali o di beni destinati alla rivendita o da utilizzare per rendere prestazioni di servizi.

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One Response to Nuovo regime Minimi: l’attività inizia con la prima operazione e con l’apertura della partita IVA

  1. Albino scrive:

    Cosa e la prima operazione

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